Ucciso comandante di un battaglione aereo russo. Zelensky: «Sulle armi presto buone notizie» | Le ultime notizie sulla guerra

di Francesco Battistini, Andrea Marinelli, Guido Olimpio, Marta Serafini

Le notizie di domenica 29 maggio sulla guerra, in diretta. Attacco alla periferia della citt nell’oblast di Dnipropetrovsk, sede di diverse industrie. Mosca: A Kherson referendum solo dopo la fine combattimenti

• La guerra in Ucraina arrivata al 95esimo giorno: la Russia continua la sua avanzata, lenta ma costante, nel Donbass.
• Mosca ha comunicato di aver conquistato la citt di Lyman, di importanza strategica. Le truppe di Mosca sono entrate a Severodonetsk, dove gli ucraini potrebbero compiere una ritirata strategica.
• Nella giornata di sabato, i leader di Francia e Germania, Macron e Scholz, hanno chiamato Putin per 90 minuti: gli hanno chiesto di avviare negoziati seri con Zelensky, di cessare il fuoco e di permettere al grano ucraino di lasciare i porti. Putin ha risposto di essere pronto a sbloccare il grano per evitare una crisi umanitaria globale, ma a fronte della revoca delle sanzioni occidentali.
• Continua la bufera politica, in Italia, sull’ipotesi che il leader della Lega Matteo Salvini possa compiere una visita a Mosca. Tra le critiche c’ anche quella di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: Non bisogna rompere il fronte occidentale, sull’Ucraina non si pu fare cassa elettorale.
• Il leader ceceno, Ramzan Kadyrov: Severonetsk in nostro completo controllo.

Ore 12:53 – Putin a Vucic, forniture di gas a Belgrado proseguiranno senza interruzioni

Le forniture di gas dalla Russia alla Serbia proseguiranno senza interruzioni. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, in una conversazione telefonica con l’omologo serbo, Aleksandar Vucic, secondo quanto ha riferito il Cremlino. I due capi di Stato hanno discusso anche di una serie di questioni internazionali, che includono la situazione in Ucraina e lo sviluppo degli eventi intorno al Kosovo, si legge nella nota del Cremlino.

Ore 12:52 – Forti esplosioni a Kharkiv

Forti esplosioni sono state udite questo pomeriggio a Kharkiv, nell’est dell’Ucraina: lo riporta Canale 24. L’allarme nella citt scattato alle 12.32 ora locale (le 13.32 in Italia) e subito dopo ci sono state le esplosioni.

Ore 12:34 – Papa: marted preghiera per la pace, il dono che mondo attende

Dopodomani, ultimo giorno del mese di maggio, festa liturgica della Visitazione di Maria santissima, alle ore 18 nella Basilica di Santa Maria Maggiore pregheremo il rosario per la pace in collegamento con numerosi santuari di tanti Paesi. Cos Papa Francesco affacciato alla finestra dello studio nel Palazzo apostolico vaticano davanti ai pellegrini riuniti in piazza San Pietro. Invito i fedeli, le famiglie, le comunit ad unirsi a questa invocazione per ottenere da Dio, con l’intercessione della Regina della pace, il dono che il mondo attende, aggiunge.

Ore 12:27 – Consigliere sindaco Mariupol: continua saccheggio metalli

Prosegue, a Mariupol, il saccheggio del metallo operato dai russi. A denunciarlo Petr Andriyschenko, consigliere del sindaco di Mariupol, su Telegram. Ieri al porto, rende noto, con la scorta dei militari russi, ha attraccato la nave Slavutych registrata a Rostov sul Don. il secondo giorno che continua il carico, ha aggiunto, precisando che il porto di consegna dovrebbe essere quello di Rostov. La denuncia era partita ieri da Lyudmilla Denisova, commissaria parlamentare ucraina per i diritti umani, attraverso la sua pagina Telegram: Dopo il grano, ora i russi portano via il metallo dai territori ucraini, aveva affermato attribuendo a questo fatto la scelta di sminare una parte del porto della citt.

Ore 12:14 – Proseguono combattimenti Severodonetsk: 2 morti, anche una bimba

I combattimenti continuano nell’area di Severodonetsk, nell’Ucraina orientale, dove la situazione ancora pi difficile rispetto a ieri e il nemico continua ad attaccare: lo ha detto oggi il capo dell’amministrazione militare della regione di Lugansk, Serhiy Gayday, sottolineando che 60 case sono state distrutte nella regione e due persone, inclusa una bambina, sono state trovate morte tra le macerie. Da parte sua, il capo dell’amministrazione militare civile locale Oleksandr Striuk, ha spiegato che i continui bombardamenti hanno reso sempre pi difficile entrare o uscire dalla regione, sottolineando che l’evacuazione molto pericolosa e la priorit viene data ai feriti. Intanto, ha reso noto l’esercito ucraino, a Sloviansk – a un’ottantina di km a ovest di Severodonetsk – la Russia ha effettuato un’intensa ricognizione sulla citt e la periferia, ed ha condotto attacchi aerei nell’area di Dovhenke. Inoltre, si registrano bombardamenti di artiglieria su infrastrutture civili nelle vicine Bohorodychne e Sviatohirsk.

Ore 11:48 – Kiev, colpito impianto fotovoltaico vicino Kharkiv

Lo stato maggiore ucraino ha dato notizia oggi attraverso Telegram di numerosi attacchi russi che hanno colpito comunit e infrastrutture vicine a Kharkiv. In particolare sono state diffuse immagini dei danni causati ad un impianto fotovoltaico a Merefa, alla periferia di Kharkiv, colpito con missili Iskander a partire dalla regione di Belgorod.

Ore 11:41 – Venezia sposa il mare e si gemella con Odessa

stato celebrato ai Giardini Reali, il gemellaggio adriatico tra Venezia e la citt ucraina di Odessa, nell’ambito della festa della Sensa. Nell’occasione, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha consegnato l’anello dogale, simbolo del legame, all’ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk. Il primo cittadino della citt ucraina, Gennady Trukhanov, ha inviato un video di ringraziamento, impossibilitato ad essere in laguna a causa del conflitto bellico in corso di svolgimento. Ora la citt ucraina avr in custodia l’anello restituito dai Comuni capoluogo del Veneto: Belluno, Padova, Treviso, Verona, Vicenza avevano ricevuto l’anello lo scorso anno durante le celebrazioni per i 1.600 anni di Venezia.

Ore 11:14 – Mariupol: Russi buttano cadaveri ucraini in supermercato

A Mariupol, i russi stanno accumulando cadaveri di ucraini uccisi in un supermercato: cos su Telegram Petro Andriushenko, consigliere del sindaco, citato da Ukrinform. Nei locali del Schyryi Kum supermarket sul viale Svobody, i russi hanno creato una discarica di corpi dei caduti ucraini. Li stanno accumulando come se fossero immondizia, scrive Andriushenko, postando anche una foto diffusa dal canale Telegram Mariupol Now.

Ore 11:08 – Kiev, nostra difesa in difficolt a Severodonetsk

Continuano i combattimenti nell’area di Severodonetsk, in Ucraina orientale, dove la situazione sempre pi difficile e il nemico continua ad attaccare: lo ha detto il capo dell’amministrazione militare della regione di Lugansk. Serhiy Hayday ha aggiunto che, nella zona, sono andate distrutte 60 case e due persone sono state trovate morte tra le macerie; una delle vittime era una ragazza morta sabato quando un proiettile russo ha colpito un grattacielo a Lysychansk, in un’incursione che ha ferito altre quattro persone. Anche lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha confermato che la Russia ha effettuato assalti nell’area della citt di Severodonetsk dove i combattimenti continuano.

Ore 11:02 – Ex ministro Avakov: Russia perder e nessun criminale rester impunito

Le perdite subite dai russi al 28 maggio ammontano a 42.715 persone morte, di cui 33.812 appartenenti all’esercito regolare e 8.903 alle compagnie militari private russe. Lo comunica Arsen Borisovič Avakov, ex ministro degli Interni ucraino, uno dei pi longevi ministri della storia del Paese. La Russia – prosegue – perder la guerra e nessun criminale rimarr impunito.

Ore 10:32 – Ancora bombe sulla regione di Sumy

Le truppe di Mosca hanno bombardato di nuovo questa mattina la regione di Sumy,
nel nordest dell’Ucraina, vicino al confine con la Russia: lo ha reso noto il comando operativo Nord dell’esercito di Kiev, secondo quanto riporta l’agenzia Unian. Verso le 7.35 ora locale (le 8.35 in Italia) sono stati lanciati almeno 20 proiettili di artiglieria dal territorio russo verso il villaggio di Boyaro-Lezhachev. Per ora non si segnalano vittime.

Ore 10:12 – Zelensky: Russia venga dichiarata stato terrorista

Continuer a ricordare al mondo che la Russia deve finalmente essere ufficialmente riconosciuta come stato terrorista, stato sponsor del terrorismo. A dichiararlo, nel suo intervento in nottata, stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Questo semplicemente vero. Questo giusto e riflette la realt quotidiana che gli occupanti hanno creato in Ucraina e sono desiderosi di portare avanti in Europa. E questo deve essere sancito legalmente, ha dichiarato.

Ore 10:11 – Kiev, 30.150 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

Sono circa 30.150 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che dopo 95 giorni di conflitto si registrano anche 207 caccia, 174 elicotteri e 504 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.338 carri armati russi, 631 pezzi di artiglieria, 3.270 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 116 missili da crociera e 13 navi.

Ore 10:05 – Zelensky: Molto dipende dai partner, mi aspetto presto buone notizie

Ogni giorno lavoriamo a rafforzare la nostra difesa. Si tratta principalmente di fornire armi. Ogni giorno ci avviciniamo al momento in cui il nostro esercito superer gli occupanti dal punto di vista tecnologico e della forza. Certo, molto dipende dai partner, dalla loro disponibilit a fornire all’Ucraina tutto il necessario per difendere la libert. E mi aspetto buone notizie su questo gi la prossima settimana. A dichiararlo, nel suo discorso notturno, stato il presidente ucraino Volodymir Zelensky, che ha parlato di zone chiave dal punto di vista degli scontri in corso, citando Severodonetsk, Lysychansk, Bakhmut e Popasna, tra gli altri. Ieri, ha poi reso noto, ci sono stati bombardamenti nella citt di Mykolaiv, dove una persona rimasta uccisa ed altre sette ferite. I proiettili hanno colpito una zona residenziale, a venti metri dall’asilo: questi sono i nemici scelti dalla Federazione Russa.

Ore 09:51 – Agenzia trasporto proroga restrizioni a voli da 11 aeroporti fino al 6 giugno

Le restrizioni temporanee ai voli da 11 aeroporti nella Russia centrale e meridionale nei pressi del confine con l’Ucraina sono state prorogate fino al 6 giugno. Lo ha reso noto l’Agenzia federale russa per il trasporto aereo (Rosaviatsiya). Le restrizioni valgono per gli aeroporti di: Anapa, Belgorod, Bryansk, Voronezh, Gelendzhik, Krasnodar, Kursk, Lipetsk, Rostov sul Don, Simferopol, Elista. Le restrizioni sono in vigore dal 24 febbraio, ovvero dall’inizio della operazione militare speciale in Ucraina.

Ore 09:38 – Forze armate Kiev: a ospedali Crimea ordine di respingere pazienti civili

Le forze armate ucraine accusano le autorit russe in Crimea di aver dato ordine alle strutture ospedaliere di negare l’accesso ai pazienti civili in modo da liberare posti letto per i militari russi. In una dichiarazione postata sull’account Facebook, i militari affermano inoltre che in corso un’intensa raccolta di donazioni di sangue. A riportarlo su Twitter il Kyiv Independent.

Ore 09:28 – Gazprom, forniture russe via Ucraina regolari

Il produttore russo di gas Gazprom ha reso noto che continua a fornire gas all’Europa attraverso l’Ucraina tramite il punto di ingresso di Sudzha, con volumi (regolari) che oggi sono pari a 44,1 milioni di metri cubi (mcm), in aumento rispetto ai 43,86 mcm di sabato. La richiesta per la fornitura di gas attraverso il principale punto di ingresso di Sokhranovka stata respinta dall’Ucraina, ha precisato Gazprom, come riporta il Guardian.

Qui: la Russia taglia il gas a Polonia e Bulgaria.

Ore 09:12 – Kiev, 682 i bambini uccisi o feriti

Sono oltre 682 i bambini ucraini feriti o rimasti uccisi durante le ostilit. A renderlo noto il governo di Kiev, con una dichiarazione in cui parla di 242 bambini uccisi e 440 feriti, un bilancio purtroppo considerato provvisorio a causa delle difficolt incontrate nel fare accertamenti nelle aree del paese ancora teatro di combattimenti. Il maggior numero di bambini colpiti si avuto nella regione di Donetsk (153), Kiev (116) e Kharkiv (108).

Ore 09:08 – Il patriarca Epifanio attacca Kirill: un politico in abiti religiosi

Il motto di tutti gli imperi divide et impera. La Russia ha fatto e sta facendo di tutto per dividere l’Ucraina, anche nella vita religiosa. Sapete perch contraria all’indipendenza della Chiesa ortodossa ucraina? Perch non vuole perdere la sua influenza sul nostro popolo, che ha attraverso la Chiesa, e non vuole perdere pi di un terzo della sua intera infrastruttura. Senza controllo sulla Chiesa in Ucraina il Patriarcato di Mosca diventa molto pi piccolo. Ad affermarlo il metropolita della Chiesa Ucraina, Epifanio, in un’intervista a La Repubblica.

Per lui Kirill sia un propagandista del Cremlino, uno degli oligarchi, sia un funzionario de facto. L’Occidente impone sanzioni a tutte queste categorie di persone per influenzare e contrastare la politica aggressiva di Mosca. Kirill identico a tutti i propagandisti, oligarchi e funzionari gi sanzionati, l’unica differenza il vestito: lui indossa abiti religiosi. Sostiene la guerra, approva pubblicamente le azioni di Putin, d benedizioni alle truppe russe per uccidere in Ucraina. Perch dovrebbe evitare le sanzioni?.

Ore 08:40 – 007 Gb: Mosca chiede meno sanzioni perch pesano

Il tentativo della Russia di ottenere una riduzione della severit delle sanzioni internazionali
evidenzia il peso imposte dalle sanzioni stesse sul regime: questa l’osservazione dell’intelligence militare britannica sulle ultime mosse di Mosca a livello diplomatico, ovvero la richiesta di un alleggerimento delle sanzioni in cambio di un corridoio umanitario attraverso il quale lasciar passare le navi cariche del grano ucraino. L’intelligence militare britannica ha pubblicato su Twitter il suo ultimo aggiornamento della situazione sul campo.

La Russia — si legge ancora nel report — pronta a sfruttare la sicurezza alimentare globale, ovvero il grano bloccato nei silos dei porti ucraini, per i propri obiettivi politici e poi addossa all’Occidente qualsiasi fallimento. Non solo: la richiesta russa di sminare i porti ucraini punta a creare narrazioni alternative per confondere la comprensione altrui.

Il viceministro degli esteri russo, Andrei Rudenko, ha dichiarato che la Russia pronta a fornire un corridoio umanitario per le navi che trasportano cibo attraverso il Mar Nero in cambio della revoca delle sanzioni. Il ministro ha anche chiesto all’Ucraina di sminare l’area intorno al porto di Odessa per consentire il passaggio delle navi. In questo caso – osserva ancora l’intelligence militare britannica – l’Ucraina ha dispiegato mine marittime solo a causa della continua e credibile minaccia di attacchi anfibi russi dal Mar Nero.

Ore 08:22 – Mosca premia soldati che hanno liberato Kransnyi Lyman

Il governo di Mosca ha premiato i soldati che si sono distinti nella liberazione della citt di Kransnyi Lyman
nella Repubblica Popolare di Donetsk, ora sotto il controllo delle Forze Armate russe. Lo riferiscono le agenzie russe. I militari, ha fatto sapere il ministero della Difesa russo, sono stati premiati per il coraggio e l’eroismo mostrati durante la battaglia. Ho l’onore di glorificare voi migliori figli della Patria. L’intero popolo russo orgoglioso di voi, sarete ispirazione per i pi giovani. Il nemico sar sconfitto, la vittoria sar nostra, ha detto il comandante del distretto militare centrale, il colonnello generale Alexander Lapin.

Ore 08:07 – Kiev, distrutto oltre il 30% dei carri armati russi

Le forze ucraine hanno distrutto oltre il 30% dei moderni carri armati russi dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio scorso: lo ha detto il consigliere del ministro dell’interno ucraino, Viktor Andrusiv, nel corso di un’intervista a Canale 24. Prima della guerra contro l’Ucraina, la Russia aveva circa 3mila carri armati moderni e oltre il 30% di essi stato distrutto dai nostri difensori in tre mesi di guerra. Tra sei mesi questa cifra potr solo aumentare, ha detto Andrusiv confermando che Mosca stata costretta a rimettere in servizio i vecchi carri armati di progettazione sovietica T-62, risalenti agli anni ‘70.

Ore 07:59 – La Russia, il test del missile ipersonico e l’arsenale (che non c’)

(Fabrizio Dragosei) La Russia continua a mostrare i muscoli con lanci sperimentali di nuovi missili prodigiosi anche per rispondere all’annuncio che Washington fornir agli ucraini razzi a media gittata. Ma non riesce a nascondere le sue difficolt, compresa quella di reperire nuove reclute per sostituire gli effettivi persi nella guerra che non guerra.

Nell’armata russa si potranno arruolare per la prima volta ora anche i cinquantenni: il numero dei caduti, dei soldatini che tornano a casa nelle bare di zinco cresce e la leva obbligatoria non sufficiente. Servono pi militari e c’ bisogno, se possibile, di uomini esperti.

La nuova arma segreta di Putin, testata varie volte dal 2020, stata lanciata da una nave nel Mare di Barents. L’obiettivo dello Zircon era stato posizionato a mille chilometri di distanza e, probabilmente non a caso, nel Mar Bianco, lo specchio d’acqua che si trova di fronte alla costa russa che dista un centinaio di chilometri dalla Finlandia.

(L’articolo completo sul nuovo missile – e sulle difficolt dell’esercito russo – qui).

Ore 07:35 – In Italia il tesoro degli oligarchi

(Federico Fubini e Fiorenza Sarzanini) Parallela alla guerra combattuta in Ucraina, c’ una guerra economica fra Russia e Occidente che si sta rivelando ogni giorno pi ambigua e asimmetrica.

Vladimir Putin e i Paesi europei non stanno lottando con le stesse armi. Mentre ogni mossa di Bruxelles contro aziende o personalit russe deve fondarsi su una base giuridica solida, il Cremlino non si preoccupa di mostrare neppure una parvenza di legalit.

Basta vedere quanto sta accadendo in questi giorni a largo di Mariupol: Metinvest, il gruppo ucraino degli impianti di Azovstal, denuncer nelle prossime ore quello che definisce un atto di pirateria – l’alto rischio che sei mercantili ormeggiati nelle acque di Mariupol siano oggetto di un colossale furto di guerra da parte dell’esercito di Mosca. A bordo delle navi si trovano 28 mila tonnellate d’acciaio — per un valore di circa 20 milioni di dollari — che erano destinate all’export in Italia e altri cinque Paesi europei. Ora potrebbero essere contrabbandate verso i porti russi

anche per indennizzare da questo tipo di danni all’Ucraina che la Commissione Ue propone ora di lavorare alla confisca dei beni sequestrati dall’inizio della guerra.

Sono oggi 1.093 i nomi di cittadini russi, bielorussi e ucraini delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk designati nella lista di sanzioni individuali di Bruxelles.

Fra loro si trovano le persone fisiche soggette a sequestri per un valore europeo — a quanto emerge — di quasi dieci miliardi di euro in beni e conti situati nell’Unione Europea.

Colpisce che la quota italiana in questa somma sia stimata dalle autorit di Roma in 1,75 miliardi: in sostanza poco meno del 20% dei patrimoni bloccati delle figure vicine al Cremlino nel nostro Paese, anche se l’Italia non supera l’11% del prodotto interno lordo dell’Ue.

(L’articolo completo di Fiorenza Sarzanini e Federico Fubini, che spiega le ragioni di questa sproporzionata quota italiana, qui)

Ore 07:24 – Mosca non user le armi atomiche

La Russia non intende utilizzare armi nucleari tattiche in Ucraina: a dirlo, in una intervista alla Bbc, stato l’ambasciatore russo nel Regno Unito, Andrey Kelin.

Secondo la dottrina militare russa, ha detto Kelin, questo tipo di armi non viene utilizzato in conflitti come quello in corso: la Russia ha disposizioni molto rigide per il loro utilizzo, consentito solo quando minacciata l’esistenza dello Stato.

Non ha nulla a che fare con l’operazione in corso, ha ribadito.

Ad alzare l’allerta nucleare stato lo stesso Vladimir Putin, tre giorni dopo l’inizio dell’operazione speciale in Ucraina.

Ore 07:01 – La Russia ha gi esaurito il 70% della forza militare

(Francesco Verderami) Quella che doveva essere un’operazione militare speciale, si sta rivelando per Putin una guerra onerosa in termini di uomini, mezzi e soldi.

Dal 24 febbraio, data d’inizio del conflitto, la Federazione russa ha utilizzato in Ucraina il 70% della sua forza militare convenzionale, con un impegno economico quotidiano che si aggira attorno ai settecento milioni di euro.

Sono numeri elaborati da centri di analisi occidentali in possesso della Nato e dei Paesi che ne fanno parte. Danno la misura dello sforzo di Mosca pur di soggiogare Kiev.

Testimoniano una volta di pi quanto fossero sopravvalutate le capacit belliche degli invasori, come ha detto anche Draghi. Sono il motivo per cui Putin ha dovuto rivedere i suoi piani iniziali.

(L’articolo integrale di Francesco Verderami qui)

Ore 06:24 – Media Kiev: Ucciso comandante battaglione aereo russo

Il comandante di un battaglione d’assalto aereo russo stato ucciso dalle forze armate ucraine. Si tratta del tenente colonnello Alexander Dosyagaev, che era a capo del 104esimo reggimento d’assalto aereo. Secondo quanto riporta l’agenzia Ukrinform, l’annuncio stato dato dal Dipartimento per le comunicazioni strategiche delle Forze armate ucraine.

Ore 06:18 – Patate e bende, i russi raccolgono fondi per loro esercito

Bende, medicinali, antibiotici. Ma anche patate e stampelle. I russi raccolgono fondi e beni di prima necessit per i loro uomini al fronte. Mi sembra che l’intero mondo stia aiutando i nostri maggiori nemici. Noi anche vogliamo offrire sostegno ai nostri ragazzi, racconta al New York Times Natalia Abiyeva, una delle organizzatrici di raccolta fondi e beni di prima necessit per l’esercito russo. A sostenere i soldati sono soprattutto le donne, in prima linea nell’organizzazione. Le loro storie mostrano come anche fra i russi c’ la crescente consapevolezza che il loro esercito non era preparato per un conflitto come quello in Ucraina.

Ore 06:15 – Mosca: A Kherson referendum solo dopo la fine combattimenti

Il voto a Kherson pu attendere. Nessun referendum sull’annessione formale della citt occupata alla Russia finch non saranno cessati i combattimenti nella provincia e nelle regioni vicine di Odessa e Mykolaiv. L’annuncio arriva da Kirill Stremousov, vice capo dell’amministrazione civile militare di Kherson nominato da Mosca. Annunceremo pi tardi quando avr luogo una sorta di votazione o consultazione, ma non sar oggi e non sar domani perch il nostro primo compito ristabilire l’ordine e organizzare un sistema di amministrazione nella regione di Kherson, ha spiegato Stremousov citato dai media internazionali.

Ore 06:13 – Missili su Kryvyi Rih: Distrutto un impianto industriale

Ancora attacchi russi con missili su obiettivi industriali ucraini. Il raid avvenuto in serata ed ha colpito la periferia di Kryvyi Rih, nell’oblast di Dnipropetrovsk: nell’attaco stato praticamente distrutto un impianto industriale. Lo ha riferito il capo militare della regione, Oleksandr Vilkul, citato dal Kyiv Independent, senza tuttavia specificare quale sia l’impianto colpito. La citt sede di diverse industrie, compresa l’Arcelor Mittal Kryvyi Rih, la pi grande acciaieria dell’Ucraina. I soccorritori hanno dovuto lavorare a lungo per spegnere l’incendio. Al momento non si segnalano vittime.

Ore 06:10 – Zelensky, dichiarare Russia Stato terrorista

Riconoscere la Russia come Stato terrorista e Stato sponsor del terrorismo. questa la richieste rivolta al mondo dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Lo ha affermato in un suo discorso alla nazione. Ci riflette la realt quotidiana che gli occupanti hanno creato in Ucraina e sono ansiosi di portare in Europa. E questo deve essere stabilito legalmente, ha denunciato Zelensky che ha gi annunciato che nel suo intervento al Consiglio europeo parler del terrore che diventato di fatto l’unica forma di azione dello Stato russo nei confronti dell’Europa. Terrore nella terra ucraina. Terrore nel mercato energetico in Europa, non solo nel nostro Paese. Terrore nel mercato alimentare, su scala globale. E quale sar il prossimo terrore?, si chiesto il presidente ucraino.

Ore 06:08 – Severodonetsk, gli ucraini pensano alla ritirata tattica

(Andrea Marinelli e Guido Olimpio) Le truppe ucraine potrebbero ritirarsi da Severodonetsk, la citt pi a est ancora in loro controllo ma ormai accerchiata su tre lati dall’Armata. possibile che, per non farsi circondare, siano obbligate ad andarsene, ha detto sabato il governatore della regione contesa di Lugansk, Sergey Gaidai. I bombardamenti continuano con ogni sorta di arma, l’esercito russo sta distruggendo la citt: le truppe di Mosca sono entrate nei sobborghi, non riusciamo a ricacciarle ma hanno comunque parecchi morti.

La citt industriale del Donbass, un fazzoletto di terra stretto nella tenaglia russa, sotto assedio, circondata, martellata da lontano con l’artiglieria, ma non ancora isolata. I camion non possono passare, ma le automobili s, anche se pericoloso, sostiene Gaidai. Molte auto sono state colpite sulla strada Lysyschansk-Bakhmut. Qui
l’articolo completo

Ore 06:06 – Media: Ue verso divieto import petrolio russo via mare

Nuova stretta nei confronti per l’economia russa. L’Ue si appresta a proporre il divieto di import di petrolio della Russia via mare, ritardando le restrizioni alle importazioni da un oleodotto di Druzhba che fornisce l’Ungheria di greggio russo. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali la commissione europea ha inviato una bozza di proposta rivista ai governi nazionali.

Ore 06:04 – Leder ceceno annuncia: Controlliamo completamente Severodonetsk

Continua anche se a rilento la conquista di territori ucraini. A essere sotto il pieno controllo dei russi ora la citt di Severodonetsk, nella regione orientale ucraina di Lugansk. Lo ha annunciato il leader ceceno, Ramzan Kadyrov. Severonetsk sotto il nostro completo controllo. La citt stata liberata. D’ora in poi gli abitanti non sono pi in pericolo, ha scritto Kadyrov sul suo canale Telegram.

Ore 06:02 – Salvini in Russia: lo stupore e il fastidio a Palazzo Chigi per il viaggio a Mosca

(Marco Galluzzo) Sono pi le domande che le reazioni. Perch sar vero e in fondo anche scontato, se non altro per ragioni di necessaria cortesia istituzionale, che Matteo Salvini non potr non informare Mario Draghi di un eventuale viaggio a Mosca. Ma le domande, e pi di una punta di imbarazzo che si abbina alle stesse, riguardano tutti gli interrogativi possibili sulla visita. Compresa quello della sua effettiva praticabilit. una notizia che si commenta da sola, rilevano con una punta di fastidio, sconcerto e persino d’ironia a Palazzo Chigi. Qui
l’articolo completo

Ore 06:00 – La Russia rivendica il controllo totale sulla citt di Lyman

Ministro della Difesa russo sostiene che l’esercito di Mosca abbia ottenuto il totale controllo della citt di Lyman, nell’est dell’Ucraina. Le forze armate di entrambi i Paesi stanno combattendo ormai da giorni in quelle zone. Secondo l’intelligence britannica, la conquista della citt ha un alto valore strategico per i russi: oltre a essere la sede di un importante nodo ferroviario, potrebbe comportare una condizione di vantaggio per la gestione dell’offensiva nel Donbass permettendo ai russi di avanzare nella regione dell’Oblast.

29 maggio 2022 (modifica il 29 maggio 2022 | 12:54)

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