Guerra Russia-Ucraina, news di oggi: bombe su acciaieria Mariupol, Von der Leyen: “Putin ha iniziato conflitto e deve pagare”

71esimo giorno di guerra in Ucraina, le ultime notizie in tempo reale. Notte di attacchi missilistici sull’Ucraina, bombe su Kiev, Odessa, Leopoli, Dnipro e in molte altre città del Paese. Peskov: “Le armi della NATO a Kiev allungano la guerra”. Von der Leyen: “Putin ha iniziato la guerra e deve pagare”. All’acciaieria Azovstal di Mariupol combattimenti sanguinosi e nessuna tregua, Kuleba: “Vogliono abbatterci con il loro terrorismo missilistico”. La Russia simula attacchi con missili balistici nucleari a Kaliningrad. Zelensky: “Il giorno della liberazione è vicino, torneremo indipendenti come 77 anni fa”.

Cremlino: “Nessun accordo per un incontro tra il Papa e Putin”, Ue discute anche oggi sul possibile embargo al petrolio russo, ma non c’è accordo tra i Paesi. Onu: 3.238 i civili uccisi inUcraina. Kiev: almeno 221 bambini morti durante la guerra.

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Von der Leyen: “Putin ha iniziato la guerra e deve pagare”

“Abbiamo mobilitato insieme il nostro potere economico contro la Russia. Abbiamo introdotto cinque pacchetti di sanzioni che hanno già un impatto devastante sull’economia della Russia e abbiamo proposto ieri un sesto pacchetto di sanzioni, tra cui un embargo sul petrolio russo. Putin ha aperto la via con questa guerra e lui deve pagare per questo“. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nella conferenza stampa successiva alla Conferenza di alto livello dei donatori per l’Ucraina a Varsavia.

Kiev: “Russi faranno sfilare prigionieri a parata Mariupol”

La Russia ha intenzione di far sfilare “i nostri cittadini” alla “parata” del 9 maggio a Mariupol come “prigionieri”. Lo ha scritto la commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, Lyudmila Denisova, su Telegram.

Controffensiva forze Kiev verso oblast Kharkiv

L’Ucraina ha lanciato una controffensiva nell’oblast di Kharkiv, vicino a questa città e a Izyum. Lo ha il annunciato il comandante delle forze armate ucraine, Valeriy Zaluzhny, citato da Kyiv Independent. Violente battaglie sono inoltre ancora in corso vicino Popasna, Kreminna e Torske nell’oblast di Luhansk, dove si concentrano i maggiori sforzi degli invasori russi, ha aggiunto Zaluzhny.

Procuratrice Kiev: 5mila civili ancora da evacuare da Mariupol

“Dal terzo giorno dell’aggressione, i Russi stanno bloccando i corridoi umanitari che portano cibo e medicine che servono anche per l’evacuazione dei bambini. La situazione più grave è a Mariupol dove il 90 per cento della città è in rovina e ci sono ancora 5mila civili da evacuare”. A dirlo è la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova collegata da remoto alla Conferenza internazionale dei Procuratori generali del Consiglio di Europa, in corso oggi e domani a Palazzo dei Normanni, a Palermo. “Oggi è importante questa scelta di campo della comunità internazionale a favore dell’Ucraina in questa guerra brutale. Grazie dell’appoggio, del supporto, dell’assistenza. Grazie per l’aiuto nell’identificare le gravi violazioni dei diritti umani. Ci sono prove importanti e avranno un peso nell’inchiesta: l’impunità non è un’opzione”. ha aggiunto la procuratrice generale ucraina.

Kiev: “Controffensiva su larga scala è improbabile”

Un consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, Oleksiy Arestovych, ha affermato che non è prevista alcuna controffensiva su larga scala per l’Ucraina prima di metà giugno, quando spera di aver ricevuto più armi dai suoi alleati, lo riferisce Reuters. Arestovych ha affermato di non aspettarsi che l’offensiva russa in Ucraina produca “risultati significativi” entro il 9 maggio, quando la Russia celebrerà il suo “Giorno della vittoria” sulla Germania nazista durante la seconda guerra mondiale.

Guerini: “Se Ucraina cede, russi conquisteranno Odessa”

L’offensiva russa in Ucraina “non e’ chiaramente definibile sia nei risultati di breve termine di carattere operativo che negli obiettivi finali. Quest’ultimi, infatti, potrebbero essere rivisti sulla base delle capacità di resistenza dell’Ucraina ovvero ampliati qualora si assistesse ad un suo cedimento, con potenziale espansione dell’occupazione russa sino ad Odessa, per precludere all’Ucraina l’accesso al Mar Nero”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, alle commissioni riunite Difesa di Senato e Camera, aggiungendo che “È possibile che il conflitto si intensifichi ulteriormente nei prossimi giorni, stante il presumibile obiettivo di conseguire da parte russa risultati ‘tangibili’ entro la data simbolica del 9 maggio”.

Ucraina, telefonata chiarimento fra Steinmeier e Zelensky

Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha avuto una telefonata con il presidente Volodymyr Zelensky. Nel corso del colloquio sono state chiarite le incomprensioni nate nelle scorse settimane. Lo rende noto l’ufficio presidenziale. Ancora ieri il cancelliere Olaf Scholz aveva ripetuto che il “disinvito” del presidente tedesco a Kiev fosse un problema per il governo e per il popolo tedesco, ostacolando la decisione di una missione nella capitale ucraina

Cancelliere tedesco Scholz: “Continuerò a parlare con Putin”

Olaf Scholz intende continuare a parlare con Vladimir Putin. Lo ha detto lo stesso cancelliere tedesco all’indomani del colloquio telefonico avuto dal presidente francese Emmanuel Macron con il presidente russo dopo oltre un mese. Scholz ha affermato che è giusto parlare con Putin e anche con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, “Tuttavia la situazione è quella che è, non dobbiamo farci illusioni”. Poi il cancelliere ha sottolineato che la pace sarà possibile solo quando accetterà di concludere un accordo con l’Ucraina che Kiev possa accettare, “una pace imposta con i diktat non funzionerà”.

Michel: “L’Ue dovrebbe confiscare e vendere i beni russi sequestrati per aiutare Kiev”

“L’Unione europea dovrebbe confiscare e vendere i beni russi sequestrati attraverso sanzioni e utilizzare i proventi per ricostruire l’ Ucraina” lo ha affermato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. In un’intervista all’agenzia di stampa Interfax-Ucraina, Michel ha dichiarato: “Sono assolutamente convinto che questo sia estremamente importante non solo per congelare i beni, ma anche per renderne possibile la confisca, per metterli a disposizione per la ricostruzione del Paese”. L’UE ha dichiarato il mese scorso di aver congelato 30 miliardi di euro in beni legati a individui russi e bielorussi inseriti nella lista nera

Ucraina, dall’Italia anche armi offensive per neutralizzare postazioni missilistiche russe

L’Italia fornirà all’Ucraina anche armi offensive per neutralizzare postazioni missilistiche. “Sulla base di quanto indicato dalla legge e in relazione all’evoluzione sul terreno, l’impegno italiano continuerà a supportare l’Ucraina nella sua difesa dall’aggressione russa anche con dispositivi in grado di neutralizzare le postazioni dalle quali la Russia bombarda indiscriminatamente le città e la popolazione civile” ha spiegato infatti il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, alle commissioni riunite Difesa di Senato e Camera. “La Russia, già oggi, deve prendere atto degli esiti della campagna militare e ripensare la sua postura rispetto alla comunità internazionale per favorire le attività negoziali. Sapendo che non c’è un vero negoziato che possa partire, senza un reale cessate il fuoco, senza che i russi smettano di bombardare” ha aggiunto Guerini.

Kiev: Lanciata controffensiva a Kharkiv e Izyum  

Il Comandante in capo delle forze armate ucraine ha annunciato che l’esercito ucraino ha lanciato una controffensiva nelle direzioni di Kharkiv e Izyum. L’annuncio dopo una conversazione con il generale americano Mark Milley. “Come faccio tradizionalmente, ho informato il mio collega americano sulla situazione operativa. In particolare, sullo spostamento dei principali sforzi del nemico nella direzione di Lugansk , dove continuano feroci battaglie nell’area di Popasnaya, Kremennaya e Torsky, nonché sugli sforzi delle forze di difesa ucraine  per le operazioni di controffensiva nelle direzioni di Kharkov e Izyum”, si legge nel comunicato. Zaluzhny ha richiamato l’attenzione  anche sul fatto che l’esercito russo ha ripreso l’uso dei missili da crociera. “L’obiettivo principale di queste azioni è distruggere le rotte logistiche per la fornitura di assistenza tecnico-militare all’Ucraina. Pertanto, durante la giornata del 3 maggio, il nemico ha utilizzato 14 missili da crociera lanciati dai bombardieri strategici TU-160 dal Mar Caspio A partire da ieri sera sono stati registrati 8 lanci di missili da crociera sul nostro territorio”, ha aggiunto.

La Russia ha bloccato più di 3.000 siti web per dichiarazioni contro la guerra

La Russia ha bloccato più di 3.000 siti web dall’inizio della guerra, lo ha calcolato Roskomsvoboda, un’organizzazione non governativa russa che sostiene le reti di autoregolamentazione aperte e la protezione dei diritti digitali degli utenti di Internet. Tra questi siti ci sono social network, media, risorse di organizzazioni pubbliche e mercati. Il principale promotore del blocco è stata la Procura generale. Roskomsvoboda osserva che oltre a bloccare i media, i social network e le risorse pubbliche, vengono bloccati anche siti completamente inaspettati, ad esempio un negozio online di seggiolini per auto per bambini o un servizio di test di newsletter via e-mail. Ma c’è solo una ragione: la pubblicazione di dichiarazioni contro la guerra o critiche nei confronti della Russia.

Zelensky lancia campagna mondiale di raccolta fondi per l’Ucraina

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato una campagna mondiale per la raccolta di fondi per aiutare l’Ucraina in occasione della conferenza dei donatori in corso a Varsavia. “Non vogliamo solo ricostruire quello che c’era, vogliamo costruire una Paese europeo nuovo, verde, moderno. Lo vogliamo fare subito, vogliamo entrare nell’Ue subito. Capiamo che i nostri obiettivi sono ambiziosi, vogliamo costruire un Paese da sogno. Tutto sarà trasparente, chiunque potrà controllare i processi e i parametri su un sito dedicato” ha detto Denys Shmyhal, primo ministro dell’Ucraina. “Ora servono 5 miliardi di euro al mese per tenere in piedi il Paese, in modo che insegnanti, infermiere e dottori ricevano gli stipendi. Noi vi aiuteremo a ricostruire case, ospedali e scuole. La ricostruzione inizia oggi, non in un futuro lontano. La parola chiave è fiducia, perché noi abbiamo fiducia nell’Ucraina”. ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel aggiungendo: “Dobbiamo agire subito per ridurre le sofferenze del popolo ucraino.

L’Ue dona altri 200 milioni di euro all’Ucraina, Von der Leyen: “Putin deve pagare”

L’Ue dona altri 200 milioni di euro all’Ucraina, lo ha annunciato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen a Varsavia in occasione della conferenza dei donatori in corso oggi in Polonia.  “Sono lieta di annunciare alla conferenza dei donatori altri 200 milioni di euro di aiuti umanitari dell’Ue per l’Ucraina. Con questo nuovo impegno diciamo al popolo ucraino: la vostra lotta è la nostra lotta. Noi siamo con voi” ha detto Von der Leyen. “Putin deve pagarla per questa guerra, per questa aggressione brutale che sciocca il mondo” ha proseguito la presidente della Commissione europea, ricordando: “Sono stata a Bucha, ho visto le fosse comuni, è una guerra di atrocità quotidiane”.

Nessuna parata del 9 maggio a Donetsk e Lugansk

Nessuna parata del 9 maggio a Donetsk e Lugansk. Nelle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk, le autorità russe hanno annullato la parata e la marcia per la Giornata della Vittoria del 9 maggio. Lo ha confermato il primo vice capo dell’amministrazione presidenziale russa Sergei Kiriyenko, citato da Unian, nel corso di una manifestazione vicino al monumento della nonnina con la bandiera sovietica eretto a Mariupol. “La parata della vittoria e la marcia del reggimento immortale in questo giorno della vittoria a Donetsk e Lugansk è ancora impossibile da tenere. Ma quel tempo arriverà presto e le parate della vittoria passeranno per le strade del Donbass”, ha detto Kiriyenko.

Onu anuncia nuovo convoglio verso la Azovstal per evacuare civili da Mariupol

L’Onu ha annunciato un nuovo convoglio verso la Azovstal per evacuare civili da Mariupol, lo ha detto Martin Griffits, sottosegretario generale delle Nazioni Unite e coordinatore degli aiuti di emergenza Martin Griffiths, nel corso della conferenza dei donatori per l’Ucraina a Varsavia. “Ora un convoglio sta andando verso la Azovstal di Mariupol, dovrebbe arrivare domani, per evacuare i civili rimasti nell’acciaieria. È il risultato di sforzi logistici e diplomatici” ha spiegato.

Vaticano: “Con Mosca momento difficile, speriamo non si torni indietro”

“Tutti i passi che sono stati fatti sono sempre stati calibrati per non creare ulteriori divisioni, ulteriori tensioni perché questa è la volontà sincera del Papa. Io penso che a questo punto non ci sono altri passi da fare, si è offerta la disponibilità del Santo Padre di andare a Mosca, di incontrare personalmente il presidente Putin, aspettiamo che siano loro a reagire, a dirci che cosa vogliono. Più di così non credo che da parte del Santo Padre ci possa essere qualche ulteriore iniziativa da prendere”  lo ha detto il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin dopo l’intervista del Papa ain cui ha offerto la sua disponibilità ad andare a Mosca per incontrare Putin.

Peskov: “Armi Nato a Kiev allungano la guerra in Ucraina” 

“Armi e aiuti statunitensi a Kiev allungano la guerra in Ucraina”, lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmytry Peskov, secondo quanto riportano le agenzie russe. Commentato l’articolo del New York Times secondo cui gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la NATO stanno trasferendo non solo armi all’Ucraina, ma anche notizie di intelligence che hanno contribuito a uccidere generali russi, Peskov ha dichiarato: “Questo è ben noto e, ovviamente, insieme al flusso di armi che questi stessi paesi e l’alleanza stanno inviando in Ucraina, sono tutte azioni che non contribuiscono al rapido completamento dell’operazione speciale”.

La Russia espelle sette membri del personale dell’ambasciata danese

La Russia espelle sette membri del personale dell’ambasciata danese, una mossa in connessione con l’espulsione dei diplomatici russi dalla Danimarca. Mosca ha dichiarato i sette dipendenti dell’ambasciata del Regno in Russia persona non grata, secondo quanto affermato dal ministero degli Esteri russo in una nota. “Devono lasciare il Paese entro due settimane. Il visto è stato negato anche a un diplomatico della missione diplomatica danese”, ha affermato il ministero. I l governo danese ha deciso di espellere 15 diplomatici russi dal paese all’inizio di aprile. “Questo è un passo storico che stiamo compiendo qui da parte danese. Ma lo stiamo facendo anche insieme a un gran numero di paesi europei, perché vogliamo proteggere la nostra sicurezza” aveva affermato il ministero degli Esteri danese in una nota.

Cremlino: “Corridoi umanitari Azovstal funzionano”

“I corridoi umanitari all’acciaieria Azovstal di Mariupol funzionano”, Lo afferma il Cremlino, secondo quanto riportato dalla Tass. La Russia ha affermato che attuerà un cessate il fuoco per tre giorni da giovedì per consentire le evacuazioni dei civili dall’impianto di Azovstal nella città assediata di Mariupol. Tuttavia, l’Ucraina ha affermato che la Russia ha ripreso la sua offensiva su Mariupol nelle scorse ore per prendere il controllo dell’impianto, affermando che continuano i pesanti bombardamenti e combattimenti.

Che cos’è Kaliningrad e perché è il tallone d’Achille della Nato in Europa

Kaliningrad è un piccolo fazzoletto di terra incuneato tra la Polonia e la Lituania, ma formalmente parte del territorio della Federazione Russa, sta ricoprendo un’importanza militare fondamentale non solo per determinare le sorti del conflitto tra Mosca e Kiev, ma anche alla luce di una possibile escalation che investa in pieno anche i Paesi della Nato.

Di Maio: “Azione corale Ue per ravvivare negoziato di pace in Ucraina”

“L’Italia lavora fin dal primo minuto di questa guerra per la pace e la stabilità, per favorire i corridoi umanitari e per il cessate il fuoco. Ma non basta l’impegno di un singolo Paese: serve un’azione corale dell’Ue che consenta di raggiungere cessate il fuoco localizzati, un cessate il fuoco generale e poi un accordo di pace”. Lo ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio durante la sua missione in India. “Continueremo a lavorare perché dobbiamo ravvivare un negoziato che in questo momento si è fermato. E’ un negoziato impantanato, che dobbiamo ravvivare con l’azione corale dell’Ue e di tutti i nostri alleati”, ha aggiunto. “Dall’Ue prima di ogni cosa ci aspettiamo coraggio. Noi sosteniamo il pacchetto di sanzioni dell’Ue proposto dalla Commissione. Un pacchetto su cui noi come Italia non metteremo alcun veto” ha aggiunto il ministro degli Esteri. “Ma allo stesso tempo ci aspettiamo coraggio anche rispetto ad un tema, che fa parte delle proposte piu’ importanti dell’Italia, il tetto massimo al tetto del gas, che permette di evitare che nella bolletta energetica italiani, imprese e famiglie, non ci siano prezzi risultato di speculazioni finanziarie”, ha aggiunto.

La Germania si prepara a fornire all’Ucraina obici corazzati PzH 2000

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La Germania si prepara a fornire all’Ucraina sette obici corazzati Panzerhaubitze 2000, lo riporta secondo il quotidiano Die Welt. La richiesta era arrivata esplicitamente da Kiev che aveva chiesto all’occidente  sistemi d’arma semoventi in grado di colpire bersagli a una distanza di 40 chilometri. Si ritiene che la consegna degli obici corazzati, che il quotidiano Bild ha riferito essere attualmente in riparazione e non pronti per la consegna fino alla fine di giugno, sia una decisione politica che va contro il parere dell’esercito tedesco. Secondo i media infatti, solo 40 dei 119 obici Panzerhaubitze 2000 dell’esercito tedesco sono attualmente pronti per l’uso.

Elicottero militare russo viola spazio aereo della Finlandia, seconda volta da inizio guerra

Elicottero militare russo viola spazio aereo della Finlandia, seconda volta da inizio guerra. L’episodio mentre la Finlandia ha annunciato l’avvio delle discussioni sul suo ingresso nella Nato. Un elicottero dell’esercito russo ha violato lo spazio aereo della Finlandia entrando nel territorio del Paese confinante per alcuni chilometri prima di invertire la rotta e tornare indietro. Fortunatamente non ci sono stati incidenti. Ad annunciare lo sconfinamento non autorizzato è stato lo stesso governo di Helsinki. L’elicottero che ha violato lo spazio aereo della Finlandia è stato identificato come un velivolo dell’esercito russo Mi-17, un elicottero di progettazione sovietica usato ancora oggi largamente come trasporto truppe e ricognizione.

Mosca: quasi 200.000 bambini evacuati al Donbass in Russia da inizio guerra

Secondo Mosca quasi 200.000 bambini sono stati evacuati dal Donbass verso la Russia da inizio guerra. I dati son riportati L’agenzia di stampa russa RIA citando un rappresentante dei servizi di emergenza russi che afferma: “In totale, 199.700 bambini hanno attraversato il confine di stato russo all’inizio del conflitto, di cui 2.100 nell’ultimo giorno”. Le autorità ucraine hanno accusato la Russia di effettuare deportazioni forzate nel territorio che occupa, dall’est e dal sud del Paese

Kiev: 221 bambini uccisi e 408 feriti da inizio guerra

Sono 221 i bambini uccisi in Ucraina e 408 i feriti dall’inizio della guerra contro la Russia. Lo ha reso noto l’ufficio del Procuratore generale ucraino che specifica che il maggio numero di vittime si registra nelle regioni di Donetsk, di Kiev e di Kharkiv. A seguito dei bombardamenti da parte delle forze armate della Federazione Russa, 1.584 istituzioni educative sono state danneggiate, 118 delle quali risultano essere completamente distrutte, secondo le autorità ucraine. Secondo le Nazioni Unite, almeno 3.238 civili, tra cui 7 bambini, sono morti in Ucraina da inizio conflitto. L’organizzazione sottolinea però che in realtà il numero delle vittime può essere molto più alto.

Kiev: aiuti militari troppo lenti di alcuni governi

“Le scorte di armi dell’era sovietica diminuiscono, ma l’aggressione russa no. Questo è il motivo per cui l’Ucraina passa ad attrezzature moderne. E’ richiesto l’addestramento, ma noi impariamo presto. In effetti, impariamo a usare le armi moderne più velocemente di quanto non richiedano alcuni governi per decidere di fornirle”: lo scrive in un tweet il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba criticando la lentezza delle forniture militari dall’estero.

Zelensky: “Ci sono ancora civili intrappolati nell’acciaieria Azovstal a Mariupol”

“Ci son ancora civili intrappolati nell’acciaieria Azovstal a Mariupol” lo ha ricordato il presidente ucraino Zelensky dopo che oltre 300 persone sono state salvate dalla città durante un breve cessate il fuoco. “Sono grato a tutti coloro che permettono la riuscita dell’operazione di evacuazione”, ha dichiarato Zelensky. “Stiamo negoziando e speriamo di continuare a salvare persone dall’Azovstal, da Mariupol. Ci sono ancora civili, donne, bambini. Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco continuo per salvarli”, ha aggiunto. “Per salvare le persone che si trovano nei sotterranei di Azovstal, fra cui donne e bambini, dobbiamo mantenere il cessate il fuoco” h proseguito il presidente ucraino assicurando che che “la parte ucraina è pronta” a farlo ma “Serve tempo per far uscire la gente da questi sotterranei”.

Verso Kiev 45 mezzi dei vigili del fuoco  donati dall’Italia

Verso Kiev 45 mezzi dei vigili del fuoco  donati dall’Italia all’Ucraina. “L’attrezzatura cruciale è appena arrivata nell’hub logistico dell’Ue in Slovacchia, da dove sarà spedita in Ucraina. La consegna è stata coordinata dal nostro meccanismo Ue per la Protezione civile”, spiega la Commissione europea in un tweet. I mezzi sono stati spediti via treno

A Mariupol pioggia di bombe su acciaieria, cosa sta succedendo

Cosa sta succedendo a Mariupol, dove è in corso l’offensiva russa contro l’acciaieria Azovstal, ultima roccaforte della difesa ucraina. “A partire da ora se c’è un inferno nel mondo è ad Azovstal. Gli ultimi 11 chilometri quadrati di libertà a Mariupol sono stati trasformati in un inferno”. Lo ha detto un consigliere del sindaco della città Petro Andriushchenko, citato dalla Cnn, spiegando che “intensi attacchi sull’acciaieria non si sono fermati per tutta la notte  e stanno continuando. “Assalto senza sosta, anche di notte con la regolazione del fuoco dei droni. In alcune zone, le ostilità sono già oltre la recinzione dello stabilimento”, ha detto, aggiungendo che le zone residenziali vicine all’impianto hanno dovuto evacuare urgentemente da sole senza preavviso.

La Russia afferma di aver ucciso 600 combattenti ucraini durante la notte

La Russia afferma di aver ucciso 600 combattenti ucraini durante la notte in attacchi di artiglieri. Il minstro della difesa di Mosca ha dichiarato questa mattina che la sua artiglieria ha colpito diverse posizioni e roccaforti ucraine durante la notte, uccidendo 600 combattenti. Il Cremlino ha anche affermato che i suoi missili hanno distrutto una base presso l’aeroporto di Kanatovo, nella regione centrale di Kirovohrad, in Ucraina, e un grande deposito di munizioni nella città meridionale di Mykolaiv. Infine Mosca rivendica l’abbattimento di tre aerei da combattimento delle forze armate ucraine vicino all’isola di Zmeiny nel Mar Nero e di 14 droni di Kiev

Arrivati ​​a Zaporozhye 344 profughi evacuati da Mariupol

Stanotte sono arrivati ​​a Zaporozhye 344 profughi eacuati ieri da Mariupol. Si tratta principalmente di donne, bambini e anziani, ha affermato il vice primo ministro ucraino Irina Vereshchuk. L’evacuazione è avvenuta lungo il corridoio umanitario con il supporto dell’Onu e della Croce Rossa. “Ora lottiamo insieme per la salvezza di ogni persona, di ogni residente di Mariupol”, afferma il sindaco Vadym Boychenko, che ringrazia i “partner internazionali coinvolti nell’organizzazione dei corridoi umanitari. Un ringraziamento speciale al presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky e Iryna Vereshchuk per aver salvato la vita ai residenti di Mariupol.

Mosca denuncia bombardamenti ucraini su villaggi russi a Belgorod

Mosca denuncia bombardamenti ucraini su villaggi russi al confine. Secondo il governatore della regione Vyacheslav Gladkov, i villaggi russi Belgorod di Zhuravlevka e Nekhoteevka sono stati bombardati dall’Ucraina senza però fare vittime. “Una casa e un garage sono stati distrutti a Nekhoteevka. Non ci sono state vittime tra la popolazione civile. I bombardamenti continuano” ha detto il Governatore citato dall’agenzia di stampa russa RIA. La regione di Belgorod confina con l’Ucraina, a nord di Kharkiv.

Kiev, “Difesa dell’acciaieria Azovstal diventata priorità numero uno”

L’acciaieria Azovstal è diventata la “priorità numero uno” per la leadership politica e militare dell’Ucraina. Lo ha detto un consigliere del Ministro della difesa di Kiev, Yuriy Sak, ad una trasmissione radiofonica della Bbc, spiegando che tutti gli sforzi sono concentrati sulla difesa del complesso industriale e per fare altre evacuazioni. L’Azovstal è l’ultimo presidio della resistenza ucraina nella città portuale di Mariupol che, ha detto Sak, è diventata il “cuore” della guerra. Sak ha riconosciuto comunque che la situazione nell’acciaieria è “estremamente difficile” per le truppe di Kiev.

Mosca, “In 24 ore oltre 12.500 profughi dal Donbass in Russia”

Nelle ultime 24 ore oltre 12.500 profughi provenienti dal Donbass sono arrivati nella regione russa di Rostov: lo riferiscono i servizi segreti russi (Fsb) alla frontiera con l’Ucraina. “Nell’ultimo giorno oltre 12.500 rifugiati sono entrati in Russia attraversando la frontiera all’altezza della regione di Rostov. Oltre 10 mila di questi provengono dalle repubbliche di Donetsk e Luhansk e dall’Ucraina”, si legge in un nota dell’Fsb. “Tra le persone evacuate nel territorio della Federazione Russa dalle aree pericolose delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e dall’Ucraina senza la partecipazione delle autorità ucraine vi o anche 1.421 bambini” ha detto il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russo Mikhail Mizintsev in una conferenza stampa, citato da Interfax. “In tutto, 1.114.318 persone, tra cui 199.348 bambini, sono già state evacuate da queste aree alla Russia dall’inizio dell’operazione militare speciale”, ha precisato Mizintsev.

Il giornalista Oleksandr Makhov è morto in Ucraina, si era unito all’esercito di Kiev

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È morto Oleksandr Makhov, giornalista ucraino e volto noto della tv di Kiev che si era unito all’esercito combattente in prima linea dopo l’invasione russa. Ne danno notizia i media ucraini e la famiglia. Originario della regione di Luhansk, una delle aree del sud dell’Ucraina contese dalla Russia e dove i combattimenti tra i due eserciti sono più aspri, si era occupato fin dall’inizio della guerra coi separatisti nel Donbass nel 2014 come giornalista.

Onu: 3.238 i civili uccisi in Ucraina. Kiev: almeno 221 bambini morti durante la guerra

Secondo le Nazioni Unite, almeno 3.238 civili, tra cui 7 bambini, sono morti in Ucraina dall’inizio della Guerra. L’organizzazione sottolinea che in realtà il numero delle vittime può essere molto più alto. L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani sottolineando che “i numeri reali sono considerevolmente più alti, poiché le informazioni da alcune località in cui ci sono state intense ostilità arrivano in ritardo e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma”. Secondo quanto riporta Interfax Ukraine citando il rapporto delle Nazioni Unite, “la maggior parte delle morti di civili registrate sono state provocate dall’uso di armi esplosive con un’ampia area di impatto, compresi i bombardamenti dell’artiglieria pesante, dei sistemi di razzi a lancio multiplo, e gli attacchi missilistici e aerei”. Buona parte dei civili rimasti uccisi risultano a Mariupol (regione di Donetsk), Izium (regione di Kharkiv) e Popasna (regione di Lugansk). Secondo i dati confermati dalle Nazioni Unite, sono stati uccisi circa 1.162 uomini, circa 738 donne, 84 ragazzi e 71 ragazze. Mentre il genere di 72 bambini e 1.111 adulti non è ancora stato determinato. Tra i 3.397 feriti ci sono 82 ragazzi e 71 ragazze, oltre a 169 bambini il cui sesso non è ancora stato confermato.  Secondo la Procura generale dell’Ucraina sono almeno 221 i bambini  morti durante la guerra e più di 408 sono rimasti feriti

Gran Bretagna stanzia 45 milioni di sterline per vittime di violenze sessuali della guerra in Ucraina 

Il Regno Unito ha deciso di fornire 45 milioni di sterline (circa 53 milioni di euro) in finanziamenti per aiutare le persone più vulnerabili in Ucraina e ai suoi confini: lo ha reso noto il governo, secondo quanto riporta il Guardian. I fondi andranno alle agenzie delle Nazioni Unite e agli enti di beneficenza che forniscono aiuti e sostengono ai sopravvissuti alle violenze sessuali nel Paese.

A Kramatorsk almeno 25 civili colpiti in un attacco missilistico

A Kramatorsk, almeno 25 civili sono rimasti feriti a causa del lancio di razzi notturni, lo rende noto il presidente dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavel Kirilenko. Le autorità ucraine spiegano che i missili russi hanno danneggiato nove edifici residenziali, una scuola e numerose infrastrutture civili. “Incapaci di combattere con l’esercito ucraino, i russi continuano a combattere con i nostri civili. Questo è un altro crimine di guerra dell’esercito russo sulla nostra terra. Registriamo tutto attentamente. Nessuno sfuggirà alla punizione”, ha detto Kirilenko. Il giorno prima, 21 persone sono state uccise a Kramatorsk sotto i bombardamenti.

Kiev, “Sull’incrociatore russo Moskva armi nucleari ma nessun aumento di radiazioni in mare”

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“L’incrociatore russo Moskva affondato nel Mar Nero il 15 aprile aveva almeno due testate nucleari che, se non vengono danneggiate, non ci saranno perdite radioattive. E sono sicuro che non sono danneggiate, perché ad oggi il livello delle radiazioni non e’ aumentato”. Lo ha affermato il vice capo dell’Unione degli ufficiali dell’Ucraina Yevhen Lupakov a Obozrevatel Tv, citato da Unian. “Le armi nucleari russe ora giacciono sul fondo del mare e non rappresentano una minaccia”, ha spiegato.

Vicepremier Kiev: “Evacuazioni Mariupol altra piccola vittoria”

“Un’altra piccola vittoria”, Così la vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk, ha definito il salvataggio di altre centinaia di persone, evacuate ieri dalla città ucraina di Mariupol. Si tratta, ha annunciato, di 344 tra donne, bambini e anziani portati sani e salvi nella città di Zaporizhia. Vereshchuk ha ringraziato gli operatori delle Nazioni Unite e il Comitato Internazionale della Croce Rossa per il loro sostegno all’operazione. Le Nazioni Unite hanno confermato che più di 300 civili stanno ricevendo assistenza umanitaria a Zaporizhia. “Molti di loro sono arrivati con nient’altro che i vestiti che indossavano e ora li sosterremo in questo momento difficile, anche con il tanto necessario supporto psicologico”, ha affermato in una nota l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha). L’Onu ha assicurato che il lavoro volto a garantire la messa in salvo dei civili continuerà.

Zelensky: “Il giorno della liberazione è vicino, torneremo indipendenti come 77 anni fa”

“Credo che il giorno della nostra liberazione si stia avvicinando”, lo ha detto il premier ucraino Zelensky. Secondo il numero uno di Kiev non è ancora chiaro per quanti altri giorni andrà avanti questa guerra, perché “lo Stato russo non è pronto a fermare la guerra”, ma il “loro sogno di inglobare l’Ucraina e altri paesi europei non si avvererà”. Zelensky è infatti convinto che si arriverà alla pace e Kiev tornerà del tutto libera come 77 anni fa, dopo la Secondo guerra mondiale.

Gran Bretagna: “Esercitazione bielorusse per impedire spostamento truppe ucraine a sud”

Le esercitazioni militari in Bielorussia non costituiscono una minaccia per l’Ucraina ma la Russia potrebbe cercare di far credere il contrario per spingere Kiev a non spostare sul fronte del Donbass le forze schierate a Nord. E’ quanto si legge nell’ultimo bollettino dell’intelligence militare britannica. “La Russia cercherà probabilmente di gonfiare la minaccia posta all’Ucraina da queste esercitazioni allo scopo di tenere ferme al loro posto le forze ucraine nel Nord, impedendo loro di venire impegnate nella battaglia per il Donbass”, spiega la Difesa di Londra.  Per gli 007 inglesi, le esercitazioni militari in corso in Bielorussia appaiono di routine e al momento non c’è nessun segnale di un possibile ingresso di Minsk, stretto alleato di Mosca, nel conflitto in Ucraina.

Onu: completata nuova evacuazione civili da Mariupol

Completata la nuova evacuazione civili da Mariupol, lo rende noto l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari dopo la fine dell’operazione per evacuare i civili bloccati a Mariupol condotta mercoledì. “Ancora una volta, il nostro team delle Nazioni Unite e i colleghi del Comitato internazionale della Croce Rossa hanno lavorato insieme per portare in salvo le persone che volevano lasciare le aree soggette a ostilità, con l’accordo delle parti in conflitto”, ha affermato Osnat Lubrani, coordinatore umanitario.

All’acciaieria Azovstal combattimenti sanguinosi

“Per il secondo giorno consecutivo, l’esercito russo ha fatto irruzione nello stabilimento. Ci sono battaglie pesanti e sanguinose”. Lo ha detto il comandante del reggimento Azov Denis Prokopenko – citato dall’Ukrainska Pravda – in un video messaggio notturno dall’interno dell’acciaieria Azovstal attaccata da due giorni da forze di terra, aria e navali delle truppe di Mosca. “Ringrazio il mondo intero per l’enorme sostegno della guarnigione di Mariupol. I nostri soldati se lo meritano. Nonostante tutto, continuiamo a eseguire l’ordine: mantenere la difesa”, ha aggiunto.

Kiev: riconquistata zona tra Nikolaev e Kherson

I tentativi russi di attaccare Liman, Severodonetsk (da Izyum) e Popasnaya a est “non hanno avuto successo” e “Al confine tra le regioni di Nikolaev e Kherson, l’esercito ucraino è riuscito a riconquistare diversi insediamenti dal nemico”, lo scrive lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate dell’Ucraina facendo il punto giornaliero sulla guerra. Secondo Kiev, nelle ultime 24 ore, le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto quattro velivoli senza pilota, tre missili da crociera e hanno anche colpito due aerei (“presumibilmente Su-30”) sul fronte orientale, cinque carri armati e sette unità di altri veicoli corazzati. Secondo l’Ucraina , l’esercito russo sta creando le condizioni per tenere occupati i territori in direzione South Buza e Tavriya per intensificare l’offensiva su Mykolaiv e Kryvyi Rih, nell’Ucraina meridionale. Secondo le informazioni operative, le truppe di Mosca stanno combattendo nelle aree di South Buz e Tavriya, con unità separate di terra, forze costiere della flotta del Mar Nero  aviotrasportate. Secondo lo Stato Maggiore nelle direzioni Volyn, Polissya e Seversky, le unità delle forze armate bielorusse continuano a rafforzare la sezione del confine ucraino-bielorusso nelle regioni di Brest e Gomel, con un aumento della difesa aerea nella regione di Gomel.

Nyt: “Intelligence Usa ha fornito dati per uccidere generali russi”

Gli Usa hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato gli ucraini a colpire e uccidere numerosi generali russi morti in azione nel conflitto ucraino. Lo scrive il New York Times citando alti dirigenti americani. Gli ufficiali ucraini sostengono di aver eliminato circa 12 generali di Mosca al fronte, un numero che ha stupito gli analisti militari.

Pentagono: “Forniamo armi all’Ucraina nonostante attacchi russi”

Gli ultimi attacchi missilistici russi contro infrastrutture chiave in Ucraina non hanno influito sulla capacità del Paese di ricevere supporto militare e gli aiuti continuano ad arrivare: lo ha detto ieri sera il portavoce del Pentagono, John Kirby, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Ukrinform. Nonostante gli attacchi di Mosca contro centrali elettriche, infrastrutture di trasporto e altri obiettivi strategici, il portavoce ha assicurato che gli Usa sono sempre in grado di fornire assistenza militare all’Ucraina, incluse le armi.

Notte di attacchi missilistici sull’Ucraina, Kuleba:”Vogliono abbatterci con il loro terrorismo missilistico”

Notte di attacchi missilistici sull’Ucraina dove le sirese son risuonate in tutte le maggiori città del Paese, da est a ovest. “Un’altra notte in Ucraina con raffiche di missili russi che piovono sulle pacifiche città ucraine. Vogliono abbatterci con il loro terrorismo missilistico. Ma l’unica cosa che alla fine crollerà è la Russia e la sua capacità di invadere, bombardare, uccidere, depredare e stuprare” ha scritto su twitter il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba

Sirene d’allarme antiaeree in tutta l’Ucraina durante la notte

Le sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato questa notte in tutta l’Ucraina: lo riporta il Kyiv Independent che cita la capitale Kiev e la città di Kharkiv, oltre alle regioni di Dnipropetrovsk, Donetsk, Khmelnytsky, Cherkasy, Zhytomyr, Poltava, Ivano-Frankivsk, Kirovohrad, Vinnytsia, Volyn, Chernivtsi, Zakarpattia, Mykolaiv, Leopoli, Ternopil, Odesa e Zaporizhzhia.

La Russia simula il lancio di missili nucleari nell’enclave di Kaliningrad

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L’esercito russo ha simulato il lancio di missili nucleari nell’enclave di Kaliningrad, situata tra Polonia e Lituania. Lo afferma il ministero della Difesa russo specificando che le unità di combattimento impiegate hanno anche effettuato “operazioni in condizioni di radiazioni e contaminazione chimica”. La Russia ha praticato “lanci elettronici” simulati di sistemi di missili balistici mobili Iskander con capacità nucleare, spiega la nota. Le esercitazioni hanno coinvolto più di 100 militari, che hanno anche eseguito “azioni in condizioni di radiazioni e contaminazione chimica”. Sono stati simulati attacchi singoli e multipli contro obiettivi come aeroporti e posti di comando di un finto nemico. La Russia ha messo in allerta le proprie forze nucleari poco dopo l’invasione dell’Ucraina lo scorso 24 febbraio.

I raid russi nel Dnepr hanno colpito le infrastrutture ferroviarie

I raid russi che si sono abbattuti in serata nell’area del Dnepr e nella città di Dnipro hanno colpito l’infrastruttura ferroviaria, ma non si segnalano feriti tra gli addetti. Lo ha reso noto il presidente di Ukrzaliznytsia (l’azienda che gestisce il trasporto ferroviario) sul Telegram, come riporta Unian. “Le truppe russe continuano a prendere di mira l’infrastruttura ferroviaria”, ha detto Alexander Kamyshin, aggiungendo che “non ci sono vittime tra i ferrovieri. Valuteremo i danni dopo la fine degli allarmi anti-aerei”.

Vicepremier ucraina Vereschuk: “Ieri evacuate 344 persone da corridoio Mariupol”

“Sono 344 le persone evacuate nell’ambito del corridoio umanitario Mariupol”, così ieri su Telegram la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk. “Si tratta di donne, bambini e anziani” che “sono appena arrivati ​​tutti a Zaporozhzhia. Un’altra delle nostre piccole vittorie”. Vereshchuk ringrazia le Nazioni Unite, la Croce rossa internazionale e tutto lo staff che ha reso possibile la colonna umanitaria.

Kiev: morto giornalista ucraino, si era unito a esercito

È morto Oleksandr Makhov, giornalista dei canali TV Dom e Ukraina 24 e militare delle forze armate ucraine. Lo rende noto Ukrinform, postando una foto del giornalista in mimetica e ricordando che Makhov era “un giornalista di talento che aveva deciso di scegliere la difesa della Patria”. Anche il portavoce dell’amministrazione di Odessa Sergey Bratchuk ha fatto un post su Telegram in ricordo del giornalista.

Mosca: “Corridoio umanitario per i civili di Azovstal da giovedì a sabato”

Mosca annuncia un cessate-il-fuoco per tre giorni per consentire l’evacuazione dei civili dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo rende noto il comando militare russo aggiungendo che il corridoio umanitario resterà aperto da giovedì a sabato e i civili potranno scegliere se andare nei territori controllati dall’Ucraina o dalla Russia. Lo riporta Interfax.

Casa Bianca: “La Russia ha già perso perché non ha conquistato l’Ucraina”

“Il modo in cui Putin ha definito la vittoria sin dall’inizio della guerra era conquistare l’Ucraina, marciare su Kiev vittorioso e privare il Paese della sua sovranità. Chiaramente questo non è successo. Gli Usa faranno di tutto per aiutare gli ucraini, poi saranno loro a definire cosa ritengono un successo e saranno loro a definire i termini”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa spiegando che “quello che è chiaro adesso è che la Russia ha già perso“.

Incontro Aiea-Rosatom su sicurezza nucleare

Il capo dell’agenzia atomica internazionale (Aiea) Rafael Grossi e quello della russa Rosatom, Alexei Likhachyov, si sono incontrati a Istanbul per un focus sulla situazione in Ucraina e in particolare della centrale di Zaporizhzhia. Lo riferisce un comunicato citato da Interfax. L’Aiea preme per l’accesso agli impianti nucleari, mentre la controparte russa assicura di avere come priorità “la sicurezza sotto ogni punto di vista”. Le parti si sono accordate per avere “incontri regolari”.

Russia-Ucraina, le news di oggi 5 maggio sulla guerra

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“Le forze ucraine all’interno delle acciaierie Azovstal a Mariupol stanno sostenendo “uno sforzo sovrumano” e si trovano in “una situazione estremamente difficile”: lo ha detto il comandante del battaglione Azov, in un breve video-messaggio pubblicato su Telegram, al termine dell’ennesima giornata di pesanti bombardamenti russi sull’acciaieria. “Sono orgoglioso dei miei soldati che stanno compiendo sforzi sovrumani per contenere la pressione del nemico… la situazione è estremamente difficile”, ha detto il comandante Denis Prokopenko.

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Guerra Russia-Ucraina, news di oggi: bombe su acciaieria Mariupol, Von der Leyen: “Putin ha iniziato conflitto e deve pagare”

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