Hisense Laser Cinema PX1-Pro, proiettore a tiro ultra-corto per il cinema in casa su misura

Per gli amanti del cinema a casa questi sono certamente anni
interessanti, con televisori e proiettori che si danno battaglia a
colpi di tecnologia: i primi hanno progressivamente guadagnato terreno sul
fronte della dimensione dello schermo, mentre i secondi hanno spinto per
guadagnare luminanza.

Da un lato i TV LCD (tra cui i QLED) e gli OLED sono arrivati a sfiorare
i 100 pollici, lanciando la sfida diretta ai proiettori che fino a poco
tempo fa erano i dominatori nel campo dell’ampia area di visione.
Dall’altro lato gli stessi proiettori hanno risposto affilando le armi,
due in particolare: laser e UST.




Se “laser” pu facilmente suggerire a cosa ci si stia riferendo, e ne
parleremo poco oltre, UST un termine meno diffuso ed l’acronimo di Ultra
Short Throw
e cio “tiro ultra corto”, indicando quei prodotti che
stanno rivoluzionando sempre di pi il modo di fruire di un proiettore.

Tornando invece al laser, che indica il tipo di sorgente luminosa
utilizzata, si tratta di una tecnologia che ha risolto in un sol colpo due
dei talloni d’Achille dei proiettori: la necessit di manutenzione (per la
vita utile delle lampade e il loro progressivo decadimento in termini di
luminanza) e la potenza luminosa. Con una sorgente laser possibile
oggi in spazi ridotti ottenere picchi elevati di luminanza
e
dimenticarsi della sorgente stessa, che ha una durata stimata in migliaia
di ore di utilizzo.

La disponibilit in ambito consumer di ottiche a tiro ultra corto ha
permesso poi maggiore libert di posizionamento del proiettore,
che non deve pi essere appeso a una certa distanza dalla parete, ma pu
essere semplicemente appoggiato su un mobiletto a pochi centimetri dal
muro, esattamente nello stesso punto dove si collocherebbe un televisore.

[HWUVIDEO=”3309″]Hisense Laser Cinema PX1-Pro: si parte da qui per costruire il cinema in casa[/HWUVIDEO]

Lo scorso anno avevamo avuto modo di provare nei nostri laboratori una di
queste soluzioni, il Laser
TV 120L5F-A12 di Hisense
: si tratta di una soluzione che
avevamo definito “chiavi in mano”, con l’unit di proiezione che integra
sintonizzatore TV e diffusori audio e che viene fornita unitamente ad un
telo ALR come superficie di proiezione.




La stessa Hisense ha presentato quest’anno una nuova soluzione a tiro
ultra corto, che mette sul piatto importanti doti appetibili a quella
parte di pubblico che desidera ricreare l’esperienza di visione
cinematografica tra le quattro mura di casa. Stiamo parlando del
proiettore Laser Cinema Hisense PX1-Pro. Il nome indica fin da
subito l’ambito di utilizzo, che rispetto al voler sostituire un
televisore, punta invece a portare il cinema a casa. La diversa
nomenclatura indicativa di un’importante differenza rispetto ai prodotti
Laser TV, in quanto il proiettore PX1-Pro non integra il sintonizzatore
TV, elemento che pu essere di importanza trascurabile per chi intende
allestire una sala cinema casalinga.




Se il Laser TV 120L5F-A12 era, come gi detto, una soluzione “chiavi in
mano” e quindi completa e pronta per l’utilizzo, il nuovo Laser Cinema
PX1-Pro fa della flessibilit di impiego e allestimento il suo punto di
forza
, lasciando all’utente la possibilit di scegliere gli altri
elementi a corredo per costruirsi una soluzione di Home Cinema realmente
su misura, con una superficie di proiezione che pu arrivare fino a 130
pollici.



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Laser Cinema PX1-Pro si presenta come un’unit dalla buona compattezza e
dal design elegante, caratterizzato da inserti ad effetto cromato e da una
colorazione che gioca con i toni del grigio. Vediamo un pannello frontale
microforato, che nasconde i diffusori audio stereo. Le dimensioni, e in
particolare la profondit di appena 32,4 centimetri, lo rendono
adatto a qualsiasi piano d’appoggio su cui normalmente si andrebbe a
posizionare un televisore. L’ago della bilancia si ferma invece poco oltre
i 9 chilogrammi. Il proiettore dotato di piedini regolabili a vite, che
servono per poter definire il miglior assetto dell’unit per ottenere la
correttezza geometrica delle immagini (che pu essere regolata finemente
grazie ad alcune funzioni di cui parleremo pi avanti).



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Nella parte superiore del proiettore si trova l’apertura dalla quale
viene emesso il fascio luminoso generato dalla sorgente interna, che passa
attraverso un sistema di specchi e l’ottica per la messa a fuoco. Si
tratta di una zona delicata, che richiede periodicamente un po’ di pulizia
dalla polvere (in dotazione troviamo un pennellino e una piccola pompetta)
che si deposita e che bene evitare di toccare con le mani. E’ altres
consigliabile evitare di osservare direttamente il fascio luminoso che pu
nuocere anche gravemente alla vista: allo scopo, per, il Laser Cinema
PX1-Pro offre un sistema di protezione (che pu essere attivato o
disattivato nel men delle impostazioni) che disattiva l’emissione
luminosa qualora si rilevasse la presenza di un corpo in prossimit della
bocca di emissione. Ai lati di questa si trovano infatti i due sensori di
prossimit per innescare il sistema di protezione.



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La parte posteriore dell’unit di proiezione dedicata alle porte di
connessione: a disposizione dell’utente troviamo due porte HDMI 2.1 (una
delle quali eARC), una porta USB 3.0, un connettore RJ45 per le operazioni
di rete, l’uscita audio digitale ottica, un mini-jack audio e alcune porte
di controllo. Le porte di connessione sono tutte raggruppate in un
riquadro, mentre poco sotto si trova il connettore per l’alimentazione.
C’ poi un’altra porta USB 2.0 collocata sul lato sinistro del proiettore.
Sul versante wireless troviamo invece la connettivit WiFi 802.11ac e
Bluetooth.

Cosa c’ sotto la socca di Laser Cinema PX1-Pro? Rispetto al Laser TV
120L5F-A12 che gi conosciamo ci sono similitudini e differenze. Il cuore
del proiettore sempre la tecnologia DLP che si avvale di un DMD
(Digital Micromirror Device) da 0,47 pollici
con risoluzione nativa
Full HD, che tramite la tecnologia XPR (eXpanded Pixel Resolution) trasla
l’immagine in quattro posizioni per ricostruire la risoluzione 4K
disegnando 4 pixel per ciascuno dei microspecchi del DMD.

La differenza con il modello recensito lo scorso anno sta invece nella
sorgente luminosa, che Hisense chiama “TriChroma“: troviamo un
laser per ciascuna componente cromatica RGB invece di un singolo laser blu
abbinato alla miscela di fosfori per generare le altre componenti della
luce bianca.

L’impiego di tre laser porta ad una serie di conseguenze interessanti: in
virt dell’emissione luminosa molto pi precisa propria della luce
laser, si riesce ad ottenere un’ampia copertura cromatica che Hisense
dichiara essere del 107% dello spazio colore BT.2020 e, in secondo luogo
come gi si accennava in precedenza, ad una durata garantita di almeno 25
mila ore di funzionamento
. Sempre tra i dati dichiarati, il flusso
luminoso accreditato di 2200 lumen.











Distanza
dal piano di proiezione e superficie di visione

27,3 cm
90″
32,4 cm
100″
37,5 cm
110″
42,5 cm
120″
49,1 cm
130″



L’ottica presente nel PX1-Pro ha un rapporto di tiro di 0,25:1 e la
possibilit di regolare la messa a fuoco manualmente. Ci significa, e qui
sta uno degli elementi che concorrono alla flessibilit di questo
prodotto, la possibilit di impiegare il videoproiettore per ottenere
superfici di visione dai 90 a 130 pollici
, a seconda della distanza
a cui si collocher il Laser Cinema dal piano di proiezione secondo lo
schema qui sopra.

Infine Laser Cinema PX1-Pro supporta contenuti HDR nei formati HDR10 e
HLG mentre per chi volesse provare la suggestiva esperienza di giocare su
una superficie di visione tanto ampia, troviamo anche la modalit ALLM con
la modalit Gioco.



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Il telecomando che accompagna il Laser Cinema PX1-Pro abbastanza
minimale: nella parte alta ci sono i pulsanti per l’accesso
all’interfaccia Android TV, alla selezione delle sorgenti in ingresso, al
tastierino numerico virtuale e a quello dei preferiti. Al di sotto di
questo gruppo si trova la corona direzionale con il pulsante di conferma
al centro e ancora pi sotto i pulsanti per accedere al men di
impostazione. Dal telecomando si pu regolare il volume del sistema audio
integrato, l’emissione luminosa del proiettore e vi sono inoltre due
pulsanti di accesso rapido ai preset di immagine e audio. Troviamo anche
quattro pulsanti di accesso rapido ai servizi di streaming.

Abbiamo citato il sistema audio integrato: Laser Cinema PX1-Pro mette a
disposizione un sistema di diffusori stereo da 30W complessivi (2x15W)
integrati nella parte frontale dell’unit, coperti da un pannello
microforato. Il sistema offre supporto allo standard Dolby Atmos. Si
tratta di altoparlanti essenziali, che difficilmente saranno utilizzati
come impianto audio effettivo di un allestimento home cinema, ma che
comunque permettono “in emergenza” di poter utilizzare il proiettore a
pieno regime.

Hisense Laser Cinema PX1-Pro: allestimento su misura per le esigenze
dell’utente

La messa in opera di Laser Cinema PX1-Pro abbastanza semplice, ma
rispetto ad una soluzione Laser TV, richiede qualche attenzione in pi che
di norma gi nelle competenze di chi appassionato di allestimenti Home
Cinema.

L’unit di proiezione andr collocata su un piano di appoggio in maniera
da essere “in bolla”, e allo scopo ci si pu aiutare con una piccola
livella per regolare accuratamente l’altezza dei piedini, e in modo tale
da essere il pi possibile ortogonale al piano di proiezione.

Tornando al tema della flessibilit, l’utente pu scegliere, come gi
detto, non solo piani di proiezione da 90 a 130 pollici in relazione
quindi allo spazio a disposizione, ma anche il tipo di telo su cui
proiettare le immagini. PX1-Pro offre infatti la possibilit di utilizzare
un telo ALR grandangolare oppure un telo ad alto guadagno. Non solo: resta
all’utente anche la scelta della miglior soluzione di allestimento del
telo, se fisso o arrotolabile motorizzato, in relazione alle
caratteristiche del proprio ambiente.

Una volta posizionato il proiettore ed il telo, sar possibile procedere
alla calibrazione fine della geometria d’immagine qualora ci sia da
compensare qualche piccolo disallineamento o inclinazione che nel caso di
installazioni di questo genere sono sempre difficili da eliminare a
priori. La calibrazione della geometria pu essere condotta manualmente,
tramite un pattern a guide che viene proiettato scegliendo l’apposita
funzione dal menu, oppure anche in maniera automatica sfruttando uno
smartphone da connettere al proiettore. Infine si procede con la messa a
fuoco dell’immagine, utilizzando il telecomando che comanda un
servomeccanismo per la regolazione dell’ottica.

Resta quindi da selezionare e collegare l’impianto audio: come abbiamo
detto il Laser Cinema PX1-Pro integra diffusori stereo che permettono di
utilizzare il dispositivo in maniera basilare, ma chiaramente se lo scopo
la realizzazione di una saletta cinema domestica sar opportuno
progettare un sistema dedicato multicanale per quanto riguarda il comparto
sonoro.

Hisense Laser Cinema PX1-Pro alla prova del colorimetro

Abbiamo analizzato il comportamento del proiettore a tiro ultra-corto
Laser Cinema PX1-Pro di Hisense sottoponendolo alle consuete misure
effettuate con lo spettrofotometro i1Pro e la suite Calman, e impiegando
un telo Home Vision di Screenline, superficie di proiezione che usiamo
come riferimento ed caratterizzata da un guadagno unitario per
proiezioni a tiro lungo. A differenza di quanto siamo abituati a fare,
abbiamo concentrato la nostra attenzione solamente su un profilo, quello
Filmmaker, che abbiamo verificato pre- e post- calibrazione e di cui vi
proponiamo le misure a valle delle operazioni di calibrazione. Questo
perch il proiettore PX1-Pro indirizzato, come abbiamo capito, ad una
precisa tipologia di pubblico: quella composta dall’utente appassionato e
competente, che difficilmente lascer il proiettore funzionare cos come
estratto dalla scatola ma vorr utilizzarlo al meglio di ci che in
grado di esprimere. Abbiamo inoltre riservato l’analisi alla modalit HDR,
in quanto verosimilmente sar proprio con questi contenuti che il
proiettore verr per lo pi utilizzato e anche la stessa mancanza del
sintonizzatore TV fa perdere interesse nel comportamento con i contenuti a
gamma dinamica standard.


Bilanciamento RGB


Bilanciamento RGB

Curva di Gamma


Curva di gamma

Gamut


Gamut

DeltaE


DeltaE


Le operazioni di calibrazione consentono di raggiungere senza particolare
difficolt una valida neutralit del bianco, che si scompone leggermente -
pur restando ben entro i parametri di guardia – solo dal punto di clipping
della scala di grigi, dove comunque l’occhio umano perde sensibilit
davanti a variazioni cos contenute. Parlando di clipping andiamo ad
osservare il comportamento tonale: a fronte di un picco di luminanza
di 200 candele su metro quadro
, il proiettore Laser Cinema PX1-Pro
va a rimappare i toni cos da operare un roll off gentile e spostando il
punto di clipping al 75% della scala di grigi. Si tratta di un
comportamento del tutto normale, volto a mantenere la leggibilit dei
dettagli nelle alte luci: nella curva di gamma canonica HDR, con un picco
di luminanza a 200 nit, il clipping dovrebbe avvenire al 60% della scala
di grigi, andando quindi a “bruciare” una buona parte dei toni chiari. Sul
versante cromatico si registra una generosa ampiezza del triangolo di
gamut
, che risulta coprire dalle nostre prove il 95% dello spazio
colore BT.2020, ma che comprende anche alcuni colori al di fuori di questo
spazio. Molto buona la precisione cromatica, con un DeltaE medio
inferiore a 2
a tutto vantaggio della fedelt di visione.

Per saggiare la resa acustica del sistema audio integrato di PX1-Pro
abbiamo effettuato alcune rapide analisi della risposta in frequenza in
ambiente, verificando il comportamento dapprima in modalit standard e poi
attivando la funzionalit Dolby Atmos. In condizioni standard la resa del
sistema audio mostra un discreto equilibrio timbrico nel range delle
frequenze dalle medio-basse alle medio-alte, con una attenuazione nella
fascia al di sotto dei 300Hz e al di sopra dei 7kHz. L’attivazione della
modalit Dolby Atmos, oltre a regalare ovviamente un pizzico di
tridimensionalit alla scena audio (i diffusori sono stereo, per un
coinvolgimento maggiore necessario ovviamente affidarsi ad un impianto
audio multicanale dedicato), ha anche l’effetto di ispessire un po’ di pi
il sonoro enfatizzando, con compostezza, le frequenze tra i 300Hz e i 70Hz
e di conferire pi presenza nella fascia di confine tra le frequenze medio
alte e le alte.

Sul fronte delle funzionalit smart si segnala la presenza di Android
TV
, che per questo proiettore va a prendere il posto
dell’interfaccia VIDAA proprietaria che Hisense solita adottare sui
propri televisori. A disposizione vi sono le app dei servizi di streaming
pi comuni, tra cui Prime Video, Disney+, Dazn e via discorrendo, anche se
per va segnalata la mancanza di Netflix, in realt una cosa abbastanza
comune per i proiettori: si pu ovviare tranquillamente utilizzando un
dispositivo esterno come ad esempio un lettore Blu-Ray o una console di
gioco, che verosimilmente saranno presenti o gi previsti in un setup Home
Cinema.

Hisense Laser Cinema PX1-Pro: l’ideale per costruirsi una sala Home
Cinema su misura

Il Laser Cinema PX1-Pro di Hisense un prodotto molto particolare e
indirizzato ad una nicchia di utenti ben precisa: coloro i quali
desiderano allestire una saletta di intrattenimento domestico e vogliono
avere la libert di poter scegliere e determinare l’allestimento sulla
base delle caratteristiche dell’ambiente designato allo scopo
e non
viceversa.

Perch ci sia possibile necessaria flessibilit, e il proiettore a
tiro ultra corto di Hisense offre proprio la flessibilit necessaria
perch l’utente possa scegliere gli elementi di corredo ideali per le sue
esigenze. Come abbiamo gi indicato nel corso della recensione possibile
decidere, a seconda dello spazio disponibile, di disporre di una
superficie di visione da 90, 100, 120 o 130 pollici, con implicazioni
davvero minime per il posizionamento dell’unit di proiezione: la distanza
di lavoro per una superficie da 90 pollici di appena 27 centimetri, che
arrivano a meno di 50 centimetri se si vuole, e si ha modo, di sfruttare
una superficie da 130 pollici.



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Tra l’altro proprio sulle superfici di visione ci permettiamo una piccola
digressione che ci aiuta a capire quale differenza vi possa essere tra uno
schermo da 90 pollici e uno da 130 pollici: se in termini di diagonale
l’incremento possa sembrare di poco conto, con un paio di semplici calcoli
ricaviamo che uno schermo da 90 pollici ha una superficie di visione di
2,23 mq (base di 1,99 metri), mentre con 130 pollici si ottengono ben 4,65
mq (base di 2,87 metri). Insomma chiaro quanto un’ampia superficie
di visione sia funzionale all’ottenimento di un’immagine davvero
coinvolgente, suggestiva ed immersiva, in grado di riempire il pi
possibile il campo visivo
.

Sul fronte della qualit di immagine abbiamo registrato un riscontro
positivo, con PX1-Pro che esprime un flusso luminoso di 2040 lumen. Molto
buona la copertura colore, grazie alla sorgente TriChroma, che permette di
arrivare alle ampiezze proprie dello spazio colore BT.2020, difficilmente
raggiungibili su altri dispositivi. Il flusso luminoso superiore ai 2000
lumen ci ha permesso di ottenere un picco di luminanza di 200 candele su
metro quadro con una superficie di visione di circa 95 pollici: appare
quindi evidente che per godere appieno delle prestazioni di PX1-Pro sia
necessario operare in un ambiente ben oscurato, ma che anche una
caratteristica che di norma abbastanza prioritaria nel momento in cui si
pensa a progettare e costruire una saletta cinema.

[HWUVIDEO=”3309″]Hisense Laser Cinema PX1-Pro: si parte da qui per costruire il cinema in casa[/HWUVIDEO]

Veniamo ora al portafoglio: Laser Cinema PX1-PRO viene proposto sul
mercato ad un prezzo suggerito di 2699 Euro, una cifra del tutto
concorrenziale e che consente all’utente di gestire meglio il budget a sua
disposizione, allocando in tutta libert le somme desiderate a seconda
delle esigenze di visione, superficie di proiezione, dimensione della
stanza e desideri per il comparto audio. Chiaramente l’utente esigente,
appassionato e competente sapr muoversi in autonomia su questo percorso,
ma innegabile che proprio in virt delle ampie possibilit di
abbinamento che Laser Cinema PX1-Pro lascia nelle mani del pubblico, il
mercato ideale di sbocco per questo prodotto quello dei system
integrator e allestitori, che potranno guidare il cliente nella scelta di
tutti gli elementi pi adeguati al raggiungimento dello scopo: la
saletta cinema domestica come opera sartoriale
.

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Hisense Laser Cinema PX1-Pro, proiettore a tiro ultra-corto per il cinema in casa su misura

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