Londra, il saluto alla Regina. Truss: «Una dei più grandi». Carlo rientra a Londra, discorso alle 19

di Luigi Ippolito, Paola De Carolis, Enrica Roddolo, Redazione Online

La regina Elisabetta II morta nel pomeriggio di gioved 8 settembre, nel castello di Balmoral: oggi Carlo III, il nuovo re, pronuncer il suo primo discorso. Domani la proclamazione formale

• La regina Elisabetta II morta nel pomeriggio di ieri, 8 settembre, nel castello di Balmoral, in Scozia. Aveva 96 anni, e ha guidato la Gran Bretagna per 70 anni, pi di chiunque altro.
• Il nuovo re, Carlo III, e la regina consorte, sua moglie Camilla, torneranno oggi a Londra Balmoral, dove il re terr il suo primo discorso dal trono. Domani la proclamazione formale.
• I funerali solenni per la regina si terranno, secondo protocollo, dieci giorni dopo la morte

Ore 13:58 – Re Carlo parler alla nazione alle 18 italiane

Sar trasmesso alla 17 locali, le 18 in Italia, l’atteso discorso alla nazione di Carlo in veste di nuovo re del Regno Unito. Lo ha reso noto lo speaker della Camera dei Comuni a margine di una seduta commemorativa in onore della regina Elisabetta, morta ieri a 96 anni.

Ore 13:45 – Carlo sar proclamato re domani mattina

Carlo sar ufficialmente proclamato re domani, sabato 10 settembre. Lo riferisce la Bbc spiegando che la cerimonia si terr al St James’s Palace di Londra, davanti all’Accession Council (Consiglio della salita al trono), l’organo incaricato per la proclamazione di un nuovo re dopo la morte di un monarca, composto da consiglieri privati, grandi ufficiali di Stato, membri della Camera dei Lord, il Lord sindaco di Londra, gli assessori della City di Londra, alti commissari dei regni del Commonwealth e alti funzionari.

Buckingham Palace ha annunciato che Carlo sar proclamato re durante il Consiglio della Salita al trono che si terr domani mattina, alle 10 ora locale al St James’s Palace di Londra. L’Accession Council sar seguito dalla Proclamazione Principale, che sar letta alle 11 dal balcone che si affaccia su Friary Court a St James’s Palace, ha riferito il palazzo. Il Proclama sar letto dal Garter King of Arms, accompagnato dall’Earl Marshal, da altri Ufficiali d’Armi e dai Sergeant at Arms. Un secondo Proclama sar letto nella City di Londra, al Royal Exchange, a mezzogiorno.

Ore 13:39 – Gli ultimi giorni felici della regina Elisabetta, a Balmoral

(Luigi Ippolito) Gli ultimi giorni di Elisabetta sono stati pieni di gioia: lo ha raccontato al Times il reverendo Iain Greenshields, della chiesa scozzese, che ha passato lo scorso weekend a Balmoralcon la regina. Sabato scorso il prelato ha cenato con la sovrana e domenica ha pranzato con lei, Carlo e la principessa Anna: stata una visita fantastica, la sua memoria era assolutamente stupefacente, ha riferito. stato un grande choc per me — ha aggiunto — quando ho sentito che era gravemente malata, perch durante il weekend era in una forma smagliante.

Il reverendo ha raccontato che la regina, durante quelle conversazioni, gli ha parlato di quando andava a Balmoral da bambina, dei suoi cavalli, di cui ricordava i nomi dopo 40 anni, cos come di persone e posti: Per una della sua et, avere la memoria che ha mostrato, e ridere di cuore, ha lasciato nel prelato l’impressione di una donna pienamente capace. Elisabetta II e il nuovo re, Carlo III: le ultime notizie, in diretta Elisabetta si rivelata informata anche dell’attualit: hanno discusso dell’Ucraina e delle questioni della Chiesa scozzese, su cui la regina si mostrata particolarmente competente. Nel weekend precedente a farle visita era stato il reverendo Martin Fair: L’ho trovata brillante e di ottimo umore, ha raccontato, era del tutto connessa con gli affari correnti e le memorie storiche. Era in ottima forma.

L’articolo completo qui.

Ore 13:30 – Truss: Elisabetta uno dei pi grandi leader che mondo abbia avuto

La regina Elisabetta II stata uno dei pi grandi leader che il mondo abbia mai conosciuto”. L’ha affermato la neopremier britannica Liz Truss, intervenendo nella seduta celebrativa del Parlamento britannico in corso a Londra all’indomani del decesso della sovrana. “Tributi sono stati inviati da ogni continente del mondo, ha detto Truss, definendo Elisabetta come la roccia su cui stata costruita la moderna Gran Bretagna. Truss ha richiamato la promessa di Elisabetta, fatta al suo 21mo compleanno, di dedicare l’intera vita al servizio della Gran Bretagna e ha aggiunto: L’intero parlamento concorder che mai promessa stata cos completamente mantenuta.

Ore 13:21 – Re Carlo ha lasciato la Scozia in aereo

Re Carlo III ha lasciato la Scozia in aereo: decollato pochi minuti fa dall’aeroporto di Aberdeen.

Ore 13:19 – Campane a morto e colpi di cannone per ricordare la Regina

Campane a morto in questi minuti a Londra – dalla cattedrale di St Paul fino a Westminster – in memoria della regina Elisabetta, scomparsa ieri dopo 70 anni di Regno. questo il segnale che mette in moto anche formalmente oggi la macchina del lutto ufficiale, segnata, a seguire, dalle 96 salve di cannone – una per ciascuno degli anni vissuti da Sua Maest – parate da Hyde Park come da altri luoghi del Paese da reparti militari d’onore. In precedenza Downing Street aveva diffuso una nota per comunicare, a margine di una riunione del nuovo governo Tory di Liz Truss, la piena unit dell’esecutivo nel sostegno al nuovo re Carlo III.

Ore 12:43 – La Premier League si ferma, per un weekend

I club della Premier League — la massima serie di calcio inglese — hanno reso di rendere omaggio alla Regina elisabetta posponendo la giornata di campionato.

Per onorare la sua vita straordinaria e il suo contributo alla nazione, e in segno di rispetto, il turno di Premier League di questo fine settimana sar posticipato, inclusa la partita di luned sera, si legge in una nota.

Questo un momento tremendamente triste non solo per la nazione, ma anche per i milioni di persone in tutto il mondo che l’hanno ammirata e ci uniamo a tutti coloro che piangono la sua scomparsa, le parole di Richard Masters, amministratore delegato della Premier League.

Ore 12:19 – Re Carlo lascia Balmoral

Re Carlo III ha lasciato il castello di Balmoral, in Scozia, dove la madre, Elisabetta II, morta ieri a 96 anni.

Sull’auto anche la regina consorte, Camilla.

Carlo dovrebbe ora recarsi a Londra, per il suo primo discorso da re.

Ore 12:13 – Harry a Balmoral appena 12 ore (e i rapporti, tesi, con la famiglia)

(Paola De Carolis) Una riunione fugace per l’ultimo saluto alla nonna: il principe Harry, l’unico parente stretto di Elisabetta che ieri era ancora per strada al momento dell’annuncio della morte della regina, rimasto a Balmoral appena 12 ore.

In mattinata ripartito per Londra.

I rapporti tra il secondogenito di Carlo e Diana e il resto del clan sono tesi dall’epoca del trasferimento di Harry e la moglie Meghan in California e l’addio a ogni ruolo ufficiale nella grande macchina dei reali.

Se la notizia che era atteso a Balmoral come il fratello William aveva fatto sperare in un disgelo, la partenza repentina, come il fatto che non si aspettato che arrivasse al capezzale della nonna prima di annunciare il decesso, fanno pensare che la dinamica non sia cambiata in modo radicale.

probabile che assieme alla moglie Meghan Harry si sposti ora a Windsor, nel cottage che la coppia aveva sistemato prima di decidere di spostarsi negli Usa, un’abitazione che si trova a poche centinaia di metri dalla nuova casa di William e Kate, duchi di Cambridge. La morte della sovrana, intanto, cambia la gerarchia e i titoli dei Windsor: i figli di Meghan e Harry, Archie e Lilibet, Lili, diventano rispettivamente principe e principessa , almeno sul piano tecnico. Spetter alla famiglia se accettare o meno. Nell’intervista con Oprah Winfrey, Meghan aveva alluso al fatto che al figlio fosse stato negato il titolo per via del colore della pelle.

(Qui l’articolo completo)

Ore 11:44 – La notizia della morte della Regina, e i giornali britannici

La notizia della morte della regina Elisabetta sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Ma vale la pena dare uno sguardo a quelle dei principali quotidiani britannici: eccole.

Ore 11:35 – I funerali potrebbero tenersi il 19 settembre

La data dei funerali della regina Elisabetta II non stata ancora ufficializzata: potrebbe esserlo gi nel corso della giornata. Secondo il Guardian, per, il giorno prescelto dovrebbe essere luned 19 settembre.

Ore 11:32 – I messaggi di condoglianze per la Regina

La Famiglia reale ha aperto un sito dove possibile inviare un messaggio di condoglianze per la morte della Regina Elisabetta II. Una selezione dei messaggi sar portata alla Famiglia reale, e potrebbe essere conservata negli Archivi reali, per la posterit, si legge nel sito.

Il form — che richiede di inserire il proprio nome, la propria email, il luogo da cui si scrive, e un messaggio — affiancato da una foto in bianco e nero della regina, sorridente.

Lo si trova qui.

Ore 11:14 – Le indicazioni della Famiglia reale sugli omaggi floreali

Migliaia di persone hanno iniziato a deporre fiori in omaggio alla regina Elisabetta: sia a Buckingham Palace, sia a Balmoral, dove la sovrana morta, ieri.

La famiglia reale, in un comunicato, ha fornito le indicazioni da seguire.

A Buckingham Palace i membri del pubblico saranno invitati a deporre omaggi floreali in siti dedicati a The Green Park o Hyde Park: i fiori (gi migliaia, ndr) lasciati fuori dai cancelli di Buckingham Palace saranno trasferiti al The Green Park Floral Tribute Garden da The Royal Parks.

Al Castello di Windsor omaggi floreali possono essere lasciati al Cambridge Gate sulla Long Walk.

Alla tenuta di Sandringham, i membri del pubblico sono incoraggiati a lasciare omaggi floreali al Norwich Gates.

Al castello di Balmoral omaggi floreali possono essere lasciati al cancello principale.

Al Palazzo di Holyroodhouse, i membri del pubblico sono invitati a rendere omaggi floreali ai Wardens all’ingresso della Queen’s Gallery. Quei fiori saranno deposti nel girdino del piazzale davanti alla torretta nord del palazzo.

Al castello di Hillsborough omaggi floreali possono essere deposti sul piazzale del castello, di fronte ai cancelli principali.

Ore 10:39 – Harry lascia Balmoral

Il principe Harry ha lasciato il castello di Balmoral, dove ieri morta la nonna, la regina Elisabetta II.

Lo riferisce la Bbc. Ieri la moglie Meghan non ha accompagnato Harry, che stato l’ultimo dei membri della famiglia reale ad arrivare al castello: non solo dopo il decesso della nonna, ma anche dopo l’annuncio ufficiale della sua morte da parte del Palazzo Reale.

Stamattina, Harry il primo dei membri della famiglia a lasciare Balmoral.

Nella foto qui sotto, scattata da Peter Summers per Getty Images, si vede Harry mentre sale su un aereo all’aeroporto di Aberdeen, il pi vicino a Balmoral.

Ore 10:31 – La bara della regina sar a Londra da marted

La bara della regina Elisabetta II sar esposta a Edimburgo, prima di essere trasportata a Londra, dove anche qui sar lasciata alcuni giorni all’omaggio del pubblico, prima dei funerali di Stato a Westminster Abbey.

I dettagli della complessa e coreografata regia dell’addio a Elisabetta II devono ancora avere il via libera definitivo dal nuovo re, Carlo III, atteso entro la giornata di oggi.

Ma il feretro, attualmente nel castello di Balmoral, dovrebbe essere trasferito domenica dalla tenuta al Palazzo di Holyroodhouse, l’antica residenza dei re in Scozia: la salma sar trasportata lungo i circa 150 chilometri che separano il castello da Edimburgo, attraverso villaggi e citt, un tragitto lungo il quale i cittadini potranno omaggiare la regina; e nel Palazzo sar posta nella sala del Trono.

Luned, la salma verr trasportata alla cattedrale di St Giles, dove rimarr per l’intera giornata.

Marted, la salma sar trasportata in aereo — non in treno, pare, come inizialmente previsto — a Londra, dove verr lasciata per un giorno nella Sala del Trono di Buckingham Palace, dove per un giorno potranno omaggiarla il personale e lo staff del palazzo.

Il giorno dopo, si terr una processione da Buckingham Palace al Palazzo di Westminster; e quindi, da gioved a domenica prossima, il feretro della regina rester esposto per 23 ore al giorno al Palazzo di Westminster, nell’antica sala medioevale della Westminster Hall.

Ore 09:57 – Le campane, e le salve di cannone

La Gran Bretagna, mentre ascolter oggi le parole del nuovo Re, Carlo III, si prepara a un lungo lutto per la morte della Regina Elisabetta II.

Fin da oggi le bandiere nazionali con le insegne dell’Union Jack sono a mezz’asta ovunque nel Paese, con le campane della cattedrale di St. Paul (dove nel pomeriggio si terr anche un primo servizio religioso in memoria della sovrana dinanzi a vertici del governo, esponenti politici e autorit varie), destinate alle 12 ora locale (le 13, in Italia) a suonare a morto come a Westminster, nel castello di Windsor e altrove, accompagnate dall’eco di 96 salve di cannone che verranno sparate da Hyde Park.

L’incoronazione solenne del nuovo re avverr tra alcuni mesi, terminata la fase del lutto.

Ore 09:53 – Elisabetta e la passione (infinita) per i cavalli

(Luigi Ferrarella) Il primo giornale che iniziava a leggere di buon mattino non era una Bibbia della politica internazionale o un autorevole quotidiano politico-finanziario, ma il Racing Post, che in Gran Bretagna una specie di Gazzetta dello Sport ma interamente dedicata ogni giorno alla corse dei cavalli al galoppo.

Perch Elisabetta a 96 anni non era rimasta soltanto la bambina che cavalcava Peggy, il pony di razza shetland regalatole dal padre per il suo quarto compleanno nel 1930; e nemmeno soltanto la principessa ventenne che di reale, alla morte del padre Giorgio VI nel 1952, aveva ereditato non solo lo scranno ma pure la scuderia di purosangue battenti la leggendaria giubba viola con treccia d’oro, maniche scarlatte e berretto di velluto nero con frangia d’oro, che appena quattro giorni dopo la sua incoronazione nel giugno 1953 avevano peraltro sfiorato la vittoria nel Derby di Epsom con il cavallo Aureole: la Regina invece sempre stata, prima di tutto, una entusiasta, anzi proprio accanita, appassionata di purosangue da corsa, tanto da non perdersi ancora ultranovantenne i giorni di gran premio del tradizionale meeting del Royal Ascot, o in luglio il Gran Premio dedicatole (le King George and Queen Elizabeth Diamond Stakes) sempre all’ippodromo di Ascot.

(L’articolo completo qui)

Ore 09:36 – L’inno nazionale, le monete, i francobolli: tutto quello che cambia, ora

(Alice Scaglioni) Le parole dell’inno nazionale, le banconote, i francobolli: saranno tutti oggetto di piccoli cambiamenti dopo la morte della regina Elisabetta e l’ascesa al trono del nuovo re, Carlo III.

Per alcuni i cambiamenti saranno immediati, per altri invece ci vorr pi tempo.

Tra le prime cose a subire una svolta c’ proprio l’inno nazionale che, non essendo scritto nella legge, pu essere immediatamente modificato: ora i britannici devono onorare un re, non pi una regina. E quindi il cambio da God save the Queen a God save the King.

Ma a cambiare saranno anche le parole delle preghiere: la regina, come ricorda il Guardian, era defender of the faith and supreme governor (difensore della fede e il governatore supremo, ndr) della Chiesa di Inghilterra e ci sono delle preghiere a lei dedicate, che si pensa verranno modificate per essere rivolte al nuovo re.

Dovranno poi cambiare anche le sterline: in circolazione ci sono 4,5 miliardi di banconote con il volto della regina, per un valore totale di 80 miliardi. Ovviamente rimarranno valide, come ha gi dichiarato la Bank of England: Le banconote attuali con l’immagine di Sua Maest la Regina continueranno ad avere corso legale. Un ulteriore annuncio relativo alle banconote esistenti della Banca d’Inghilterra verr fatto una volta osservato il periodo di lutto.

Curiosit: la regina stata la prima sovrana ad apparire sulle banconote: prima infatti il monarca non era raffigurato sulle sterline.

Ancora non si sa quando verranno rilasciate le nuove monete con il volto di Carlo III, ma secondo quanto scrive l’Independent il nuovo sovrano poser per un nuovo ritratto da utilizzare su tutte le nuove monete, banconote e francobolli dopo che sar salito al trono.

(Qui l’articolo completo)

Ore 09:11 – Harry, Meghan (e Kate), lontani da Balmoral

A meno di 24 ore dalla sua morte, emergono dettagli sulle ultime della regina Elisabetta II.

Come scritto poco fa, ormai evidente — dopo la comunicazione dell’ufficio di Liz Truss, che ha fornito l’orario in cui la neo premier stata informata del decesso, cio le 16.30, ora locale — che tra i figli della regina Elisabetta solo Carlo, il primogenito e ora nuovo re, e la principessa Anna, che erano gi in Scozia quando la situazione precipitata, sono arrivati in tempo per vederla viva.

Il trapasso stato rapidissimo, al punto che nessuno degli altri familiari arrivato in tempo per darle un ultimo saluto.

Gli altri figli della regina, Andrea ed Edoardo, erano a Londra, e non sono riusciti ad arrivare in tempo. Con loro sono arrivati in aereo, dal Berkshire ad Aberdeen e poi a Balmoral, anche il principe William e la moglie del principe Edoardo, Sophie, la contessa di Wessex, amatissima dalla regina.

Il gruppo familiare arrivato in Scozia alle 16:00, varcando i cancelli di Balmoral a bordo di una Range Rover guidata da William un’ora dopo, quando la Regina era dunque gi morta.

Il principe Harry invece si unito alla famiglia solo in serata: la Famiglia Reale non ha atteso il suo arrivo a Balmoral per comunicare al mondo la morte di Elisabetta.

La moglie di Harry, Meghan, rimasta a Londra per rispettare l’intimit della famiglia. E anche la moglie di William, Kate, rimasta ad accudire i tre figli, che proprio ieri hanno avuto il primo giorno nella nuova scuola, a Windsor.

Ore 09:03 – Carlo sar proclamato re domani

Carlo III sar ufficialmente proclamato re domani, sabato 10 settembre.

La cerimonia si terr al St James’s Palace di Londra, davanti all’Accession Council (Consiglio della salita al trono), l’organo incaricato per la proclamazione di un nuovo re dopo la morte di un monarca, composto da consiglieri privati, grandi ufficiali di Stato, membri della Camera dei Lord, il Lord sindaco di Londra, gli assessori della City di Londra, alti commissari dei regni del Commonwealth e alti funzionari.

Ore 08:06 – Le ultime ore della regina Elisabetta: i figli accorrono a Balmoral (ma solo due di loro riescono a salutarla)

(Paola De Carolis) Il cielo all’improvviso quasi limpido, l’arcobaleno nitido, la gente che davanti a Buckingham Palace distoglie gli occhi dalla bandiera a mezz’asta, guarda in alto, si asciuga le lacrime: la natura regala un momento di bellezza e di conforto nella buia e triste giornata in cui il Regno Unito ha perso la sua regina.

La figura che ha accompagnato la storia del Paese, che ha plasmato il suo presente e dato un’impronta a quello che sar il suo futuro si spenta: un avvenimento inevitabile per il quale, nonostante l’et avanzata della regina e la sua crescente fragilit, i sudditi non erano preparati.

La notizia che la fine era vicina, cos, ha colto tutti di sorpresa, lo choc chiaramente disegnato sul volto della premier Truss, che ha ricevuto nel bel mezzo di un intervento in parlamento sulla crisi energica la comunicazione da un suo aiutante, cos come sul viso del leader dei laburisti Sir Keir Starmer, cui stato passato un bigliettino e che, come Truss, ha subito lasciato l’aula.

Alle 12.32 ( le 13. 32 in Italia) lo speaker dei Comuni Sir Lindsay Hoyle ha interrotto il dibattito, sottolineando di parlare a nome di tutti i deputati nel porgere alla regina i nostri migliori auguri e trasmettere alla famiglia reale i pensieri e le preghiere di tutti.

raro che da palazzo arrivi una comunicazione sulla salute di un membro della famiglia reale senza ragione: la formula adottata per il comunicato, pur dando uno spiraglio di speranza, aveva fatto comprendere la gravit della situazione.

I figli di Elisabetta, Carlo, Anna, Andrea e Edoardo, erano gi partiti per raggiungere la madre a Balmoral, in Scozia, la reggia dove per tradizione la sovrana trascorreva l’estate.

Carlo, oggi re Carlo III, stato il primo a raggiungerla assieme a Camilla. Subito dopo arrivata Anna, la sorella di Carlo.

Da Windsor, William si imbarcato in aereo assieme agli zii Edward e Andrea, lasciando la moglie Kate a casa con i tre bambini, George, Charlotte e Louis. Separatamente anche Harry, nel Regno Unito per vari impegni, ha cominciato il lungo viaggio verso le Highlands scozzesi, senza moglie, come il fratello.

La Bbc ha interrotto i programmi: in studio arrivato il presentatore delle grandi occasioni, Huw Edwards,gi con abito e cravatta scuri e l’espressione provata, e cos cominciata l’attesa. Tra ospiti, immagini e musica solenne passato un pomeriggio in cui tutti temevano, immaginavano, sapevano ma nessuno osava dire, in tv o in privato, quasi per scaramanzia.

Alle 18.30, con la famiglia riunita a Balmoral e solo Harry ancora per strada, la conferma, affidata ai social: La regina si spenta pacificamente nel pomeriggio a Balmoral e un riferimento al nuovo re e la sua regina, che oggi torneranno a Londra.

Poco dopo, una nota dell’ufficio della premier spiega che la notizia del decesso era stata ufficializzata a Truss ore prima, alle 16.30 locali: prima ancora che Andrea, Edoardo e William arrivassero a Balmoral.

Davanti a Buckingham, la folla muta, attonita, commossa, continua a crescere, nonostante la pioggia e il buio, che sembra ancora pi scuro.

(L’articolo integrale qui)

Ore 07:57 – Camilla, da rottweiler a nuova Regina (consorte)

(Paola De Carolis) Se Camilla potr prendere posto accanto a Sua Maest Carlo III nella certezza che sar accettata dal Paese, il merito di Elisabetta. Che, con l’accortezza e la perspicacia cui nel suo lungo regno ci ha abituati, aveva rivolto un appello ai sudditi in occasione dei suoi 70 anni sul trono. Era suo sincero desiderio, disse, che alla moglie del figlio primogenito fosse accordato il titolo di regina consorte, Queen Consort, come la regina madre e come un giorno probabilmente Kate.

La trasformazione dell’ex signora Parker Bowles tra i capitoli pi chiacchierati della storia dei Windsor, ma lontano dal gossip e dalle maldicenze anche la dimostrazione della profondit, della forza e della durabilit di un legame al quale Carlo, oggi re, non ha mai voluto rinunciare. Per Diana, era stata la causa di infinita infelicit: prima ancora del matrimonio la principessa si era accorta che la relazione tra Carlo e la sua amata non si era conclusa, nonostante il matrimonio di lei e l’opposizione della famiglia di lui (quella donna orribile, diceva di Camilla la regina madre).

Diana aveva trovato i regali che i due si erano scambiati, li aveva sentiti sussurrare al telefono. Aveva meditato di cancellare le nozze (la sorella, noto, le disse che non sarebbe stato possibile: il tuo viso gi sugli strofinacci per la cucina) e, dopo il matrimonio, aveva sopportato la complicit con la quale Carlo e Camilla, la rottweiler, si scambiavano impressioni su situazioni, eventi e letture nonch i loro tte–tte, lei che con Carlo aveva poco in comune.

Quando Diana aveva chiesto l’intervento della regina e del principe Filippo, Carlo aveva risposto con una frase poi ripetuta varie volte negli anni: Camilla era parte non negoziabile della sua vita. Che sia oggi al suo fianco una vittoria che in passato era sembrata impossibile.

Con un lavoro certosino, diretto inizialmente da Mark Bolland, ex direttore dell’ente di autoregolamentazione della stampa, Carlo aveva gestito la riabilitazione della sua amata. Assieme a vari esperti di comunicazione, aveva studiato una campagna precisa e ben articolata.

La morte di Diana, nel 1997, e la ritrovata devozione del paese per la principessa dei cuori, ne aveva ritardato alcune tappe, ma solo temporaneamente, cos che dalle prime foto dei due insieme a Highgrove si era arrivati alla prima comparsa pubblica al Ritz, nel 1999, agli incontri con William e Harry, figli di Carlo, alle vacanze insieme, infine al matrimonio e all’accettazione da parte di Filippo ed Elisabetta. Piccoli passi senza mai perdere di vista il traguardo.

La donna che, con un divorzio alle spalle, era un tempo sembrata l’erede di Wallis Simpson, destinata forse addirittura a far perdere a Carlo il ruolo per il quale si prepara da una vita, oggi al centro dei Windsor, braccio destro, sostegno e roccia del re.

(L’articolo integrale qui)

Ore 07:52 – Che Re sar, Carlo III?

(Luigi Ippolito) L’attesa di una vita terminata. Carlo diventa il re pi anziano a salire al trono britannico, a 73 anni, dopo un’esistenza trascorsa all’ombra di una madre gigantesca nella sua portata. Una corona che un peso e un’eredit enorme da gestire: e non sono pochi quelli che hanno sollevato perplessit sulla capacit di Carlo di garantire il futuro e la stabilit della monarchia. Non un caso che i sudditi abbiamo a pi riprese indicato di preferire William sul trono, saltando una generazione: ma il principio dinastico non si tocca, ne va del senso stesso dell’istituzione monarchica, che non un concorso di popolarit.

Che re sar Carlo, allora?

Elisabetta ha fatto del silenzio la sua cifra, sempre al di sopra delle parti, senza mai esprimere un’opinione o una preferenza; Carlo invece di opinioni ne ha fin troppe e non ha esitato a esternarle.

C’ da dire, a sua difesa, che Carlo stato un precursore su molti argomenti, a partire dalla difesa dell’ambiente, la sua vera passione.

Si teme che molti dei Paesi che hanno avuto finora la regina come capo di Stato decideranno di staccarsi dalla Corona. Lo ha gi fatto Barbados, la Giamaica forse la prossima: perch un conto avere il volto sereno di Elisabetta nei ritratti in cornice, un altro la faccia di Carlo con tutto quello che si porta dietro. E dunque il destino stesso del Commonwealth, tanto caro alla regina, potrebbe tornare in questione.

Certo, Carlo ce la metter tutta per smentire i preconcetti che gli si sono appiccicati addosso. Ma diversi commentatori hanno osservato che il suo sar per necessit di natura un regno breve, di transizione: un sorbetto fra due portate principali, giusto per pulirsi il palato, stato detto. E dunque garantire il futuro della monarchia spetter a William e Kate e alla loro bellissima famiglia: sperando che nel frattempo re Carlo non faccia troppi danni.

(Qui l’articolo integrale, del corrispondente da Londra)

Ore 07:43 – Che cosa succeder, nei prossimi 10 giorni

La Gran Bretagna e il mondo intero si preparano a dare l’ultimo saluto a Sua Maest la Regina Elisabetta con un cerimoniale che inizier gi oggi — e durer 10 giorni, fino alle esequie solenni nell’abbazia di Westminster e la sepoltura nella cappella reale di St George’s Chapel, nel Castello di Windsor.

Ecco, secondo quanto riporta il Guardian, alcuni dei passaggi chiave del cerimoniale scattato nella giornata di ieri, il giorno del decesso della sovrana e indicato come D-Day, con le bandiere delle residenze reali, quelle di Whitehall e di altri edifici governativi abbassate a mezz’asta, i siti del governo listati a lutto, le campane che hanno risuonato tra il minuto di silenzio e i colpi a salve a Tower Hill e Hyde Park.

* D-Day+1 (oggi, 9 settembre) – Nel pomeriggio il nuovo Re, Carlo III, vedr la premier e il governo, il leader dell’opposizione, l’arcivescovo di Canterbury e il decano di Westminster.

* D-Day+2 (10 settembre) – Proclamazione ufficiale del nuovo re. La bara della regina partir da Balmoral verso il Palazzo di Holyroodhouse di Edimburgo, dove sar esposta. Cerimonia anche a Cardiff e Belfast alle 12.

* D-Day+3 (11 settembre) – Processione da Holyrood lungo il Royal Mile fino alla Cattedrale di St Giles per una funzione cui parteciper la famiglia reale. Dopo, la cattedrale aprir al pubblico per 24 ore. Secondo i piani del London Bridge, Carlo dovrebbe recarsi al Palazzo di Westminster per ricevere il cordoglio prima di volare in Scozia. Si recher quindi al Palazzo di Holyroodhouse per la cerimonia delle chiavi prima della funzione a St Giles e avr la sua prima udienza con il premier e il parlamento scozzesi. *

D-Day+4 (12 settembre) – In tarda serata la bara dovrebbe essere portata alla stazione Waverley di Edimburgo. Il treno reale la trasferir, nella notte, alla stazione di St Pancras a Londra. Carlo voler in Irlanda del Nord, dove ricever un messaggio di cordoglio al castello di Hillsborough e andr alla cattedrale di Belfast per una preghiera e un ricordo sulla vita della regina.

* D-Day+5 (13 settembre) – La salma arriver a Buckingham Palace dove rester qualche ora per poi essere portata in processione, nel primo grande evento cerimoniale che precede il funerale, a Westminster Hall, dove rester 5 giorni. La bara dovrebbe essere trasportata su un carro armato e all’arrivo prevista una breve funzione. Sar posta su un catafalco nel mezzo della Westminster Hall che sar aperta al pubblico per 23 ore al giorno.

* D-Day+7 (14 settembre) – Carlo si recher in Galles per assistere a una funzione nella cattedrale di Llandaff a Cardiff, quindi visiter il Welsh Senedd prima di un’udienza con il premier gallese. Inizier l’arrivo dei rappresentanti del Commonwealth a Londra.

* D-Day+8 (15 settembre) – Re Carlo dovrebbe ricevere i governatori generali e i primi ministri dei Paesi in cui Sua Maest era sovrana.

* D-Day+9 (16 settembre) – Alla vigilia del funerale, Carlo accoglier le famiglie reali straniere.

* D-Day+10 (17 settembre) – Funerali solenni all’Abbazia di Westminster, dove il feretro arriver in processione. Ci saranno due minuti di silenzio in tutto il Regno. Dopo la funzione di un’ora, un corteo accompagner la bara ad Hyde Park per un ultimo commiato nella St George’s Chapel, nel Castello di Windsor, prima di calare la bara della regina nella cripta reale.

Ore 07:36 – Il discorso del Re, oggi, e la proclamazione di domani

Carlo III sar formalmente proclamato re del Regno Unito domani, secondo quanto riportato oggi dal Times di Londra. Indicazioni precedenti prevedevano che la proclamazione avvenisse oggi.

Al suo ritorno dal castello di Balmoral, dove ieri riuscito a dare l’ultimo saluto alla madre, la Regina Elisabetta II, Carlo III dovrebbe incontrare oggi la premier britannica Liz Truss.

Intorno alle 18, ora locale, la televisione britannica trasmetter il discorso preregistrato del re.

Ore 07:30 – La morte della Regina, ieri

(Luca Angelini) La morte della Regina Elisabetta — avvenuta nel pomeriggio di ieri a Balmoral, in Scozia, dopo che le sue condizioni sono peggiorate improvvisamente — priva la Gran Bretagna di un filo che teneva intrecciata la nazione e la legava al suo passato, ha scritto l’Economist.

forse impossibile riuscire a raccontare il peso avuto dalla donna pi famosa al mondo, la sovrana che ha regnato su due secoli, morta ieri sera, a 96 anni — oltre 70 dei quali da monarca — nell’amato castello scozzese di Balmoral.

Come scrive Luigi Ippolito, corrispondente da Londra:

Ha regnato su due secoli: e ha impresso il suo sigillo su entrambi. Ascesa al trono di un impero declinante, lo ha accompagnato lungo il suo tramonto: e il suo arco da sovrana si chiuso con gli echi della Brexit, che sembrano prefigurare la dissoluzione dello stesso Regno Unito, e i bagliori della guerra in Europa. Sopravvivr la monarchia, e con essa la Gran Bretagna, a Elisabetta? la domanda che tutti, in queste ore e giorni, finiranno per porsi.

E Beppe Severgnini:

Elisabetta II sempre rimasta fedele a se stessa, al punto da sembrare, talvolta, anacronistica. Ma l’affetto che si percepisce in queste ore dimostra che non necessario essere sempre di moda per guadagnarsi stima e simpatia. Governanti e politici — non solo in Gran Bretagna — dovrebbero tenerlo bene a mente.

E ancora, Aldo Cazzullo:

Ha incarnato al meglio vizi e virt del popolo britannico: una certa distanza al limite del rigore, ma anche compassione, eleganza, senso del dovere e del lavoro ben fatto. Ha vissuto al tempo della fine dell’Impero e del declino della potenza inglese; ma oggi Londra la citt pi cosmopolita e meno razzista del mondo.


E Tony Blair:

Elisabetta II non era semplicemente rispettata, bens profondamente amata. Rispettata per le sue virt, dignit, senso del dovere, integrit e fedelt, di cui era l’incarnazione. E amata per l’amore e l’affetto che dimostrava a noi tutti. E ben oltre le nostre sponde, per tanti popoli in tante terre in ogni continente, in metropoli, citt e persino nei villaggi pi remoti, la regina Elisabetta era conosciuta e circondata dalla massima considerazione. Quando ci si riferiva alla regina, questo bastava, non serviva aggiungere il nome Elisabetta. Non era necessario.

Ora, dopo dieci giorni di lutto nazionale in attesa dei funerali, toccher a re Carlo III, il sovrano inglese pi anziano di sempre al momento della salita al trono (73 anni). Luigi Ippolito, provando a decifrare che tipo di monarca potr essere, ricorda che diversi commentatori hanno osservato che il suo sar per necessit di natura un regno breve, di transizione: “un sorbetto fra due portate principali, giusto per pulirsi il palato”, stato detto. E dunque garantire il futuro della monarchia spetter a William e Kate e alla loro bellissima famiglia: sperando che nel frattempo re Carlo non faccia troppi danni.

9 settembre 2022 (modifica il 9 settembre 2022 | 14:05)



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Londra, il saluto alla Regina. Truss: «Una dei più grandi». Carlo rientra a Londra, discorso alle 19

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