L’appello di Zelensky all’Onu: «Milioni di ucraini al gelo, è crimine contro l’umanità» | Ucraina Russia, le ultime notizie sulla guerra

di Lorenzo Cremonesi e Andrea Nicastro

Le notizie di gioved 24 novembre, in diretta. Nuovo raid missilistico di Mosca contro infrastrutture civili ucraine: al buio diverse citt. Per il Parlamento Europeo, la Russia uno Stato sostenitore del terrorismo

• La guerra in Ucraina arrivata al 271esimo giorno.
• La Svezia insegue le spie russe: forze speciali in elicottero per arrestare due sessantenni.
Kiev contro Orbn: il presidente con la sciarpa della Grande Ungheria che include parte dell’Ucraina.
• Gli hacker pro-russi di Killnet hanno rivendicato un cyberattacco al Parlamento Europeo dopo che l’assemblea ha dichiarato la Russia uno Stato sponsor del terrorismo.
• Secondo le autorit ucraine l’intera regione di Kiev senza luce, e la citt senza acqua. Zelensky: Milioni al gelo, un crimine contro l’umanit.

Ore 10:42 – In Ue fumata nera anche su cap al petrolio

Nelle ore del caos sul tetto al prezzo del gas c’ u n altro cap che divide l’Europa: quello al petrolio. Alla riunione dei Rappresentanti dei 27 Paesi Ue (Coreper), finita ieri in tarda serata, sull’intesa guidata dai Paesi G7, spiegano fonti europee, c’ stata una nuova fumata nera. E il tempo stringe, perch all’inizio di dicembre, secondo la roadmap decisa dai sette Grandi del pianeta, il tetto dovrebbe essere pronto ed applicabile. I fronti, sulla misura, sono sostanzialmente due: da un lato ci sono i Paesi del Mediterraneo Orientale (Cipro e Grecia su tutti, ma anche Malta) che spingono per un tetto che sia piuttosto alto da tutelare i loro cargo, tra i principali vettori di trasporto del greggio di Mosca. Dall’altro i Paesi dell’Europa dell’Est che, in prima linea contro l’Ucraina, spingono per un cap che sia il pi possibile punitivo nei confronti di Mosca. Il tetto si applicherebbe infatti al petrolio trasportato dall’Europa a Paesi terzi e vieterebbe assicurazioni e riassicurazioni, nonch altri servizi finanziari, sulle navi che caricano petrolio acquistato a un prezzo superiore al tetto. La presidenza ceca, a quanto si apprende, potrebbe convocare una nuovo round del Coreper questa sera o al massimo domani mattina.

Ore 10:40 – Von der Leyen: Presto price cap a petrolio russo e sanzioni

Stiamo lavorando a tutta velocit al nono pacchetto di sanzioni e approveremo molto presto un price cap sul petrolio russo con il G7 e gli altri principali alleati. Non ci fermeremo finch l’ucraina non avr prevalso sull’illegale e barbara guerra di Putin. Lo ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

Ha parlato nella conferenza stampa al termine di un evento in Finlandia, `New European Bauhaus goes Into the Woods. Non posso evitare di pensare ai nostri amici ucraini – ha detto la presidente della Commissione indicando la neve e il freddo del bosco finlandese in cui si tiene l’evento -. Il popolo ucraino a causa del barbaro attacco di Putin dovr affrontare il prossimo inverno senza elettricit e in molti luoghi senza acqua corrente, le persone in molti luoghi stanno gelando al buio: Condanno fermamente questi barbari attacchi. I nostri amici ucraini supereranno questa tragedia perch sono forti e la loro causa giusta e noi l’Unione europea stiamo al loro fianco in questi tempi molto difficili.

Ore 10:35 – La Russia sta implodendo? E dobbiamo sperarlo o temerlo? Il rischio caos e la profezia di Eisenhower

(Gianluca Mercuri) Arrivati a sette mesi, tondi, di guerra, una questione riaffiora puntualmente: Putin pu cadere? La Russia pu implodere? Il conflitto pu terminare finalmente con l’autocombustione del contendente meno atteso, l’aggressore superpotente anzich l’aggredito indifeso? Il fatto che i due assunti di partenza si siano rivelati sballati — l’aggressore non cos superpotente e l’aggredito non affatto indifeso — finir per tradursi in un crollo degli invasori, sul fronte interno prima ancora che sul campo di battaglia? E quali potrebbero essere le conseguenze globali di quel crollo?

Ore 10:21 – Dito medio a Putin . Mosca: Siete solo questo

Una foto in maglietta con una scritta offensiva per Vladimir Putin e il dito medio alzato, a ribadire plasticamente il concetto. Questo il messaggio inviato dall’ambasciatore ucraino presso le Nazioni Unite, Sergiy Kyslytsya, al presidente russo in un’immagine pubblicata sul suo profilo Twitter.

Un’iniziativa che ha provocato la reazione immediata di Maria Zakharova: Questo tutto ci che rimane al regime di Kiev, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo sul suo canale Telegram. Nella parte scritta del suo post, Kyslytsya parla di Putin chiamandolo “Putler”, sintesi del suo nome e di quello di Hitler, e riferendosi agli attacchi missilistici russi di ieri su gran parte dell’Ucraina. Ascoltare l’inviato di Putler al Consiglio di Sicurezza – afferma il rappresentante di Kiev – stato uno dei compiti pi terribili. Anche sapendo che il suo posto all’inferno eterno, l’attacco terrorista di Putler non mi lascia opzioni diplomatiche. E in foto, appunto, l’esplicito messaggio. Questo, risponde la Zakharova, tutto ci che rimasto al regime di Kiev, i cui tratti distintivi sono da molto tempo la venalita’, la malvagit, l’immoralit, la demenza e la rabbia. Cadono mostrando con orgoglio il dito medio, che diventato il loro vergognoso simbolo.

Ore 10:15 – Kiev, 3 centrali nucleari riconnesse a elettricit

Tre centrali nucleari in Ucraina sono state riconnesse alla rete di elettricit: lo fa sapere il governo di Kiev.

Ore 10:10 – Duma: approvata legge che vieta la propaganda Lgbt+

La Duma di Stato ha adottato, in terza e ultima lettura, emendamenti che ampliano notevolmente la portata della gi controversa legge che vieta la propaganda Lgbt+, nel bel mezzo di una svolta conservatrice del Cremlino che accompagna la sua offensiva militare in Ucraina. Promuovere rapporti sessuali non tradizionali vietato. Questa soluzione protegger i nostri figli e il futuro di questo Paese dall’oscurit diffusa dagli Stati Uniti e dai Paesi europei, ha dichiarato in un comunicato il leader della Camera bassa del Parlamento, Vyacheslav Volodin.

Ore 10:01 – Sono 440 i bambini uccisi

Sono almeno 440 i bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione da parte delle forze russe: quanto emerge dai dati forniti dalle Procure per i minorenni, secondo quanto riporta Ukrinform. Allo stesso tempo, il bilancio dei bambini feriti salito a 847.

Il servizio stampa dell’Ufficio del difensore civico ha reso noto su Facebook che ad oggi i bambini considerati dispersi sono 323, mentre quelli che sono stati portati in Russia sono 11.461 e altri 7.718 sono stati ritrovati.

Ore 09:42 – Kiev: proviamo a far ripartire tre centrali nucleari

L’Ucraina si aspetta che tre centrali nucleari spente a causa degli attacchi missilistici russi di ieri tornino a funzionare entro questa sera: lo ha detto il ministro dell’Energia, German Galushchenko, secondo quanto riporta il Guardian. Ci aspettiamo che entro sera le centrali nucleari inizino a funzionare, fornendo energia alla rete, e questo ridurr il deficit energetico, ha affermato alla televisione di Stato.

Ore 09:37 – Spostamenti di truppe russe

Nelle ultime due settimane, la Russia ha probabilmente ridistribuito le principali unit delle forze aviotrasportate sui fronti del Donetsk e Luhansk, nel Donbas. Lo sostiene l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano su Twitter, aggiungendo che da settembre a ottobre, la maggior parte delle unit fortemente indebolite delle forze aviotrasportate sono state dirette alla difesa del territorio controllato dai russi a ovest del fiume Dnipro nella regione di Kherson.

Ore 09:16 – Moldavia stop import energia da Romania dopo attacchi russi

La situazione critica in Ucraina ha portato alla chiusura automatica della linea di transito attraverso la quale la Moldova importa energia elettrica dalla Romania. Lo ha riferito il governo di Chisinau, osservando che gli attacchi missilistici russi in Ucraina hanno portato a interruzioni nel paese perch i sistemi energetici di Moldova e Ucraina sono collegati tra loro. Lo stop avvenuto per proteggere le reti elettriche dal sovraccarico. Se non fossero implementati gli arresti automatici, le centrali elettriche potrebbero essere gravemente danneggiate e le interruzioni sarebbero pi lunghe. Il governo della premier Natalia Gavrilita ha ricordato che presto inizier la costruzione di una linea di trasmissione ad alta tensione tra la Moldova e la Romania (Vulcanesti-Chisinau), della lunghezza di 158 km, che dovrebbe entrare in funzione nel 2024.

Ore 07:28 – Sindaco Kiev, 70 per cento citt ancora in blackout

Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha affermato che il 70% della capitale ucraina ancora privo di energia, l’approvvigionamento idrico invece stato parzialmente ripristinato. L’approvvigionamento idrico gi stato ripristinato sulla riva sinistra della citt. Sulla riva destra, abbiamo in programma di ripristinarlo nella prima met della giornata. Il 70 per cento della capitale ancora senza elettricit, ha scritto sul suo canale Telegram il primo cittadino di Kiev.

Ore 06:01 – Habeck, ministro dell’Economia tedesco: Putin ci credeva deboli ma ha sbagliato tutto. Ora l’Europa reagisca ai sussidi americani

(Federico Fubini) Che lezioni pu trarre l’Unione europea dalla guerra in Ucraina?
Putin pensava che l’Europa fosse debole, che la democrazia liberale fosse il sistema pi debole — risponde il ministro dell’Economia e vicecancelliere tedesco Robert Habeck a un ristretto numero di giornali europei —. Ha sbagliato tutto, ha sottovalutato l’unit dell’Occidente nel sostenere l’Ucraina e ha sottovalutato il coraggio degli ucraini. Noi stiamo prendendo coscienza che in Europa abbiamo un potere e una forza enormi, che possiamo fare la differenza e non permettere ai dittatori di prendersi dei Paesi.

Leggi qui l’intervista completa.

Ore 05:41 – Aiea: Non possiamo sperare nella fortuna per evitare un incidente nucleare

I rischi per la centrale nucleare di Zaporizhzhia continuano a tenere in apprensione al comunit internazionale. I negoziati tra Ucraina e Russia per la creazione di una zona sicura intorno alla centrale proseguono, ma dall’Aiea, Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica delle Nazioni Unite, arriva preoccupazione per la situazione. Non possiamo continuare a sperare nella buona sorte per evitare un incidente nucleare, ha detto il direttore della Aiea, Rafael Grossi, alla Cnn.

I negoziati vanno avanti – ha detto Grossi – ma questa una zona di combattimenti intensi e non facile trovare un’intesa sui parametri di sicurezza.

Ore 05:32 – Mosca. Colpiamo infrastrutture in risposta a “pompaggio” armi occidentali

Durante la riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il rappresentante permanente della Russia presso l’Onu, Vasily Nebenzya ha detto: Stiamo colpendo le strutture infrastrutturali in Ucraina in risposta al “pompaggio” di questo Paese con armi occidentali e agli sconsiderati appelli di Kiev per una vittoria militare sulla Russia. Lo riporta Ria Novosti.

Secondo il diplomatico russo indebolire la capacit di combattimento dell’esercito ucraino, che minaccia la sicurezza e l’integrit territoriale della Russia, uno degli obiettivi dell’operazione speciale, e sar attuato con metodi militari.

Ore 05:19 – Mosca: Avanti fino a quando Kiev non avr posizione negoziale realistica

Nessun passo indietro di Mosca. Almeno nelle dichiarazioni ufficiali. La Russia continuer a limitare le capacit militari dell’Ucraina finch Kiev non assumer una posizione negoziale realistica per cercare di risolvere i problemi che ci hanno costretto ad avviare l’operazione militare speciale. Lo ha detto nel corso della riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il rappresentante permanente della Russia presso l’Onu, Vasily Nebenzya, come riporta la Tass.

Per poi aggiungere: La Russia attende che la comunit internazionale dia una valutazione della tortura dei prigionieri di guerra russi da parte dei militanti ucraini.

Ore 05:12 – Zelensky: Milioni al gelo, crimine contro l’umanit

Con le temperature sotto zero, milioni di persone sono senza riscaldamento, luce, acqua. Questo un chiaro crimine contro l’umanit. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in video alla riunione del Consiglio di Sicurezza Onu. Dobbiamo guidare il mondo fuori da questa strada senza uscita. Ci servono le vostre decisioni, ha detto rivolto ai Quindici, sottolineando che chi istiga questa guerra blocca ogni tentativo del Consiglio di portare avanti il suo mandato.

Ore 05:07 – Zelensky: Mosca risponde con il terrore

In risposta alle nostre proposte pacifiche la Russia risponde con azioni di terrore. Oggi solo un giorno, ma abbiamo ricevuto 70 missili, questo il terrore russo. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in video alla riunione urgente del Consiglio di Sicurezza Onu. Ci servono sistemi moderni di difesa aerea e ringraziamo chi ci ha aiutato, ha aggiunto.

Ore 05:01 – La Svezia insegue le spie russe: forze speciali in elicottero per arrestare due sessantenni

(Andrea Marinelli e Guido Olimpio) Continua in Svezia la caccia alle spie. Con un’operazione-show i servizi di sicurezza hanno fermato una coppia sospettata di lavorare per una potenza straniera non identificata. Ma le indiscrezioni sui media chiamano in causa Mosca. I giochi di ombre muovono in parallelo a quelli militari della crisi ucraina.

Leggi qui il punto militare completo.

Ore 04:51 – Kiev contro Orbn: il presidente con la sciarpa della Grande Ungheria che include parte dell’Ucraina

Su Twitter, gi stata soprannominata la sciarpa dello scandalo. Si tratta di quella che il primo ministro ungherese
Viktor Orbn
ha indossato, durante l’amichevole di calcio contro la Grecia, raffigurante una mappa di quella che veniva definita la “Grande Ungheria”. Questa mappa include gli attuali territori di Austria, Slovacchia, Romania, Croazia, Serbia e Ucraina.

La Grande Ungheria fa riferimento ai confini del Regno d’Ungheria fino al 1918 e alle terre perse dopo la fine della prima guerra mondiale.

Leggi qui l’articolo completo.

Ore 04:49 – L’Onu: Ucraina rischia inverno disastroso

Le Nazioni Unite hanno avvertito che l’ultima ondata di bombardamenti russi contro le infrastrutture energetiche in Ucraina potrebbe provocare un inverno catastrofico per milioni di persone che rischiano di ritrovarsi senza elettricit, riscaldamento o acqua. Anche prima degli ultimi attacchi, le autorit ucraine hanno riferito che in Ucraina non c’erano praticamente grandi centrali termoelettriche o idroelettriche intatte.

probabile che i bombardamenti di oggi peggiorino ulteriormente la situazione, ha detto Rosemary DiCarlo, vicesegretario generale Onu, responsabile degli affari politici. DiCarlo ha aperto la riunione di emergenza convocata al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dopo che la Russia ha lanciato un nuovo, massiccio attacco missilistico contro Kiev e altre citt ucraine.

Ore 04:41 – L’intera regione di Kiev senza luce, e la citt senza acqua

Le autorit ucraine hanno dichiarato che l’intera regione della capitale, Kiev, ormai senza elettricit, e che la citt priva di acqua corrente.

A causare questi disagi — pesantissimi, in una citt che sta affrontando il gelo invernale — sono stati i raid missilistici di Mosca.

A causa dei bombardamenti, l’erogazione dell’acqua sospesa in tutta Kiev. I tecnici della rete idrica stanno lavorando per ripristinarla il prima possibile e per riportare l’acqua nelle case degli abitanti di Kiev, ha scritto su Telegram il sindaco Vitaly Klitschko: Vi chiediamo di fare scorta di acqua.

Ore 04:35 – Cyberattacco al Parlamento Europeo rivendicato da hacker pro-russi Killnet

Killnet, il gruppo pro-russo di hacking, afferma di aver lanciato un attacco DDoS contro il sito ufficiale (@Europarl_EN) del Parlamento europeo. Il sito web attualmente irraggiungibile dagli Stati Uniti: lo scrive su Twitter il profilo di BetterCyber, azienda che si occupa di sicurezza informatica, che posta delle immagini prese dal profilo We are Killnet, in russo. Il gruppo di hacker pro Russia in passato ha colpito con attacchi simili i sistemi di diversi siti di governi, italiani e mondiali, che avevano condannato l’invasione dell’Ucraina. Oltre al nostro paese hanno colpito Estonia, Romania, Norvegia, Usa.

Questo, dopo aver proclamato la Russia come Stato-sponsor del terrorismo. La mia risposta : Slava Ukraini, aggiunge Roberta Metsola.

La Commissione Ue condanna l’attacco hacker rivendicato da un gruppo filo-Cremlino al sito dell’Eurocamera. quanto sottolinea il portavoce dell’esecutivo europeo, Eric Mamer.

24 novembre 2022 (modifica il 24 novembre 2022 | 10:54)



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L’appello di Zelensky all’Onu: «Milioni di ucraini al gelo, è crimine contro l’umanità» | Ucraina Russia, le ultime notizie sulla guerra

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