Putin va avanti con l’offensiva dopo la caduta di Lysychansk: “Prossimo obiettivo Donetsk” | Le ultime notizie sulla guerra

di Lorenzo Cremonesi, Andrea Nicastro, Marta Serafini e Redazione Online

Le notizie di marted 5 luglio sulla guerra, in diretta. Il presidente Zelensky ha promesso che le forze ucraine torneranno per riprendere la citt grazie all’aumento della fornitura di armi moderne

• La guerra in Ucraina al 132esimo giorno.

• Dopo il Lugansk Mosca punta all’intero Donbass. Kiev intanto detta le condizioni per un negoziato: Le trattative solo dopo il cessate il fuoco.

• Non potremo mai eguagliare i sacrifici che gli ucraini stanno facendo ogni giorno, ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, aprendo la Conferenza di Lugano sulla ricostruzione dell’Ucraina.
• Il ministro degli Esteri Di Maio: Lavoriamo per la pace, ma Putin non sembra volerla. Oggi il governo sar in Turchia per cercare di far uscire il grano dai porti di Kiev ed evitare che questo provochi instabilit nel Mediterraneo.

Ore 14:43 – A Melitopol uccisi 200 soldati russi

A seguito dell’attacco ucraino alla base russa di Melitopol sono stati uccisi 200 russi e feriti 300. Distrutti i magazzini con munizioni e carburante. Lo ha comunica su Telegram il sindaco di Melitopol Ivan Fedorov.

Ore 14:37 – Media, il Cremlino terr un referendum nel Donbass entro agosto

Il Cremlino ha in programma di tenere referendum nella regione del Donbass entro agosto. Lo riporta il quotidiano russo Kommersant, ripreso da Sky News. Una fonte ha detto al giornale che i preparativi tecnici sono in corso per possibili referendum sia nella regione di Lugansk che in quella di Donetsk e che i referendum dovrebbero tenersi simultaneamente. Il mese scorso, l’amministrazione filorussa nella regione di Kherson, che si trova appena a nord-ovest della penisola di Crimea, ha annunciato di aver iniziato i preparativi per un referendum sull’adesione alla Russia.

Ore 14:31 – Zelensky contro armatori greci: Esportano petrolio russo

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato il ruolo svolto dagli armatori greci nell’esportazione di petrolio russo. Constatiamo che le imprese greche forniscono praticamente la flotta pi importante di navi per il trasporto di petrolio russo, ha affermato Zelensky in una videoconferenza in occasione di un forum economico organizzato ad Atene.

Tutto questo avviene nel momento in cui un’altra risorsa energetica russa (il gas, ndr) viene utilizzata come arma contro l’Europa e contro il budget di ogni famiglia europea. Sono convinto che non corrisponde agli interessi dell’Europa, della Grecia o dell’Ucraina, ha aggiunto Zelensky.

Ore 14:26 – Ucciso un secondo combattente francese

Un secondo combattente francese morto in Ucraina. Adrien D., un giovane di 20 anni, morto per le ferite riportate sul fronte di Kharkiv all’inizio di giugno, nello stesso fuoco di artiglieria russa che ha ucciso Wilfried Blriot, un altro combattente francese. Gravemente ferito, in coma, Adrien D. era in cura in un ospedale da campo nella regione di Kharkiv. Faceva parte della legione internazionale che combatteva in Ucraina insieme ai soldati ucraini contro la Russia.

Ore 13:59 – Allarme attacco russo su Sloviansk, sindaco chiede evacuazione

La citt di Sloviansk si deve preparare a una rapida evacuazione. L’avvertimento arriva dal sindaco, Vadim Lyakh, il quale teme che Sloviansk possa essere il prossimo obiettivo dell’esercito russo nella sua avanzata nel cuore del Donbass. Le forze armate russe hanno conquistato la regione di Luhansk e costretto l’esercito ucraino a ritirarsi dalla citt di Lysychansk per evitare di ritrovarsi circondato. Ora i soldati di Putin potrebbero attaccare Sloviansk, gi teatro di intense battaglie nel 2014 all’inizio del conflitto separatista nell’Ucraina orientale. I bombardamenti su Sloviansk sono aumentati da quando Mosca ha conquistato la regione di Luhansk, ha spiegato il sindaco Lyhakh, e 40 abitazioni sono state colpite. importante evacuare quante pi persone possibile, ha affermato il sindaco.

Ore 13:41 – Mosca: armi Occidente finiscono in Medio Oriente, mercato nero. Creati due corridoi in Mar Nero per grano

Una parte delle armi che l’Occidente invia all’Ucraina finisce in Paesi del Medio Oriente e anche nel mercato nero. Cos il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, aggiungendo che le forze di Kiev hanno gi ricevuto oltre 28mila tonnellate di armi finora. Secondo informazioni di cui disponiamo, una parte delle armi fornite all’Ucraina dall’Occidente finisce nella regione del Medio Oriente e anche nel mercato nero, ha affermato.

La Russia ha creato due corridoi umanitari nel Mar Nero e nel Mar d’Azov per consentire in particolare l’export del grano, ha aggiunto. Stiamo adottando una serie di misure per garantire la sicurezza della navigazione nelle acque del Mar Nero e del Mar d’ Azov. Il pericolo di mine nelle acque del porto di Mariupol stato completamente eliminato

Ore 13:33 – Zelensky, non credo Bielorussia sar coinvolta nella guerra

Credo che la Bielorussia non sar coinvolta nella guerra. Tuttavia sono gi in atto provocazioni da parte di Minsk, pertanto l’Ucraina si sta preparando per qualsiasi sviluppo di eventi. Cos ancora Zelensky alla tavola rotonda dell’Economist.

Ore 13:22 – Zelensky, ci serve garanzia sicurezza anche se fuori da Nato

L’Ucraina non nella Nato. E quando abbiamo cercato di avviare la campagna di adesione, abbiamo ricevuto una risposta negativa anche alla richiesta di un Piano d’azione per l’adesione. Ma questo non un motivo per fermarci. Abbiamo bisogno di un sistema di garanzie di sicurezza, di uno spazio cos sicuro che possa essere efficace anche in condizioni in cui non siamo nell’Alleanza. Cos Zelensky in un discorso alla tavola rotonda annuale dell’Economist, riferisce Ukrinform. Non siamo nella Nato ma siamo su questa strada – ha detto -. E ci deve essere certezza e certezza ora: cosa fare per prevenire l’aggressione? Cosa si dovrebbe fare per fermare immediatamente l’aggressione? A questo vogliamo dare risposte e ci stiamo lavorando con i nostri partner, con quegli Stati che, di fatto, potranno diventare garanti. Se un tale sistema fosse in vigore ora, non ci sarebbe la guerra.

Ore 13:19 – Rabbino capo Gb denuncia: Russia strumentalizza Shoah

Non sono mancate accuse alla Russia, sullo sfondo della guerra in Ucraina, a margine della conferenza internazionale sulla promozione della libert di religione nel mondo promossa dal governo Johnson e in corso oggi a Londra. A farsene portavoce stato tra gli altri oratori Ephraim Mirvis, rabbino capo della comunit ebraica ortodossa del Regno Unito, il quale ha citato come esempi di persecuzioni quelle subite dagli Uiguri (musulmani) in Cina o da milioni di Cristiani in Paesi in cui essi sono minoranza; senza dimenticare quello che ha definito il preoccupante incremento dell’antisemitismo nel globo, ma anche la negazione o distorsione dell’Olocausto usate da leader russi per giustificare la guerra. La ministra degli Esteri britannica, Liz Truss, ha poi rincarato la dose nel suo intervento, scagliandosi contro gli efferati crimini di guerra imputati alle forze di Mosca ed evocando la religione e vari edifici di culto ucraini come danni collaterali dell’aggressione di Putin. Anche per questo, ha ribadito, Londra non si dar pace finch Kiev non prevarr.

Ore 13:09 – Zelensky sente Johnson: Grato per nuovi aiuti a sicurezza

Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro britannico Boris Johnson, che ha ringraziato per l’incrollabile sostegno. A scriverlo su Twitter lo stesso presidente ucraino, esprimendo apprezzamento per la recente decisione della Gran Bretagna di fornire un miliardo di sterline in aiuti alla sicurezza e quella di oggi di 100 milioni di sterline. Nel colloquio telefonico, ha detto Zelensky, si parlato di sicurezza alimentare per il mondo e di garanzie di sicurezza per l’Ucraina.

Ore 13:07 – Shoigu, l’operazione speciale continua dopo presa regione di Luhansk

Le forze armate russe stanno continuando l’operazione militare speciale dopo l’assunzione del controllo della regione di Luhansk, nell’Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa russo, Sergej Shoigu, durante un incontro con il presidente Vladimir Putin, citato dall’agenzia di stampa Interfax. Lo stesso capo di Stato russo aveva ordinato poco prima di proseguire l’offensiva in Ucraina. Le unit militari, incluso il gruppo Est e il gruppo Ovest, devono portare a termine le loro missioni secondo i piani approvati in precedenza, aveva sottolineato Putin.

Ore 12:58 – Grano: filorussi, lo venderemo a Medio Oriente

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Tass, Yevgeny Balitsky, capo dell’amministrazione russa della regione ucraina occupata di Zaporizhzhia, ha affermato che la regione intende vendere il grano ucraino al Medio Oriente. I principali Paesi coinvolti nell’accordo sarebbero Iraq, Iran e Arabia Saudita. Kiev ha ripetutamente accusato la Russia di rubare il grano, accusa che Mosca ha negato.

Ore 12:55 – Zelensky: Mosca ci considera testa di ponte per conquista altri Paesi

Zelensky ha affermato che la Russia considera l’Ucraina un trampolino di lancio per la conquista di altri Paesi. Di conseguenza, garantire la sicurezza di Kiev significa farlo per l’intera Europa. Parlando in video collegamento alla 26a Tavola rotonda annuale del governo degli economisti in corso ad Atene, il presidente ucraino ha affermato che in Europa da un decennio c’era una mancanza di sicurezza e che questa si basava solo su rassicurazioni, in particolare quelle contenute nel Memorandum di Budapest. Secondo il presidente ucraino, possibile rispondere a queste minacce della Federazione Russa, sorte dal 2014, con una maggiore unit dell’Europa e con garanzie di sicurezza efficaci. Inoltre, anche ci che sta accadendo attualmente sul mercato energetico in Europa dovrebbe essere visto come una guerra. La Russia, con il suo gioco del gas – ha affermato – sta facendo di tutto per aumentare l’inflazione e per costringere l’Europa a vivere il prossimo inverno la pi grande crisi della storia. Se l’Ucraina avesse ricevuto un sostegno garantito con armi – ha aggiunto – e sanzioni contro l’aggressore, il suo isolamento immediato e la confisca dei suoi beni, l’Ucraina non sarebbe vittima della peggiore guerra in Europa dai tempi Seconda Guerra Mondiale. Mosca considera il territorio dell’Ucraina una testa di ponte per la conquista di altri Paesi. E quindi, fornire sicurezza all’Ucraina significa fornire sicurezza a lungo termine all’intera Europa.

Ore 12:54 – Mattarella: aggressione russa ha conseguenze gravissime

L’aggressione della federazione russa all’Ucraina sta determinando conseguenze gravissime. Lo ha ricordato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita di Stato a Maputo, in conferenza stampa congiunta con il presidente del Mozambico Filipe Jacinto Nyusi. Una delle conseguenze gravissime, ha proseguito, il ritorno in questo millennio di un criterio che pensavamo relegato nei secoli passati, quello per cui un paese pi grande e pi forte pu considerarne uno pi piccolo e pi debole come una preda da conquistare. Le conseguenze gravissime investono diversi profili e tra questi l’approvvigionamento di beni alimentari, di fertilizzanti che colpisce tutti anche il continente africano in maniera particolare. L’Ue e l’Italia sono pronti sostenere i paesi pi in difficolt, ha affermato.

Ore 12:30 – La cestista americana detenuta in Russia scrive a Biden: Faccia di tutto per farmi tornare a casa

Seduta qui in una prigione russa, sola con i miei pensieri e senza la protezione di mia moglie, la mia famiglia, i miei amici, la maglia olimpionica, sono terrorizzata dalla possibilit di poter rimanere qui per sempre. La campionessa di Wnba (la lega professionistica di pallacanestro femminile degli Stati Uniti), Brittney Griner, detenuta in Russia dallo scorso febbraio per detenzione di droga, ha scritto a Joe Biden. La lettera stata consegnata alla Casa Bianca nella data simbolica del 4 luglio, la festa dell’indipendenza. Capisco che lei sta affrontando cos tante cose ma per favore non si dimentichi di me e dagli altri detenuti americani. Per favore faccia tutto il possibile per riportarci a casa. Ho votato per la prima volta nel 2020 e ho votato per lei, ho fiducia in lei. Mi manca mia moglie, la mia famiglia, la mia squadra – scrive ancora Griner – mi uccide sapere che stanno soffrendo e sar grata per qualsiasi cosa lei far per farmi tornare a casa. Rispondendo alla richiesta di un commento del Washington Post, la portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale ha detto che la squadra di Biden in contatto regolare con la famiglia di Brittney e continuer a lavorare per dare sostegno.

Ore 12:19 – Mattarella: Da invasione Russia conseguenze gravissime

Abbiamo parlato dell’aggressione della federazione russa all’Ucraina che sta determinando conseguenze gravissime. La prima il ritorno in questo millennio di criteri che pensavamo relegati ai secoli passati, quello per cui un paese pi grande e pi forte pu invadere uno pi piccolo e pi debole come una preda da conquistare. Cos
il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del punto stampa a Maputo dopo il colloquio nel palazzo presidenziale con il presidente del Mozambico, Filipe Jacinto Nyusi.

Ore 12:05 – Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg: Giorno storico per Finlandia e Svezia

I trenta alleati della Nato hanno firmato oggi un protocollo di adesione per la Finlandia e la Svezia, per consentire ai due Paesi di aderire all’alleanza atlantica non appena i parlamenti alleati avranno ratificato la decisione. Ora contiamo su tutti gli alleati per garantire la rapida applicazione dell’adesione secondo le procedure nazionali, ha detto il segretario generale, Jens Stoltenberg.

Ore 11:50 – Nella regione di Kherson si insedia l’ex governatore di Kaliningrad

Un ufficiale dell’Fsb russo (il Servizio federale per la sicurezza della Federazione russa, erede del Kgb) stato nominato a capo dell’amministrazione della regione di Kherson, hanno reso noto le autorit filorusse insediate dopo l’occupazione. Sergei Yeliseyev, fino a oggi vice governatore di Kaliningrad, ha assunto l’incarico di governatore della regione di Kheraon, ha annunciato il responsabile dell’amministrazione delle forze di occupazione Vladimir Saldo. L’Ucraina cosa del passato per la regione di Kherson. La Russia qui per sempre, ha scritto su Telegram. Yeliseyev ha 51 anni e si era diplomato all’accademia dell’Fsb. Suo vice sar Aleksei Kovalev, ex deputato ucraino passato ai russi, sopravvissuto a un tentato omicidio lo scorso giugno.

Ore 11:29 – Ministro Energia ucraino: I russi hanno danneggiato o distrutto il 90% stazioni eoliche

Gli occupanti hanno danneggiato o distrutto il 90% delle nostre stazioni eoliche. Hanno distrutto o sequestrato il 30% degli impianti fotovoltaici, il 30,1% di impianti di cogenerazione, la centrale nucleare di Zaporizhzhia occupata. Lo ha detto a Lugano, durante la conferenza per la costruzione dell’Ucraina, il ministro dell’Energia ucraino Herman Haluschenko.

Ore 11:24 – Iran, Iraq e Arabia compreranno grano da russi in Ucraina

Yevgeny Balitsky, capo dell’amministrazione imposta dalla Russia della regione occupata di Zaporizhzhia in Ucraina, ha affermato che la regione prevede di vendere il grano ucraino al Medio Oriente, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Tass. I principali paesi coinvolti nell’accordo erano Iraq, Iran e Arabia Saudita. L’Ucraina ha ripetutamente accusato la Russia di aver rubato grano, accusa che Mosca ha negato. Ieri un alto funzionario turco ha affermato che la Turchia aveva fermato una nave mercantile battente bandiera russa al largo della costa del Mar Nero per trovare possibile grano rubato.

Ore 11:02 – Mosca: Abbattuto Sukhoi ucraino su cieli Kherson

Il Ministero della Difesa russo ha annunciato di avere abbattuto un aereo Sukhoi Su-25 ucraino nei cieli di Kherson sul paese di Novobratske durante un combattimento aereo.

Ore 10:53 – La Russia vuole aprire il tratto ferroviario tra Rostov e Donbass

L’agenzia di stampa Tass ha riferito che la Russia sta progettando di lanciare un collegamento ferroviario tra la regione di Rostov e le aree di Donetsk e Luhansk che occupa nell’Ucraina orientale. Anche la costruzione di collegamenti di trasporto stata una priorit per gli occupanti russi che vogliono adesso collegare la Crimea, annessa nel 2014, e le aree di Kherson appena occupate.

Ore 10:36 – Mosca blocca attivit Agenzia ebraica in Russia

Mosca ha ordinato lo stop di tutte le attivit dell’Agenzia ebraica in Russia. Lo riferisce il Jerusalem Post, precisando che la comunicazione stata ricevuta ma finora non c’ stato nessun commento n risposta per ora dall’Agenzia ebraica che sta ragionando insieme all’ufficio del premier e al ministero degli Esteri.

Ore 10:29 – Governatore di Odessa a forze russe: Rifiutatevi di combattere

Un appello alle forze russe in Ucraina perch depongano le armi e si rifiutino di combattere stato lanciato dal governatore di Odessa, Maksym Marchenko, su Telegram. Gli ucraini sono pronti a difendere le loro case e i loro cari fino alla fine. I vostri cari hanno bisogno di padri, mariti e figli vivi e sani, hanno bisogno di loro a casa. La vita non data per adempiere agli ordini criminali del regime di Putin. Salvate la vostra vita e il vostro futuro, rifiutatevi di partecipare alla sanguinosa guerra di Putin. Deponete le armi per il bene del vostro futuro, sicuro e pacifico.

Ore 10:10 – Medaglia Fields (il Nobel della Matematica) all’ucraina Viazovska

Assegnata alla matematica ucraina Maryna Viazovska del Politecnico di Losanna una delle quattro Medaglie Fields, il maggiore riconoscimento mondiale per la matematica, analogo al Nobel e assegnato dall’Unione Matematica Internazionale. Viazovska la seconda donna a vincere il premio che viene assegnato ogni 4 anni ed stato istituito nel 1936. Con lei sono stati premiati anche Hugo Duminil-Copin dell’Universit di Ginevra, James Maynard, dell’Universit di Oxford e June Huh, di Princeton.

Ore 09:57 – Russia: portaerei e sottomarini con 30 missili nel Mar Nero

La Russia ha, in questo momento, tre navi e due sottomarini nel Mar Nero, equipaggiati con un totale di oltre 30 missili Kalibr. Lo ha annunciato su Facebook il comando operativo meridionale di Mosca, secondo quanto riferisce Ukrinform. Nella parte nord-occidentale del Mar Nero ci sono attualmente tre portaerei e due sottomarini pronte a lanciare pi di 30 missili.

Ore 09:56 – Kuleba: bisogna bloccare commercio marittimo russo

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha esortato la comunit internazionale a ridurre l’accesso russo al trasporto marittimo: L’economia orientata all’esportazione della Russia dipende fortemente dal trasporto marittimo fornito da flotte straniere. Esorto i partner a limitare l’accesso della Russia ai loro servizi per bloccare la macchina da guerra di Putin. Dopotutto, ci che la Russia esporta davvero nel mondo oggi morte, crisi e bugie.

Ore 09:29 – Attacco missilistico russo contro Mykolaiv

(Dalla nostra inviata, Marta Serafini ) Le forze russe hanno lanciato questa mattina un attacco missilistico contro la parte settentrionale di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina, e hanno continuato a bombardare le comunit nella regione: lo ha reso noto su Facebook il servizio stampa dell’amministrazione statale regionale, secondo quanto riporta Ukrinform. Nella zona si trovano due basi militari. La mattina del 5 luglio, gli occupanti hanno lanciato razzi contro Mykolaiv. Soccorritori, medici, squadre di emergenza e operatori dei servizi pubblici sono gi al lavoro, afferma l’amministrazione senza precisare se ci sono feriti o vittime. Inoltre, sempre questa mattina, le truppe russe hanno bombardato le comunit di Inhulska, Bereznehuvatska, Bashtanska, Shyrokivska e il villaggio di Lymany nella comunit di Halytsynivska.

Ore 09:16 – Consigliere Zelensky: Lanceremo controffensiva al Sud

Oleksiy Arestovych, consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, ha detto che l’Ucraina spera di lanciare una controffensiva nel sud del Paese: Questa l’ultima vittoria per la Russia in territorio ucraino, ha detto parlando della conquista di Lysychansk. Erano citt di medie dimensioni. E hanno resistito dal 4 aprile al 4 luglio: sono 90 giorni. Tante sconfitte, ha detto parlando della lenta avanzata russa a Est e a Sud. Arestovych ha spiegato che oltre alla battaglia per il Donetsk, l’Ucraina spera di lanciare contro offensive nel sud del paese. Prendere le citt a Est significava che il 60% delle forze russe ora concentrato a Est ed difficile che vengano reindirizzate a sud. E non ci sono pi forze che possono essere mandate dalla Russia. Hanno pagato a caro prezzo Severdonetsk e Lysychansk.

Ore 09:03 – Italia-Turchia: oggi il vertice su Ucraina, crisi alimentare e migranti

Guerra in Ucraina, crisi alimentare e migranti saranno i temi al centro del terzo vertice intergovernativo tra Italia e Turchia che si apre oggi ad Ankara. Il presidente del Consiglio Mario Draghi (che ha gi incontrato il presidente turco Erdogan a margine del G20 di Roma a ottobre 2021 e del vertice Nato a Bruxelles il 24 marzo scorso) sar accompagnato dai ministri degli Esteri, Luigi Di Maio, della Difesa, Lorenzo Guerini, dell’Interno, Luciana Lamorgese, dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti e della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

Ore 08:35 – Uso massiccio di artiglieria nell’avanzata russa Donbass

La battaglia per il Donbass stata caratterizzata da lenti ritmi di avanzata e da un massiccio impiego di artiglieria da parte della Russia, spianando paesi e citt nel percorso. I combattimenti nell’oblast di Donetsk continueranno quasi sicuramente in questo modo. la valutazione dell’intelligence britannica sulla situazione in Ucraina. La Russia ha probabilmente raggiunto un coordinamento ragionevolmente efficace tra almeno due raggruppamenti di forze, quello centrale e quello meridionale.

Ore 07:27 – Le nuove linee di attacco russe, e le nuove linee di difesa ucraine

Lo Stato maggiore generale delle forze armate ucraine ha comunicato nella mattinata di oggi quelle che sono le nuove linee di attacco russe, dopo che ieri Putin ha ordinato al suo esercito di continuare l’offensiva. Secondo quanto riferito, le truppe russe stanno bombardando le posizioni ucraine lungo l’intera linea del fronte, assaltando Novoluhanske e Spirn in direzione della citt di Bakhmut. Verso Kramatorsk, le truppe russe hanno bombardato le aree di Bilogorivka e Verkhnokamyansk. Lanci di missili e un attacco aereo sono stati rilevati nei pressi di Slovyansk e Zvanivka, nella regione di Donetsk.

Intanto, le forze ucraine hanno allestito nuove linee difensive nella regione di Donetsk, dove controllano ancora le citt principali, per rallentare l’avanzata delle truppe russe dopo la conquista di Lysychansk. La tattica delle forze di Mosca — ha detto il governatore di Lugansk, Sergiy Gaidai — sar sempre la stessa: spareranno a tutto con la loro artiglieria ma sar difficile per loro avanzare.

Ore 07:24 – La regione russa di Kursk sotto attacco dalle forze di Kiev

Diverse localit nelle aree di confine della regione russa di Kursk sono state oggetto di attacchi da parte delle forze ucraine. A riferirlo stato il governatore Roman Starovoit, sul suo canale Telegram, che ha parlato di un bombardamento nel villaggio di Markovo e di un attacco di artiglieria sull’insediamento di Tyotkino. L’esercito ucraino non ha confermato gli attacchi, e non chiaro che cosa sia stato colpito. In passato ci sono stati episodi di esplosioni a depositi di armi e carburanti nelle regioni russe al confine con l’Ucraina, ma Kiev non ha mai ufficialmente confermato di aver attaccato territorio russo.

Ore 01:35 – Kiev presenta piano da 750 miliardi di dollari per la ricostruzione

L’Ucraina ha presentato un piano di ricostruzione postbellica del valore di oltre 750 miliardi di dollari, che prevede 850 progetti per ridare un volto vivibile al Paese. Il piano stato presentato alla prima Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina, una due giorni che si concluder oggi, marted 5 luglio, in Svizzera, a Lugano. Nella prima giornata si intanto registrato un consenso generale sul fatto che i progetti devono cominciare a essere sviluppati sin d’ora, nonostante la guerra non sia ancora finita, per garantire che dopo la fase pi buia ci sia gi un progetto da mettere in campo. Sono i governi di Svizzera e Ucraina che stanno co-organizzando l’evento, a cui partecipano numerose autorit europee, alti membri del governo del presidente Zelensky e rappresentanti di organizzazioni finanziarie e umanitarie internazionali.

Il piano progettato su 10 anni — dal 2023 al 2032 — e prevede due tempi: il primo, il triennio 2023-2025, in cui prevista la realizzazione della maggior parte dei progetti (580) e che coster pi di 350 miliardi di dollari. Il secondo capitolo prevede un numero minore di progetti, ma richieder pi finanziamenti: oltre 400 miliardi di dollari. Il piano prevede che l’economia ucraina crescer del 7% ogni anno nei prossimi 10 anni. I programmi pi costosi sono il ripristino e l’ammodernamento degli alloggi e delle infrastrutture delle regioni, che richiederanno 150-250 miliardi di dollari, nonch l’ampliamento e l’integrazione della logistica con l’Ue, che costeranno 120-150 miliardi di dollari; gli interventi per l’indipendenza energetica e la svolta green peseranno per 150 miliardi di dollari. Secondo il premier, Denys Shmyhal, che ha illustrato il piano, la principale fonte di questi fondi dovranno arrivare dai beni confiscati alla Federazione russa e agli oligarchi russi, che sono stimati tra i 300 e i 500 miliardi di dollari; altre fonti di finanziamento saranno i prestiti agevolati delle organizzazioni finanziarie internazionali e dei Paesi amici, gli investimenti del settore privato e il bilancio interno ucraini. La conferenza non prevede che Paesi donatori e le organizzazioni impegnino fondi, ma stata concepita come un incontro per riflettere sui principi che dovrebbero guidare la ricostruzione
dell’Ucraina, chi saranno i principali attori e in quale periodo sar realizzata.

Ore 23:36 – Cosmonauti russi sulla Iss con bandiere separatisti del Donbass. Foto con vessili repubbliche del Donetsk e del Lugansk

Tre cosmonauti russi sono stati fotografati con le bandiere dell’autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk

(Lpr) e della Repubblica popolare del Donetsk (Dpr) all’interno della Stazione Spaziale Internazionale. Roscosmos e i nostri cosmonauti Oleg Artemyev, Denis Matveev e Sergey Korsakov, che lavorano sulla Stazione Spaziale Internazionale, si sono uniti oggi al capo della Lpr Leonid Pasechnik nel congratularsi per il “nuovo Grande Giorno della Vittoria”, ha detto l’agenzia spaziale russa in un messaggio pubblicato sul suo canale ufficiale Telegram. Ieri il leader dell’autoproclamata Repubblica popolare separatista di Lugansk aveva dichiarato che la regione separatista nell’Ucraina orientale era stata liberata con l’aiuto delle forze russe. L’esercito ucraino aveva quindi dichiarato di essere stato costretto a ritirarsi da Lysychansk, l’ultima sua roccaforte nella regione. Questo il giorno che i residenti dei distretti occupati della regione di Lugansk aspettavano da otto anni, ha aggiunto il messaggio di Roscosmos. A marzo, il trio di cosmonauti russi aveva generato speculazioni dopo essere arrivato alla Stazione Spaziale Internazionale indossando tute giallo brillante bordate di blu, che alcuni avevano interpretato come un segno simbolico di solidariet con l’Ucraina. Roscosmos aveva smentito, dicendo che l’equipaggio non rappresentava Kiev ma indossava i colori dell’alma mater dei tre: l’Universit tecnica statale di Mosca Bauman.

5 luglio 2022 (modifica il 5 luglio 2022 | 14:45)

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