Guerra Russia Ucraina, ultime notizie oggi: iniziata evacuazione regione di Donetsk, da Usa altre armi a Kiev per 550 mln di dollari

160esimo giorno di guerra in Ucraina, le notizie di oggi in tempo reale. Partita ieri da Odessa la prima nave carica di grano. Attraccherà a Istanbul a mezzanotte. Colloquio telefonico Stoltenberg (Nato) -Zelensky: “Più aiuti e più rapidamente”. Blinken: “Primo passo importante”. Il presidente ucraino: “Con i nuovi aiuti Usa vittoria più vicina”. Casa Bianca, dagli Usa altri 550 milioni in armi all’Ucraina. Erdogan: “Grande impegno perché Russia e Ucraina possano giungere alla fine del conflitto”. Putin: “Non ci sono vincitori in una guerra nucleare”.

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Mosca, Cina ha il diritto di difendere la sua sovranità

La Cina ha il diritto di prendere “le misure necessarie per proteggere la sua sovranità e integrità territoriale”. Lo ha detto il ministero degli Esteri russo, citato dall’agenzia Interfax, in merito alla visita di Nancy Pelosi a Taiwan.

Kiev denuncia bombardamento russi con otto missili

L’aviazione ucraina ha annunciato un attacco russo con otto missili, sette dei quali sarebbero stati abbattuti dalla difesa aerea. Secondo Yury Ignat, portavoce del comando dell’aeronautica militare ucraina, gli aerei russi Tu-95 e Tu-160 hanno sparato otto missili dal Mar Caspio in diverse regioni dell’Ucraina. Sette di loro sono stati abbattuti dalla difesa aerea, uno ha colpito un sistema missilistico antiaereo nella regione di Leopoli. Oggi, le autorità della regione di Vinnytsia hanno parlato del lavoro di difesa aerea e il capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli, Maxim Kozitsky, ha riferito di esplosioni nella regione di Chervonograd.

Nave di cereali da Odessa arrivata sulla costa turca

La nave carica di cereali partita ieri da Odessa ha raggiunto le acque territoriali turche martedì vicino all’ingresso dello stretto del Bosforo a nord di Istanbul. Il ministero della Difesa turco ha fatto sapere che la nave è attesa all’entrata del Bosforo verso le 21.00 (le 20.00 in Italia).  Il Razoni battente bandiera della Sierra Leone sarà ispezionato mercoledì vicino a Istanbul da una squadra che include funzionari russi e ucraini prima di consegnare il suo carico di 26.000 tonnellate di mais in Libano

Vertici Osce ricevuti da Zelenskye a Kiev

Durante una visita a sorpresa a Kiev, il ministro degli Esteri polacco e Chairman in Office dell’Osce, Zbigniew Rau, ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Durante il meeting, a cui ha partecipato anche la segretaria generale dell’Osce, Helga Schmid, Rau ha ricordato “l’impegno dell’organizzazione in Ucraina nel suo cammino verso la sicurezza e la stabilità”. Nonostante l’evacuazione generale e il blocco del rinnovo della presenza Osce nel Paese a causa del veto russo in seno al Consiglio permanente, la segretaria generale ha informato la presidenza ucraina dell’intenzione di lanciare “25 progetti, basandoci su partnership di fiducia tra stati membri e utilizzando la preziosa esperienza che abbiamo acquisito negli ultimi tre decenni di presenza”.

La Camera ratifica l’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato

Via libera dell’Aula della Camera alla ratifica dei Protocolli al Trattato del Nord Atlantico sull’adesione della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia. I voti a favore sono stati 398, i nove i contrari (i deputati di Alternativa), venti gli astenuti. Il disegno di legge di ratifica ora passa al Senato. I due Paesi baltici avevano chiesto l’adesione alla Nato dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Azov: “Mosca ci designa terroristi per legittimare crimini guerra”

“I russi hanno deciso di designare il reggimento ucraino Azov come una organizzazione terroristica per poter ‘legittimare i loro crimini di guerra”. È la reazione del battaglione su Telegram alla decisione della Corte suprema russa. Allo stesso tempo Azov ha anche chiesto al Dipartimento di stato americano di dichiarare la Russia uno “stato terrorista” in risposta ai presunti crimini di guerra commessi da Mosca durante la sua invasione dell’Ucraina.

La Russia accusa gli Stati Uniti di coinvolgimento diretto nella guerra in Ucraina

La Russia ha accusato gli Stati Uniti di coinvolgimento diretto nella guerra in Ucraina dopo aver affermato che gli Stati Uniti condividevano le notizie di intelligence  con le forze ucraine.

Le accuse dopo che il vice capo dell’intelligence militare ucraina ha detto che sono state utilizzate eccellenti immagini satellitari e informazioni in tempo reale per il lancio dei missili Himars a lungo raggio forniti dagli Stati Uniti. Skibitsky aveva affermato in un’intervista a un quotidiano britannico che c’era una consultazione tra i funzionari dell’intelligence statunitense e ucraina prima dei lanci e che Washington aveva un veto sugli obiettivi previsti.

Il ministero della Difesa russo ha affermato che l’intervista ha mostrato che Washington era direttamente coinvolta nonostante le ripetute affermazioni che stava limitando il suo ruolo nel conflitto alle forniture di armi perché non voleva uno scontro diretto con Mosca. “Tutto ciò dimostra innegabilmente che Washington, contrariamente alle affermazioni della Casa Bianca e del Pentagono, è direttamente coinvolta nel conflitto in Ucraina”, ha affermato il ministero della Difesa russo in una nota. “È l’amministrazione Biden che è direttamente responsabile di tutti gli attacchi missilistici approvati da Kiev contro aree residenziali e infrastrutture civili nelle aree popolate del Donbas e di altre regioni, che hanno provocato morti di massa di civili”, ha affermato il ministero della Difesa.

Mosca avverte: rispettare anche la parte dell’accordo sul grano riguardante le esportazioni russe

L’accordo sul grano va rispettato integralmente, anche “la seconda parte”, quella riguardante le esportazioni russe. L’avvertimento è stao lanciato dalla portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. “Ci aspettiamo che Kiev adempia ai suoi obblighi di garantire la sicurezza delle navi nei porti del Mar Nero e nelle acque territoriali dell’Ucraina”, ha esordito Zakharova, ricordando poi che per “risolvere completamente il problema alimentare” è essenziale che i Paesi occidentali forniscano le condizioni per l’accesso dei fertilizzanti e dei prodotti alimentari russi ai mercati mondiali.

Mosca: distrutti sette depositi di munizioni nell’est e nel sud del paese

La Russia ha dichiarato martedì che sono stati effettuati attacchi mortali contro le forze ucraine nella regione meridionale di Mykolaiv e nella regione orientale di Kharkiv in Ucraina. Il ministero della Difesa ha anche affermato di aver distrutto sette depositi di munizioni nell’est e nel sud del paese, inclusa la regione di Zaporizhzhia, lo riferisce Reuters. L’Ucraina, che ha intensificato la sua spinta per riconquistare le regioni meridionali controllate dalla Russia, ha affermato la scorsa settimana di aver visto prove che Mosca stava ridistribuendo le sue forze per difendere il territorio catturato.

Usa accusato Mosca di utilizzare la più grande centrale nucleare dell’Ucraina come “scudo nucleare”

Gli Usa accusato la Russia di utilizzare la più grande centrale nucleare dell’Ucraina come “scudo nucleare”. Il segretario di stato americano Antony Blinken ha detto che Washington era “profondamente preoccupata” per il fatto che Mosca stesse ora usando l’impianto come base militare e sparando contro le forze ucraine intorno ad esso e ha definito le azioni della Russia intorno all’impianto “il colmo dell’irresponsabilità”.

Kiev: “Russi annunciano concerto rock all’Azovstal di Mariupol”

“Gli occupanti russi hanno in programma di tenere un concerto rock nell’acciaieria Azovstal dove sono morti centinaia di combattenti ucraini per difendere la città di Mariupol“. Lo scrive in un messaggio sul canale Telegram il Comune in esilio della città occupata, riportato da Unian.

“I russi continuano a stabilire record del loro cinismo. Ora stanno annunciando un concerto rock nella fabbrica dove sono morti i nostri eroi. Ancora una volta, stanno cercando di distrarre i residenti da problemi reali con eventi e diversivi”, ha sottolineato il consiglio comunale, “non forniscono acqua e riscaldamento normali, ma tengono concerti in una città dove centinaia di cadaveri sono ancora sotto le macerie”.

Kiev annuncia: “Altre quindici navi con grano ucraino pronte a partire”

“Quindici navi cariche di grano sono tecnicamente pronte a partire dai porti ucraini e altre due sono in fase di completamento”. Lo ha dichiarato in tv il viceministro della Politica agraria in Ucraina Taras Vysotskyi, citato da Ukrinform. “Oggi è stato confermato che circa 15 navi sono tecnicamente pronte e altre due sono in fase di completamento. A quel punto, il traffico sarà bidirezionale, compreso l’avvicinamento delle navi per il carico”, ha osservato il ministero. Queste navi sono destinate principalmente al trasporto di colture di cereali (mais, grano, orzo), e successivamente di semi oleosi e prodotti trasformati. Ogni nave può trasportare da 10.000 a 60.000 tonnellate. Secondo Vysotskyi, le navi da carico dovrebbero navigare solo durante le ore diurne. Per ragioni di sicurezza, sono accompagnate da una nave per proteggerle dalle mine. Non ci sono restrizioni sul numero di navi autorizzate a navigare. Ma ci sono richieste presentate e un programma coordinato che deve essere seguito.

Per la Russia “il reggimento Azov ora è una organizzazione terroristica”

La Russia ha ufficialmente inserito il reggimento ucraino Azov (già ‘battaglione Azov’ prima del suo inserimento nelle forze armate di Kiev) tra le “organizzazioni terroristiche”. La Corte suprema di Mosca ha accettato una richiesta della procura generale russa che chiedeva questa designazione.

Kiev, iniziata l’evacuazione della regione di Donetsk

Sul suo canale Telegram il vice primo ministro ucraino e ministro per la reintegrazione dei territori temporaneamente occupati, Iryna Vereshchuk ha annunciato l’evacuazione del Donetsk: “È iniziata l’evacuazione obbligatoria dalla regione di Donetsk — ha spiegato —. Il primo treno è arrivato questa mattina a Kropyvnytsky. Abbiamo evacuato donne, bambini e anziani, c’erano molte persone a mobilità ridotta. Tutti sono stati accolti, tutti sono stati aiutati”.

Cremlino conferma incontro Putin-Erdogan il 5 agosto

Il presidente russo, Vladimir Putin, incontrerà venerdì prossimo a Sochi il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan. Lo ha confermato ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia Tass. “Il presidente turco Erdogan si recherà in visita di lavoro venerdì. I colloqui tra i due presidenti si svolgeranno a Sochi”, ha affermato Peskov precisando che l’incontro toccherà anche questioni bilaterali e regionali, tra cui la situazione in Ucraina. Il faccia a faccia “sarà una buona opportunità per confrontare l’efficacia del meccanismo per l’esportazione di grano dai porti ucraini”, ha aggiunto Peskov.

Colloquio Stoltenberg-Zelensky: “Più aiuti e più rapidamente”

Telefonata questa mattina tra il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Buona conversazione con il Presidente Zelensky sulle priorità del sostegno militare. È fondamentale che la Nato e gli Alleati forniscano ancora più assistenza all’Ucraina in tempi ancora più rapidi. Si è discusso anche del primo carico di grano dall’invasione della Russia e della necessità di attuare pienamente l’accordo sponsorizzato dall’Onu e dal nostro alleato turco”, ha scritto Stoltenberg su Twitter.

Attraccherà stanotte a Istanbul prima nave di grano

Regna un cauto ottimismo sulla tenuta dell’accordo e intanto cresce l’attesa a Istanbul per l’arrivo del primo carico di grano proveniente dal porto ucraino di Odessa. La nave Razoni, battente bandiera della Sierra Leone, si trova al momento al limite sud delle acque territoriali rumene del Mar Nero con un carico di 26,5 tonnellate di grano e si stima debba approcciare l’imbocco dello stretto del Bosforo gia’ nelle prossime ore e attraccare stanotte a Istanbul. Le delegazioni di Russia, Ucraina, Turchia e Nazioni Unite ne stanno monitorando il viaggio in tempo reale attraverso un percorso libero dalle mine che infestano il Mar Nero dall’inizio della guerra.

Oltre 10 milioni gli ucraini rifugiati fuori dal Paese

Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, gli ucraini che dopo il 24 febbraio hanno attraversato i confini del proprio Paese per fuggire dalla guerra sono oltre 10 milioni: in tutto, dall’inizio dell’invasione sono stati registrati 10.107.957 passaggi di frontiera.

Secondo l’Onu almeno 5.327 civili sono morti dall’inizio della guerra in Ucraina

Sono almeno 5.327 i civili che sono morti e 7.257 quelli che sono rimasti feriti in Ucraina dall’inizio della guerra: a pubblicare i numeri è l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, che ha sottolineato come la “maggior parte” dei decessi sono stati causati “dall’uso di armi esplosive“.

Scholz (Germania): “Avanti con nostro sostegno militare a Kiev”

Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha respinto le accuse secondo le quali la Germania avrebbe ridotto il proprio sostegno militare all’Ucraina e ha promesso di continuare a fornire assistenza al Paese. In un’intervista con il giornale canadese The Globe and Mail citata dall’agenzia di stampa Ukrinform, Scholz ha detto di attenersi “ai fatti”, stando ai quali la Germania ha consegnato armi e munizioni all’Ucraina a partire dai primi giorni dell’attacco di Mosca contro Kiev. Il cancelliere ha sottolineato che si è trattato di una completa inversione di tendenza rispetto “alla politica ferrea di tutti i governi federali tedeschi: nessuna esportazione di armi nelle aree di crisi”.

Da Washington altre armi a Kiev per 550 milioni di dollari

Gli Usa invieranno all’Ucraina altre armi per un valore di 550 milioni di dollari. Lo ha annunciato il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin. “Prosegue l’assistenza all’Ucraina per la sicurezza, questa volta con un pacchetto di un valore di 550 milioni di dollari che comprende decine di migliaia di munizioni di artiglieria”, ha scritto Austin in un tweet. “Restiamo impegnati per fornire all’Ucraina le cose di cui necessita per difendere la propria terra”, aggiunge Austin.

Esercito ucraino respinge assalto russo a Vershina, si combatte alle porte di Bakhmut

Le forze armate ucraine hanno respinto un tentativo di assalto delle forze russe nelle aree di Yakolevka, Vershina, Kodema e Maiskoye, nella regione di Donetsk, mentre i combattimenti proseguono alle porte di Bakhmut e a Zaytsevoy, dove le forze russe sono lentamente avanzate negli ultimi giorni. Nell’area di Bakhmut, in particolare, si registrato bombardamenti aerei e di artiglieria a Yakolevka, Soledar, Kodema, Semigorye, Mayskoye e Zaitsevo. Questo è quanto riferito su Facebook dallo stato maggiore delle Forze armate ucraine, che conferma il rischio di attacchi aerei e missilistici dal territorio della Bielorussia. In direzione di Seversk, invece, l’esercito russo ha proseguito bombardamenti d’artiglieria e ricognizioni aeree delle linee difensive ucraine, senza però tentare ulteriori avanzate terrestri. I bombardamenti di artiglieria russi sono proseguiti anche nelle aree di Kharkiv e Kramatorsk.

Colpita dai russi la regione di Dnipropetrovsk nella notte

Le forze russe hanno colpito la notte scorsa la regione ucraina di Dnipropetrovsk (est) con lanciarazzi multipli Mlrs e artiglieria: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko, secondo quanto riporta Ukrinform. “L’esercito russo ha preso di mira due distretti, Synelnykove e Kryvyi Rih. Il nemico ha colpito Synelnykove con gli Mlrs – ha scritto Reznichenko -. Nella comunità di Pokrovske sono state danneggiate alcune case e sono state colpite delle automobili. Secondo le prime informazioni, non ci sono feriti”.

Intelligence Gb: “In Crimea battuta arresto flotta russa”

L’attacco delle forze ucraine al quartier generale della flotta russa nel Mar Nero, a Sebastopoli (Crimea), è l’ennesima “battuta di arresto” per la flotta di Mosca, dopo la perdita della sua nave ammiraglia, l’incrociatore Moskva, nell’aprile 2022. Lo afferma l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla guerra in Ucraina, ricordando che dal porto di Odessa è partita ieri la prima nave piena di grano ucraino, diretta al porto di Tripoli.

Prima nave con grano attesa oggi a Istanbul, domani l’ispezione

La nave carica di grano partita ieri da Odessa, in Ucraina, è attesa oggi pomeriggio a Istanbul, in Turchia, dove domani verrà sottoposta a un’ispezione. Lo ha detto oggi all’agenzia di stampa russa Ria una fonte a conoscenza del dossier.

“Questo pomeriggio la nave dovrebbe arrivare a Istanbul. Domani dovrebbe essere ispezionata con la partecipazione di tutte le parti rappresentate al Centro di coordinamento congiunto di Istanbul”, ha detto la fonte.

La prima nave carica di grano ucraino partita dall’Ucraina dopo l’intesa raggiunta da Kiev e Mosca, con la mediazione di Onu e Turchia, è diretta in Libano.

Kiev annuncia: “Indaghiamo su 752 casi di tradimento”

I servizi di sicurezza ucraini indagano su 752 casi di tradimento e collaborazione con il nemico. Lo ha reso noto la stessa intelligence, secondo cui il maggior numero di casi documentati sono stati registrati nelle regioni di Luhansk, Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson. “Il lavoro di individuare i traditori durante la guerra è una questione di sicurezza del nostro stato”, si legge in una nota dell’ufficio del procuratore generale ucraino.

Zelensky: “Bene partenza prime navi grano, ma troppo presto per gioire”

Per il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è “troppo presto” per gioire per la ripresa dell’export del grano dopo la partenza stamane da Odessa della prima nave carica di cereali, dopo l’accordo raggiunto con la Russia grazie alla mediazione di Turchia e Onu. “In questo momento è troppo presto per trarre conclusioni e fare previsioni. Aspettiamo di vedere come funzionerà l’accordo e se la sicurezza sarà davvero garantita”, ha affermato il leader di Kiev nel suo abituale discorso serale alla popolazione.

Sindaco: “Esplosioni nella notte a Mykolaiv”

Il sindaco di Mykolaiv Oleksandr Sienkevych ha riferito che durante la notte del 2 agosto sono state udite esplosioni in vari distretti della città. Una persona sarebbe rimasta ferita. Lo riporta il Kyiv Independent.

Kiev: “Bombe russe su minibus evacuati, tre morti”

“Tre persone sono morte nel bombardamento russo di un minibus che trasportava persone in fuga da un villaggio occupato”. Lo riferisce il comando operativo ucraino ‘Sud’, precisando che l’attacco si è verificato vicino a Dovhove, nell’oblast di Kherson. Secondo quanto riferito, il minibus trasportava sette persone in fuga dal villaggio temporaneamente occupato di Starosillia. I sopravvissuti sono stati ricoverati in ospedale a Kryvyi Rih.

La commissione d’inchiesta sui legami tra partiti politici, leader italiani e la Russia di Putin

Russia-Ucraina, le news di oggi 2 agosto sulla guerra

Salpata ieri dal porto di Odessa la prima nave carica di grano. Blinken: “Primo passo importante”. Stoltenberg (NATO): “Bene invio grano, ora piena attuazione intesa. “Zelensky: “Con i nuovi aiuti Usa vittoria più vicina”. La Casa Bianca ha annunciato l’invio di altri 550 milioni di dollari in armi all’Ucraina. Erdogan: “Grande impegno perché Russia e Ucraina possano giungere alla fine del conflitto”. Putin: “Non ci sono vincitori in una guerra nucleare”.

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