Le notizie del 6 luglio sulla guerra in Ucraina

Cosa è successo nel 133esimo giorno di guerra in Ucraina. Putin: “Offensiva prosegua”. La Nato avvia la ratifica per l’adesione di Svezia e Finlandia. A Lugano la conferenza sul futuro del Paese. Zelensky: “Subito la ricostruzione, servono 750 miliardi”. Russia cerca soldati nelle carceri: Onu: “335 bambini morti dall’inizio del conflitto”

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Kiev: distrutta dai russi centrale solare a Kryvorizhzhia

Una centrale solare a Kryvorizhzhia, nella regione di Dnipropetrovsk, è stata distrutta e i campi coltivati ​​sono in fiamme causa dei bombardamenti dell’esercito russo. Lo ha reso noto Darina Tsurkan, portavoce del Dipartimento per le situazioni di emergenza nella regione.

Guerini: “Sostenere e rafforzare soluzioni diplomatiche”

“Stiamo sostenendo l’Ucraina, ma dobbiamo anche sostenere e rafforzare tutti gli spazi di soluzione diplomatica su cui anche l’Italia è impegnata nei consessi internazionali”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, a margine della cerimonia per la scopritura della stele dedicata ai caduti di Nassiriya a Pesaro. Parlando con i giornalisti, il ministro ha ricordato “il sentimento di commozione nei confronti dei caduti di tutte le guerre e della necessità di lavorare perché si trovino le soluzioni diplomatiche dei conflitti, anche in un momento così difficile e complesso come il conflitto generato dall’aggressione russa all’Ucraina”

Zelensky: “Contiamo sull’arrivo di un potente sistema di difesa aerea”

“La priorità per l’Ucraina rimane la sicurezza del cielo e c’è una conferma teorica della fornitura di pertinenti sistemi di difesa”. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un briefing con il Primo Ministro Michal Martin a Kiev. “Contiamo sull’arrivo di un potente sistema di difesa aerea”, ha aggiunto Zelensky, che ha aggiunto: “È importante, perché darà a donne e bambini la possibilità di tornare a casa. I bambini devono andare a scuola, gli adulti devono andare all’università e a lavorare”.

Lo speaker della Duma minaccia di attaccare l’Alaska: “Era della Russia”

Governatore Cernihiv: “Oltre duemila case e 800 grattacieli danneggiati”

“Oltre duemila case private e 800 grattacieli sono stati danneggiati a causa delle operazioni belliche a Cernihiv“. Lo scrive il governatore della regione, Viacheslav Chaus, sul suo Telegram. “La Croce Rossa dell’Ucraina – aggiunge- è pronta ad aiutarci a costruire le abitazioni temporanee per chi è rimasto senza casa. I rappresentanti hanno visitato oggi la regione”.

Attacco a Pokrovsk, ferite tre persone

A causa dell’attacco di stasera alla comunità di Pokvrosk, nella regione di Dnipro, sono state ferite tre persone. Lo comunica l’agenzia di stampa Unian, citando le parole del capo del Consiglio Regionale Mykola Lukashuk. Ancora non è noto se ci siano vittime, le informazioni sono in aggiornamento.

L’ ex presidente russo Medvedev evoca l’uso di armi nucleari

Significativi progressi russi dopo conquista Lysychansk

Le forze russe hanno ottenuto “degli importanti progressi” dopo la conquista di Lysychansk, mentre le
truppe di Mosca nel sud stano mostrando una “migliore cooperazione”: lo hanno reso noto fonti occidentali.

Secondo le fonti tuttavia “è assai incerto se la Russia potrà raggiungere i confini amministrativi dell’Oblast di Donetsk entro quest’anno”, viste le difficoltà in termini di munizioni e morale
delle truppe.

Kiev: il raccolto di grano sarà di 50 milioni di tonnellate, molto inferiore a quello del 2021

L’Ucraina prevede un raccolto di almeno 50 milioni di tonnellate di grano nel 2022, ben al di sotto degli 85 milioni di tonnellate dell’anno scorso, ma comunque più di quanto si pensava. Lo ha detto Taras Vysotskyi, primo vice ministro ucraino delle Politiche agricole. “Tenendo conto di tutte le circostanze e difficoltà della semina e la logistica in tempo di guerra, ci aspettiamo che il raccolto non sia così male, più alto della media degli ultimi cinque anni. Saranno almeno 50 tonnellate di grano, forse di più”, ha detto Vysotskyi, prevedendo che una gran parte verrà esportata. “Il consumo interno è inferiore a 20 milioni di tonnellate, il che significa che almeno 30 milioni di tonnellate dovranno essere esportate”, ha sottolineato. “A marzo l’Ucraina ha esportato 350 mila tonnellate di prodotti agricoli, ad aprile un milione di tonnellate. In giugno siamo arrivati a 2,1 milioni. Questo significa che le strade logistiche alternative, escludendo i porti del mar Nero, sono migliorate”, ha aggiunto Vysotskyi.

Regno Unito velocizza ratifica adesione Nato di Svezia-Finlandia

Il ministro degli Esteri britannico, Liz Truss, ha annunciato che la ratifica dell’adesione alla Nato di Svezia e Finlandia verra’ velocizzata. “Momento importante per la firma dello strumento di ratifica per accelerare l’adesione alla Nato per Finlandia e Svezia. Ora andra’ a Washington per entrare in vigore. L’aggressione russa sta incontrando unita’ e determinazione”, ha twittato la responsabile della diplomazia di Londra

Multa a Novaya Gazeta per ‘fake news’

Una corte di Mosca ha comminato una multa di 300mila rubli, quasi 5mila euro, a Novaya Gazeta: l’accusa e’ quella di aver diffuso fake news, precisa una portavoce citata da Interfax senza spiegare la natura delle false informazioni che il quotidiano avrebbe diffuso. Novaya Gazeta ha sospeso le proprie pubblicazioni dopo una serie di misure bavaglio all’informazione imposte dal governo russo nel corso degli ultimi anni.

Kyrylenko: “Razzi russi colpiscono case civili nel Donetsk, invitiamo tutti ad evacuare”

“I russi hanno attaccato con razzi Toretsk nella regione di Donetsk. I razzi hanno colpito due case nel quartiere residenziale. Sappiamo di un ferito e tre persone sotto le macerie”. Lo riferisce l’agenzia Unian citando le parole del governatore della regione del Donetsk Pavlo Kyrykenko. “Un altro razzo è caduto vicino a un obiettivo sociale e non è esploso -aggiunge Kyrylenko- La Russia ha reso tutto Donbass una zona calda. Invito tutti ad evacuare. L’evacuazione vi salverà la vita”.

Sloviansk teme attacco, “in città restano 23.000 abitanti”

“Sono in corso le evacuazioni dalla città. Ogni giorno portiamo fuori persone dalla città”, ma a Sloviansk, città nella regione di Donetsk, restano “in questo momento circa 23.000 abitanti”. Lo dice Vadym Liakh, sindaco di Sloviansk, che un tempo aveva circa 110.000 abitanti. Dall’inizio delle ostilità, secondo Liakh, si contano “17 morti e 67 feriti”. Le “infrastrutture essenziali funzionano ancora”, ma “un terzo della popolazione resta continuamente senza corrente”.

Ministro Lamorgese: “12.550 profughi accolti nei Cas e 1.095 in sistema Sai”

“A ieri risultano accolti nei Cas 12.550 profughi provenienti dall’Ucraina, preciso che dall’inizio dell’emergenza il numero dei Cas attivi sul territorio nazionale è aumentato di 986 strutture, per un totale di 7.905 posti in più rispetto a quelli già esistenti. Per quanto riguarda la rete Sai alla data del 1 luglio risultano accolti 1.095 profughi. Anche per questo tipo di sistemazione è stata aumentata la capacità di accoglienza attraverso il finanziamento e la realizzazione di 7mila nuovi posti”. Lo ha detto la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese rispondendo al question time alla Camera.

Ucraina: 11 civili uccisi nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore sono stati uccisi almeno 11 civili nella guerra tra Russia e Ucraina. Kiev ha riferito che i bombardamenti russi ne hanno uccisi sette e feriti 25, mentre i separatisti filo-russi hanno accusato le forze ucraine di averne uccisi quattro. Il governatore della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, ha scritto in un post su Telegram che due persone sono morte nella città di Avdiivka, che si trova nel centro della provincia, mentre le città di Donetsk, Sloviansk, Krasnohorivka e Kurakhove hanno riportato una vittima ciascuna. “Ogni crimine sarà punito”, ha aggiunto.

Comitato Diritti Umani, “a giugno esportate 2,7 mln di tonnellate di prodotti agrari”

Comitato Diritti Umani, ‘a giugno esportate 2,7 mln di tonnellate di prodotti agrari’ “Nonostante il blocco dei porti l’Ucraina continua ad esportare i suoi prodotti agrari. Grazie ai partner europei abbiamo trovato modi alternativi per esportare la merce”. Lo afferma Rustem Umerov, segretario del comitato del parlamento ucraino per i diritti umani. “Nel mese di giugno – spiega Umerov – siamo riusciti ad esportare 2,7 mln di tonnellate dei prodotti agricoli. Il 30% in più rispetto al mese di maggio. Inoltre continuiamo i colloqui con partner europei tra cui Turchia e Onu per lo sblocco dei nostri porti”.

Lavrov: “Avrò bilaterali a margine riunione G20 a Bali”

Il capo della diplomazia russa Sergei Lavrov avrà una serie di incontri bilaterali a margine della riunione dei ministri degli Esteri del G20 che si terrà da domani a Bali, in Indonesia. Lo ha dichiarato lo stesso Lavrov citato dalla Tass durante la sua visita in Vietnam e senza specificare chi saranno gli interlocutori, ma parlando di “una serie di incontri”. Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha già declinato un incontro con Lavrov, che ha detto di non essere a conoscenza di tentativi di bloccare la sua partecipazione al summit.

Ankara verso confisca grano cargo russo: “venduto su mercati internazionali”

Le autorità turche potrebbero confiscare il grano trasportato dal cargo russo “Zhibek Zholy”, se si confermerà che si tratta di grano sottratto illecitamente all’Ucraina, ha anticipato un consigliere del Presidente turco, Ilnur Cevik, citato dal quotidiano Cumhuriyet in un articolo rilanciato dall’agenzia russa Tass.
“Se così fosse, il grano sarebbe confiscato e messo in vendita sui mercati internazionali a nome dell’Ucraina”, ha aggiunto Cevik. Il Cremlino “conosce bene le regole del gioco e se stanno cercando di esportare illegalmente qualcosa che non appartiene a loro, sanno anche che sarà confiscato”, ha precisato Cevik, all’indomani della visita di Mario Draghi ad Ankara, dove la questione del grano ucraino è stato uno dei temi di discussione con Recep Tayyip Erdogan.

L’esercito russo continua a bombardare le regioni di Sumy e Chernihiv

L’esercito russo continua a bombardare le aree di confine delle regioni di Sumy e Chernihiv, inUcraina, lo ha riferito il servizio di guardia di frontiera dell’Ucraina. Il bombardamento viene effettuato con l’uso di MLRS, cannoni semoventi, mortai e droni, ha affermato in una nota il Servizio della Guardia di frontiera di Stato. Le comunità di Krasnopolskaya, Belopolskaya, Novoslobodskaya, Shalyginskaya e Seredino-Budskaya nella regione di Sumy e le comunità di Novgorod-Severskaya, Semyonovskaya e Snovskaya nella regione di Chernihiv sono state oggetto di bombardamenti nelle ultime ore.

Marcia per la pace a Kiev l’11 luglio

Marcia per la pace in Ucraina. Lunedì 11 luglio, 150 rappresentanti di 35 movimenti e associazioni italiani, tra cui Azione Cattolica, andranno a Kiev per una ‘Marcia per la pace’.  Domenica prossima, vigilia della manifestazione, saranno collegate con Kiev 15 piazze italiane ed europee dove altri 500 attivisti faranno sentire la propria voce e il proprio sostegno alla società civile ucraina. A Kiev, ad accogliere i partecipanti ci saranno anche il sindaco della capitale ucraina e il nunzio apostolico Kulbokas.

Mosca: distrutti due lanciarazzi Usa Himars nel Donetsk 

Il ministero della difesa russo sostiene di aver distrutto, nella Repubblica popolare del Donetsk, due lanciarazzi multipli americani Himars. Lo ha riferito nel consueto briefing giornaliero con la stampa il portavoce del ministero, Igor Konashenkov. “Missili di precisione a guida aerea hanno distrutto due lanciarazzi multipli Himars di fabbricazione statunitense e due depositi di munizioni a loro riservati, vicino al villaggio di Malotaranivka, nella Repubblica popolare di Donetsk.

Di Maio: “Rafforzamento Nato è sconfitta di Putin”

“‘L’adesione DI Svezia e Finlandia” all’Alleanza Atlantica e “il rafforzamento del legame tra Nato e l’Unione europea dimostrano il fallimento strategico dell’aggressione ingiustificabile della Russia” all’Ucraina. Il presidente russo Vladimir “Putin voleva indebolirci, voleva fare in modo che ci fossero meno confini della Nato al confine con la Russia e invece ha ottenuto esattamente l’opposto, ci ha rafforzato”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo alla conferenza ‘Inside the New Strategic Concept 2022: la Nato verso il futuro’ organizzato dal Centro Studi americani. “La nuova situazione strategica creata nel continente europeo dall’aggressione DI Putin all’Ucraina ha indotto le democrazie occidentali a serrare le fila in reazione a un pericolo esistenziale e a un pericoloso attacco russo all’Ucraina”, ha aggiunto Di Maio.

Militari ucraini arrivati in Gran Bretagna per piano di addestramento speciale

Il primo gruppo di militari ucraini è arrivato nel Regno Unito per partecipare a un addestramento militare speciale, lo ha affermato il segretario alla Difesa britannico Ben Wallace. L’addestramento fa parte della fornitura di assistenza militare di Londra all’Ucraina: fino a 10.000 militari ucraini dovrebbero seguire il programma di addestramento. Le esercitazioni si terranno in diversi campi di addestramento militare

“Questi soldati ucraini seguiranno corsi basati sull’addestramento militare di base adottato nel Regno Unito. Include maneggio delle armi, pronto soccorso sul campo di battaglia, equipaggiamento da campo, tattiche di pattuglia e addestramento alle leggi dei conflitti armati. Ogni corso durerà diverse settimane” ha affermato Wallace, aggiungendo che il governo intende ampliare la portata del programma attirando istruttori e tecnologie da altri paesi.

Mosca: nessun contatto concreto su incontro Papa-Putin

Nessun contatto concreto tra Mosca e Vaticano su incontro Papa-Putin. Lo fa sapere il Cremlino. Sul possibile incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e Papa Francesco occorre preparare una visita di alto livello, ma finora non ci sono stati contatti concreti. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Interfax.

Michel: Insieme a G7 pensiamo a introdurre tetto prezzo gas

“In stretto coordinamento con i partner G7, stiamo vagliando ulteriori sanzioni e pensiamo di introdurre un massimale sui prezzi del gas per ridurre la fiammata dei prezzi”. Lo ha detto Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, intervenendo nella plenaria di Strasburgo del Parlamento Ue per il dibattito sulle conclusioni del Consiglio europeo.

Ucraina, presidente Parlamento ceceno: arriveremo fino a Berlino

“Se Putin non ci fermerà e se Dio lo vorrà, arriveremo fino a Berlino”, Così il presidente del Parlamento ceceno Magomed Daudov si è rivolto ai giornalisti, sostenendo che le forze cecene che sostengono la Russia lo fanno principalmente per difendere l’Islam. “Vinceremo, non c’è dubbio”, ha aggiunto.

Kiev: 346 bambini morti e 645 feriti da inizio guerra

Sale ad almeno 346 il numero dei minori rimasti uccisi dall’inizio dell’attacco russo all’Ucraina. Lo conferma l’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina. I feriti sono più di 645, secondo il bilancio, sempre provvisorio. La maggior parte dei minori è rimasta uccisa o ferita nelle regioni di Donetsk (346), Kharkiv (186), Kiev (116), Chernihiv (68), Luhansk (61), Mykolaiv (53), Kherson (52) e Zaporizhzhia (31). Le notizie riportate da Ukrinform segnalano il caso di una bambina di quattro anni deceduta dopo essere rimasta gravemente ferita in un bombardamento che quattro giorni fa ha colpito Bachmut, nella regione di Donetsk. E due giorni fa un bambino di due anni è rimasto ferito in un bombardamento a Pechenihy, nella regione di Kharkiv.

Canada approva richiesta di adesione di Svezia e Finlandia alla Nato

Il Canada ha approvato la richiesta di adesione di Svezia e Finlandia alla Nato. Con il va libera, il Canada è diventato il primo dei 30 Paesi Nato ad approvare formalmente la richiesta di adesione di Svezia e Finlandia all’alleanza Atlantica .

La Cina rafforzerà il coordinamento strategico con la Russia

La Cina è disposta a rafforzare il coordinamento strategico con la Russia e ad ampliare “la cooperazione pragmatica in quadri multilaterali”, tra cui il G20, “in modo da promuovere lo sviluppo del sistema di governance globale in una direzione più giusta e ragionevole”. A dirlo il vice ministro degli Esteri Ma Zhaoxu in un incontro avuto con l’ambasciatore russo a Pechino Andrey Denisov. Quest’ultimo, secondo una nota diffusa dalla diplomazia cinese, ha rimarcato l’importanza di continuare con gli “incessanti sforzi” per lo sviluppo sano e regolare delle relazioni bilaterali.

Kiev: “I russi avanzano a Lysychansk”

Si combatte tra l’esercito ucraino e le truppe russe nei villaggi intorno a Lysychansk, nell’est del Paese. Ad affermarlo il governatore ucraino in esilio di Lugansk Sergiy Gaidai sottolinenando che “alcuni insediamenti sono già stati sotto l’uno o l’altro controllo due volte”. Lo riferisce il Guardian.  Gaidai ha ricordato che 15mila civili sono ancora a Lysychansk e 8mila a Severdonetsk, aggiungendo che “i video di oggi da Lysychansk sono dolorosi da guardare”:  “I russi stanno avanzando, prima di tutto, per il fatto che sono superiori nell’artiglieria, con la quale distruggono città e posizioni di difesa”.

Von der Leyen: “La Russia potrebbe interrompere completamente le forniture di gas”

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“Dobbiamo prepararci a ulteriori interruzioni delle forniture di gas, persino a un’interruzione completa della fornitura da parte della Russia. Oggi, complessivamente, 12 Stati membri sono direttamente interessati da riduzioni parziali o totali della fornitura di gas. È evidente: Putin continua a usare l’energia come un’arma. Per questo la Commissione sta lavorando a un piano di emergenza europeo. Presenteremo questo piano e gli strumenti necessari entro la metà di luglio”. A dirlo la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen parlando alla Plenaria dell’Eurocamera.

Lavrov: “Occidente responsabile per i civili morti nel Donbass”

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Le dichiarazioni di Kiev secondo cui l’esercito russo avrebbe colpito le stesse città russe (in modo da contrastare la consegna delle armi occidentali) sono una menzogna. A dirlo il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in una conferenza stampa, dopo il colloquio con il ministro degli Esteri vietnamita Bui Thanh Son. “In breve, stanno mentendo. E i fatti sono ben noti, questi fatti sono presentati quotidianamente dal nostro ministero della Difesa”, ha detto Lavrov. “Chiaramente, i Paesi occidentali dovrebbero rendersi conto delle proprie responsabilità indipendentemente da quello che viene detto da Zelensky e i suoi uomini. L’Occidente dovrebbe rendersi conto della propria responsabilità per la morte di civili, in primo luogo, nel Donbass e in altri parti dell’Ucraina dove il regime di Kiev sta usando queste armi contro la popolazione civile”.

Kiev: “Respinto assalto russo verso Sloviansk”

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L’esercito ucraino ha respinto l’assalto delle truppe russe nei pressi di Dolyna, in direzione di Sloviansk, città dell’Ucraina orientale considerata da Mosca cruciale dopo Lysychansk e Severodonotesk. Lo afferma lo Stato Maggiore ucraino nel suo report della mattina, citato da Ukrinform. Secondo l’esercito di Kiev, le forze militari della Federazione sono state ricacciate indietro vicino a Dolyna. Mentre sono in corso pesanti bombardamenti con mortai e artiglieria lungo la linea di contatto nelle direzioni di Avdiyivka, Kurakhiv, Novopavlivka e Zaporizhia,

Donetsk, il governo ordina l’evacuazione di 350mila persone

Il governatore della regione di Donetsk ha spronato le ultime persone rimaste nell’area, si calcola circa 350mila, a lasciare la zona. “Il destino dell’intero Paese sarà deciso dalla regione di Donetsk. Se ci saranno meno persone, saremo in grado di concentrarci di più sul nostro nemico e svolgere i nostri compiti principali”, ha detto Pavlo Kyrylenko. Una volta preso il controllo dell’intera regione di Lugansk, grazie alla conquista dell’ultima roccaforte in mano agli ucraini, Lysychansk, le truppe russe si stanno concentrando sulla limitrofa regione di Donetsk.

Kiev: “Respinto attacco a Kramatorsk, russi in ritirata”

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L’ esercito ucraino ha inflitto perdite significative alle forze armate russe nella direzione di Kramatorsk, città orientale nel Donetsk: lo afferma lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine su Facebook, citato da Unian. “Nella direzione di Kramatorsk, i russi hanno sparato contro le infrastrutture civili nelle aree di Siversk e Gryhorivka. Le unità ucraine hanno inflitto perdite significative al nemico durante il suo tentativo di offensiva nelle aree degli insediamenti di Verkhnokamianske, Belogorivka e Gryhorivka. Gli occupanti si sono ritirati”, scrive lo Stato Maggiore.

A Mariupol i filorussi sequestrano due navi commerciali straniere: “Ora sono dello Stato”

I separatisti filorussi hanno sequestrato due navi battenti bandiera straniera nella città portuale ucraina di Mariupol, affermando che ora sono “proprietà statale”. Lo riporta il Kyiv Independent, citando media internazionali. Si tratta del primo atto di questo tipo contro la navigazione commerciale dall’inizio della guerra. L’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk ha informato due compagnie di navigazione che le loro navi sono state oggetto di “appropriazione forzata di beni mobili con conversione forzata in proprietà statale” senza alcun compenso per i proprietari. Si tratta della ‘Smarta’, battente bandiera liberiana, e della ‘Blue Star’, battente bandiera panamense.

La Lettonia ripristina il servizio di leva obbligatorio

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Artis Pabriks, ministro della Difesa lettone, ha dichiarato ieri sera che lo Stato baltico ripristinerà il servizio di leva obbligatorio, a seguito della crescente tensione con la vicina Russia per la guerra di Mosca in Ucraina. “L’attuale sistema militare della Lettonia ha raggiunto il suo limite. Nel frattempo non abbiamo motivo di pensare che la Russia cambierà il suo comportamento”, ha detto Pabriks ai giornalisti. La Lettonia aveva revocato il servizio militare obbligatorio pochi anni dopo l’adesione all’alleanza di difesa della Nato. Dal 2007 l’esercito dei membri dell’Ue è composto da soldati di carriera, insieme a volontari della Guardia nazionale che prestano servizio part-time nella fanteria nei fine settimana.

Onu: “335 bambini morti dall’inizio della guerra”

Michelle Bachelet, Alto Commissario Onu per i diritti umani, ha condannato la “guerra senza senso” della Russia in Ucraina chiedendo la fine delle “insopportabili” sofferenze dei civili.  Bachelet ha anche chiesto il risarcimento per le vittime della guerra, precisando che dallo scoppio delle ostilità sono stati documentati più di 10mila morti o feriti tra i civili in tutta l’Ucraina, con 335 bambini tra i 4.889 decessi. Nella sua ultima apparizione davanti al Consiglio per i diritti umani Onu, Bachelet ha lamentato che “mentre entriamo nel quinto mese di ostilità, il bilancio del conflitto in Ucraina continua ad aumentare”.

Erdogan: “Speriamo in un accordo sul grano tra 10 giorni”

I negoziati per un corridoio del grano nel Mar Nero “vanno avanti. Al momento non abbiamo una crisi su questo ma in Africa c’è un grandissimo problema. Per questo speriamo ci sia un accordo” tra Putin e Zelensky “anche sotto l’ombrello dell’Onu. Cerchiamo di arrivare a un risultato tra 10 giorni”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in conferenza stampa ad Ankara con il premier Mario Draghi.

Russia-Ucraina, le news di oggi 6 luglio 2022 sulla guerra

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La Russia ora controlla tutta la Regione di Lugansk. Zelensky: “Il ricatto del gas di Putin è come una guerra. Russia si fermerà se tutto il mondo imporrà sanzioni”. Putin: “L’offensiva deve continuare”. L’esercito di Kiev ha ammesso di essersi ritirato da Lysychansk, ultima roccaforte contro l’invasione russa. Onu: 335 bambini morti dall’inizio della guerra in Ucraina . Draghi ad Ankara per vedere Erdogan: “Italia e Turchia unite nel sostegno a Kiev”. Nato, firmati protocollo di acceso per Svezia e Finlandia. Mosca: “Creati due corridoi per grano in Mar Nero”.

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