Guerra Russia- Ucraina, Kiev blocca il gasdotto verso l’Europa. Draghi a Biden: “Putin non ci ha divisi”. L’intelligence Usa: “Sarà guerra lunga, Mosca vuole l’escalation”. La Camera Usa approva: altri 40 miliardi di aiuti a Kiev

Joe Biden e il premier Mario Draghi si sono incontrati ieri sera nello Studio Ovale. La cosa probabilmente più importante emersa è che America e Italia sono di nuovo unite come mai era stato, negli anni dei governi populisti. «Putin pensava di dividerci con la guerra ma ha fallito», ha detto Draghi. Che poi ha chiesto di fare ogni sforzo comune per «fermare i massacro». È con questo auspicio, per ora lontano dal concretizzarsi, che si apre il giorno di guerra in Ucraina numero 77. Gli attacchi russi continuano soprattutto nell’Est e Sud del Paese. La guerra si trova in una situazione di “stallo dinamico”: gli Ucraini hanno praticamente riconquistato la zona di Kharkhiv, e sono addirittura a trenta chilometri dal confine russo, e una decina di villaggi nel Donbas. I russi hanno preso Popasna ma si combatte aspramente nell’area, diventata il cuore della guerra. Anche Mariupol non si ò ancora arresa. La Camera americana ha dato via libera a un pacchetto di altri 40 miliardi di aiuti. 
Il reportage – Bucha, sulle tracce dei massacratori: “Uccidevano per uno sguardo”
Il retroscena – La direttrice dell’intelligence Usa: “Putin potrebbe usare armi nucleari se sentisse che la guerra è persa. E prepara guerra lunga e escalation”
Il racconto – Ludmylla e gli altri, la storia degli ostaggi dei russi
La storia – Olha, la cecchina di 98 anni: dall’Armata Rossa alla Resistenza a fianco dell’Ucraina
Il punto di Andrea Margelletti – “In molti sperano nella malattia di Putin. Peccato che in Russia i cambi favoriscano i falchi e non le colombe”

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11.00 – Usa, inviato armi a Kiev prima dell’invasione
L’amministrazione Biden ha inviato “assistenza letale” all’Ucraina prima dell’inizio della guerra. Lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby a Fox News. «Gli Stati Uniti hanno letteralmente guidato il mondo nel chiarire cosa abbiamo visto fare alla Russia dall’autunno in Ucraina termini di ammassamento di forze e delle loro intenzioni di invadere l’ Ucraina. E lo abbiamo detto forte e chiaro qui dal Pentagono e da tutta la città, così come dalle capitali internazionali di tutto il mondo e in particolare in Europa. All’epoca non ci credevano, ma ragione per tutti su ciò che la Russia stava per fare. E abbiamo anche lavorato duramente in vista di quell’invasione», ha detto Kirby, «l’amministrazione Biden ha inviato armi ben prima dell’invasione. Il primo miliardo di dollari che il presidente ha impegnato in Ucraina includeva un’assistenza letale. E questo è stato prima che Putin decidesse di invadere».

10.30 – Premieri polacco: “Putin più pericoloso di Hitler e Stalin”
Vladimir Putin è più pericoloso di Hitler o di Stalin, «ha a sua disposizione armi più letali» e può ricorrere ad Internet per diffondere la sua propaganda. A scriverlo in un intervento per il Daily Telegraph è il premier polacco Mateus Morawiecki’, la necessità di spazzare via “la necessità di spazzare via «la mostruosa ideologia» del leader russo e di «deputinizzare il mondo». Per il capo del governo di Varsavia, «l’ideologia del “Russkiy Mir”, mondo russo, di Putin è l’equivalente del comunismo e del nazismo del 20mo secolo». «È un’ideologia attraverso la quale la Russia giustifica diritti e privilegi inventati per il suo paese», che rappresenta una minaccia non solo per l’ Ucraina- ma per l’intera Europa – e deve essere «sradicata completamente». «Putin è né Hitler né Stalin. non continua, è più pericoloso”, ha proseguito Morawiecki, mettendo in guardia contro il fermarlo se non si riuscirà a marciare le forze russe verso l’Europa».

10.09 – Kiev, colpito istituto per bambini disabili a Luhansk
L’esercito russo ha sparato contro un istituto per bambini con disabilità nella regione di Luhansk. Lo ha affermato il capo dell’amministrazione regionale di Luhansk Serhiy Gaidai, citato da Ukrinform. «I russi hanno aperto il fuoco su Gorsky. Hanno colpito la scuola speciale regionale, dove studiavano bambini con bisogni speciali. Un’istituzione con ristrutturazioni moderne e nuove attrezzature. Grazie ai russi», ha affermato Gaidai. Sempre ieri, i soldati russi hanno bombardato 15 volte aree residenziali e infrastrutture della regione, il principale gasdotto di Severodonetsk è stato danneggiato, riporta Ukrinform.

10.05 – L’Ucraina sospenderà il gasdotto russo verso l’Europa
L’Ucraina ha affermato che sospenderà il flusso di gas attraverso un punto di transito che fornisce quasi un terzo del carburante convogliato dalla Russia all’Europa attraverso l’Ucraina, incolpando Mosca per il trasferimento e dicendo che sposterebbe i flussi altrove.
L’Ucraina è rimasta un’importante via di transito per il gas russo verso l’Europa anche durante la guerra russa in Ucraina. GTSOU, che gestisce il sistema del gas ucraino, ha dichiarato che interromperà le spedizioni tramite la rotta Sokhranivka da domani. Gazprom, che ha il monopolio delle esportazioni russe di gas tramite gasdotto, ha affermato invece che è «tecnologicamente impossibile» spostare tutti i volumi al punto di interconnessione di Sudzha più a ovest, come proposto da GTSOU. Il CEO di GTSOU, Sergiy Makogon, ha detto a Reuters che le forze di occupazione russe hanno iniziato a prelevare gas in transito attraverso l’Ucraina e inviarlo a due regioni separatiste sostenute dalla Russia nell’est del paese. Non ha citato prove.
La società ha affermato di non poter operare presso la stazione di compressione del gas di Novopskov a causa «dell’interferenza delle forze di occupazione nei processi tecnici», aggiungendo che potrebbe spostare temporaneamente il flusso interessato al punto di interconnessione fisica di Sudzha situato nel territorio controllato dall’Ucraina. La sospensione dell’Ucraina dei flussi di gas naturale russo attraverso la rotta Sokhranivka non dovrebbe avere un impatto sul mercato interno ucraino, ha detto a Reuters il capo dell’azienda energetica statale Naftogaz Yuriy Vitrenko. La compagnia statale del gas in Moldova, una piccola nazione al confine occidentale dell’Ucraina, ha affermato di non aver ricevuto alcun avviso da GTSOU o Gazprom che le forniture sarebbero state interrotte.

09.35 – Fonti ucraine: Russia “molto preoccupata” per i contrattacchi vicino a Kharkiv
La Russia ha riunito circa 20 gruppi tattici di battaglione a Belgorod, una città russa vicino al confine con l’Ucraina, ed è preoccupata per la possibilità di contrattacchi ucraini, secondo un alto funzionario ucraino. «Secondo lo stato maggiore [delle forze armate ucraine], i russi sono molto preoccupati per la nostra controffensiva nella regione di Kharkiv, nel nord della regione di Kharkiv, per essere precisi», lo ha detto alla tv ucraina Vadym Denysenko, consigliere del ministro dell’Interno ucraino.

09.15 – Papa incontra mogli dei combattenti del Battaglione Azov
Al termine dell’udienza generale in piazza San Pietro, al momento del cosiddetto ‘baciamano’, Papa Francesco incontrerà e saluterà stamane le mogli di due ufficiali del Battaglione Azov, l’unità militare ucraina i cui combattenti sono attualmente asserragliati nei cuniculi dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, opponendo l’ultima irriducibile resistenza in una città ormai già in mano dei russi. Le giovani mogli dei militari di Azov hanno scritto nei giorni scorsi al Pontefice ea sorpresa è arrivato loro ieri l’invito per l’odierno incontro in udienza. Sono quindi presenti sul sagrato vaticano in attesa del saluto del Papa.

08.47 – Gas, prezzo cala sotto 100 euro con fermata ingresso Ucraina
Il prezzo del gas viaggia in calo sul mercato europeo sotto quota 100 euro, dopo che l’operatore del sistema del gas ucraino ha annunciato che da oggi alle 7 sono stati interrotti i flussi russi attraverso il punto di ingresso di Sokhranivka. Gazprom aveva fatto ieri che non era tecnologicamente possibile trasferire i flussi di gas all’Ucraina verso un nuovo punto di ingresso, come proponeva l’operatore ucraino. All’hub olandese di riferimento, il Ttf, i contratti nei primi scambi erano in rialzo sopra i 100 euro per megawattora, ma cedono ora lo 0,30% a 98,50 euro per megawattora.
08.42 – Putin un leader Dpr, fiducia in vittoria con sforzi comuni
Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con il capo della Repubblica Popolare (autoproclamata, ndr) di Donetsk Denis Pushilin per la festa nazionale della Repubblica di oggi, dicendo in un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino di essere fiducioso in una vittoria. Lo riferisce la Tass. «Sono fiducioso che i nostri sforzi congiunti ci permetteranno di superare ogni ostacolo e ottenere una vittoria», si legge nel telegramma.
08.36 – Mosca, contatti Russia- Ucraina su colloqui sono in corso
La portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova ha affermato che sono in corso “contatti” tra Mosca e Kiev riguardanti i negoziati. «I contatti sono in corso», ha detto una radio Sputnik, secondo quanto riporta la Tass.
07.36 – Otto persone morte in incendi nella regione russa di Krasnoyarsk
Secondo quanto riferito, otto persone sono morte in incendi nella regione russa di Krasnoyarsk. Gli investigatori statali hanno tre persone in custodia con l’accusa di grave negligenza. Finora sono state distrutte 518 case.
06.58 – Ucraina: si combatte ancora all’Isola dei Serpenti
Proseguono i combattimenti all’isola di Zmiiniy, ormai più nota a tutti come Isola dei Serpenti, strategica, come ricordano le stesse forze di Difesa ucraine, per il controllo del nordovest del Mar Nero. Si intensificano – fa sapere Kiev – i tentativi per fare arrivare rinforzi alla guarnigione russa sull’Isola mentre gli ucraini rivendicano di aver distrutto, con i droni Bayraktar, le batterie contraeree degli occupanti e anche i loro rifornimenti via mare. Gli ucraini fanno anche sapere che ogni nuovo tentativo di attacco da parte nemica li mette in condizione di disporre di nuove occasioni per attaccare i russi.

Il ministero della Difesa russo mostra come vengono armati i Su-35S: l’operazione su suolo ucraino


04.31 – La Camera Usa approva nuovi aiuti per 40 mld
La Camera Usa ha approvato a stragrande maggioranza il nuovo pacchetto di aiuti – militari, economici e umanitari – all’Ucraina da 40 miliardi di dollari proposto dal presidente americano Joe Biden. I nuovi finanziamenti sono passati con 368 voti contro 57 e probabilmente sarà approvato dal Senato entro la fine della settimana.

02.00 – Intelligence Usa: 10 generali russi uccisi dalle forze di Kiev
Tra gli otto e i dieci generali russi sono stati uccisi in Ucraina dalle forze di Kiev. Lo ha detto il capo dei servizi di intelligence militare Usa, il generale Scott Berrier, spiegando che il pesante bilancio è dovuto al «ruolo insolito» che i vertici militari di Mosca hanno svolto nella guerra contro l’Ucraina. «Invece di guidare le operazioni a distanza – ha spiegato Berrier –, i generali russi sono dovuti andare al fronte per assicurarsi che i loro ordini fossero eseguiti».

Zelensky: “Occupanti vengono respinti dalla regione di Kharkiv”

1652260463 863 Guerra Russia Ucraina Kiev blocca il gasdotto verso lEuropa Draghi

01.25 – Casa Bianca: impegno di Biden e Draghi per la pace
«Nel loro incontro nello studio Ovale Joe Biden e il premier Mario Draghi hanno sottolineato il loro impegno a perseguire la pace sostenendo l’Ucraina e imponendo costi alla Russia»: lo si legge nella sintesi del colloquio diffuso dalla Casa Bianca, dove per la prima volta dopo tanto tempo il presidente americano usa la parola «pace», su cui ha insistito oggi il capo del governo italiano. «Di fronte alle sfide economiche globali create dalle azioni russe, hanno discusso misure volte a rafforzare la sicurezza alimentare e a rimodellare i mercati energetici globali».

Draghi alla Casa Bianca: “Putin pensava di dividerci, ma ha fallito”

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01.20 – Il Pentagono: dagi Usa armi all’Ucraina anche prima dell’invasione
Gli Stati Uniti hanno inviato armi all’Ucraina «molto prima dell’invasione» da parte della Russia. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, alla Fox news. «Gli Stati Uniti hanno detto a tutto il mondo quello che avevano visto fare alla Russia dallo scorso autunno: ammassare truppe al confine con l’intenzione di invadere l’Ucraina», ha detto il portavoce del ministero della Difesa. «Lo abbiamo detto forte e chiaro, da qui ma anche in giro per il mondo, soprattutto in Europa», ha aggiunto Kirby sottolineando che «non tutti ci hanno creduti. Ma avevamo ragione su ciò che la Russia stava per fare».

00.20 – Nyt: una Pussy Riot è fuggita dalla Russia
Una componente delle Pussy Riot è fuggita dalla Russia. Maria Alyokhina era arrivata per la prima volta all’attenzione delle autorità russe e del mondo quando la band punk organizzò una protesta contro il presidente Vladimir Putin nella Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. Gesto che costò alla donna due anni di carcere per «teppismo». Dopo essere stata incarcerata altre sei volte dalla scorsa estate, ogni volta per 15 giorni, lo scorso aprile, quando Putin ha iniziato a reprimere più duramente qualsiasi critica all’invasione dell’Ucraina, le autorità hanno annunciato che gli arresti domiciliari di Alyokhina sarebbero stati trasformati in una colonia penale in 21 giorni. Così la Pussy Riot ha deciso che era ora di lasciare la Russia, almeno temporaneamente. E ci è riuscita, scrive il New York Times, travestendosi da addetta alla consegna del cibo per sfuggire alla polizia di Mosca, che sorvegliava l’appartamento dell’amica dove si trovava. La donna ha lasciato nella casa il suo cellulare per evitare di essere rintracciata. Aiutata da amici, è riuscita poi dopo alcuni giorni ad arrivare in Lituania.

00.15 – Eurovision, la lituana Monika Liu grida il motto della resistenza ucraina
«Slava Ukraini!», Monika Liu, la cantante lituana qualificata questa sera a Torino alla finale dell’Eurovision, grida il motto della resistenza ucraina durante la conferenza stampa che segue la prima serata sul palco della rassegna. «Dobbiamo aiutare questo Paese, ha bisogno di noi», ha detto spiegando di avere scelto di cantare in lituano «nonostante molta gente creda ancora, a 30 anni dall’indipendenza, che la nostra lingua ufficiale sia il russo».

00.10 – Zelensky ricorda il primo presidente morto a 88 anni: “Otterremo la vittoria e la pace”
Leonid Kravchuk, che «da bambino sopravvisse alla Seconda guerra mondiale e all’occupazione, conosceva il costo della libertà. Con tutto il suo cuore voleva la pace per l’Ucraina, e sono sicuro che noi la realizzeremo. Raggiungeremo la nostra vittoria e la nostra pace». Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricordato la figura del primo presidente dell’Ucraina indipendente, morto oggi all’età di 88 anni. «Qualsiasi cosa sia successa» dopo la sua presidenza, «Kravchuk è sempre rimasto con l’Ucraina», ha aggiunto Zelensky, citato dal Guardian.

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Guerra Russia- Ucraina, Kiev blocca il gasdotto verso l’Europa. Draghi a Biden: “Putin non ci ha divisi”. L’intelligence Usa: “Sarà guerra lunga, Mosca vuole l’escalation”. La Camera Usa approva: altri 40 miliardi di aiuti a Kiev

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